Microsoft rilascia Windows Server 2025: la lista delle novità
Windows Server 2025 introduce miglioramenti in sicurezza, prestazioni e gestione delle infrastrutture IT. Tra le novità spiccano la rete accelerata, aggiornamenti ad Active Directory e integrazione con Azure Arc, che semplificano le operazioni e ottimizzano i carichi di lavoro. La nuova versione offre anche funzionalità avanzate come Dev Drive e DTrace, rendendo la gestione delle risorse più efficiente e sicura.
di Nino Grasso pubblicata il 05 Novembre 2024, alle 12:31 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows
Windows Server 2025 punta a migliorare la sicurezza e le prestazioni, offrendo al contempo una maggiore flessibilità nella gestione delle infrastrutture IT. La nuova versione, in distribuzione generale dal 1° novembre, si basa sulle fondamenta dei suoi predecessori, introducendo funzionalità avanzate progettate per rispondere alle esigenze moderne delle organizzazioni. Grazie a miglioramenti in vari ambiti, Windows Server 2025 si propone come una soluzione ottimale per le imprese che desiderano ottimizzare le proprie operazioni e garantire un ambiente di lavoro più sicuro e reattivo.

Le novità principali riguardano l'implementazione dell'Accelerated Networking (AccelNet), i miglioramenti di Active Directory e l'integrazione con Azure Arc. Si tratta di sviluppi che non solo semplificano la gestione delle risorse, ma consentono anche una migliore integrazione con ambienti cloud ibridi. L'ottimizzazione della virtualizzazione attraverso AccelNet rappresenta un cambiamento nella gestione delle macchine virtuali, riducendo latenza e utilizzo della CPU. Con queste innovazioni, gli amministratori possono gestire più efficacemente le loro infrastrutture, migliorando al contempo l'esperienza utente.
Le novità di Windows Server 2025
L'Accelerated Networking permette di utilizzare percorsi dati ad alte prestazioni per ottimizzare le operazioni delle macchine virtuali ospitate in cluster. La riduzione della latenza e del jitter si traduce in prestazioni nettamente superiori rispetto al passato, rendendo il sistema più reattivo e capace di gestire carichi di lavoro complessi. Tra i miglioramenti apportati ad Active Directory Domain Services (AD DS), spicca l'introduzione della dimensione delle pagine del database a 32k. Questa modifica consente una gestione più efficiente degli oggetti AD, aumentando il numero di attributi multivalore che possono essere memorizzati. Inoltre, gli aggiornamenti dello schema AD introducono nuovi file di database di log, permettendo una maggiore flessibilità nella gestione dei dati.
Il ripristino degli oggetti AD è stato semplificato, consentendo agli amministratori di recuperare oggetti con attributi chiave mancanti. Questa funzionalità è particolarmente utile in scenari in cui è necessario ripristinare informazioni critiche senza dover ricorrere a backup complessi. Inoltre, il supporto per il controllo dell'associazione di canale migliora la sicurezza delle comunicazioni LDAP, permettendo agli amministratori di identificare dispositivi che non rispettano i nuovi standard di sicurezza. Un altro aspetto significativo riguarda l'implementazione del supporto PKINIT Kerberos per l'agilità crittografica, consentendo l'uso di più algoritmi crittografici durante le autenticazioni iniziali e quindi aumentando di riflesso la sicurezza delle connessioni tra client e server. Inoltre, tutte le comunicazioni client LDAP ora utilizzano la crittografia LDAP per impostazione predefinita, garantendo che i dati sensibili siano protetti durante il transito.
La nuova versione offre anche miglioramenti nelle prestazioni grazie all'adozione della tecnologia NUMA (Non-Uniform Memory Access), che consente ad Active Directory di sfruttare appieno le capacità hardware moderne. Questo approccio migliora notevolmente la scalabilità del sistema, permettendo una gestione più efficiente dei carichi di lavoro distribuiti su più core CPU. Un'altra innovazione rilevante è rappresentata da Dev Drive, un volume di archiviazione progettato specificamente per ottimizzare le prestazioni dei carichi di lavoro degli sviluppatori. Utilizzando il file system ReFS (Resilient File System), Dev Drive offre vantaggi significativi in termini di velocità nella copia dei file, riducendo il tempo necessario per completare queste operazioni e migliorando l'efficienza complessiva del sistema.
La sicurezza è stata ulteriormente potenziata con la funzione Credential Guard che viene abilitata per impostazione predefinita. Questo strumento protegge le credenziali degli utenti da attacchi esterni, garantendo che solo gli utenti autorizzati possano accedere alle informazioni sensibili. Le nuove politiche sui criteri di gruppo impediscono inoltre l'impostazione delle password predefinite degli account computer sulla base del nome dell'account stesso, aumentando così la robustezza della sicurezza. Infine, Windows Server 2025 introduce DTrace come strumento nativo per il monitoraggio delle prestazioni del sistema in tempo reale. Questa utility consente agli utenti di analizzare dinamicamente il comportamento del kernel e del codice dello spazio utente senza modifiche al codice stesso. Grazie a DTrace, gli amministratori possono raccogliere dati dettagliati sulle prestazioni e risolvere problemi complessi in modo più efficace.
Con una serie di miglioramenti mirati alla sicurezza, alla gestione delle infrastrutture e alle prestazioni generali, Windows Server 2005 si propone come la soluzione Microsoft più moderna per le organizzazioni che cercano di ottimizzare le proprie operazioni IT. La nuova versione sarà supportata fino al 10 ottobre 2029, con il supporto esteso che invece finirà nel 2034.









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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPotrebbe essere un'opzione interessante visto quanto fa schifo il model licensing delle licenze perpetue.
Potrebbe essere un'opzione interessante visto quanto fa schifo il model licensing delle licenze perpetue.
certo è che costeranno molto piu delle perpetue che io preferisco molto
si perche? ho un azienda con un centinaio di server e 5000 utenti
Potrebbe essere un'opzione interessante visto quanto fa schifo il model licensing delle licenze perpetue.
E' impossibile rispondere alla tua domanda, dipende da quali caratteristiche ti servono e che performance.
Se hai "il ferro" (e la rete) una licenza classica ti conviene di sicuro, ma proprio tanto ....
Se invece parti da zero allora una vm su azure puoi prenderla in considerazione, ma devi sapere cosa ti serve.
Per darti una idea:
https://azuremarketplace.microsoft....b=PlansAndPrice
ma come vedi ci sono piani da 100$ e fino a 10mila$ al mese
Una licenza standard con 5 cal mi sembra parta da 1000 per una macchina decente.
5000 utenti, già con la licenza in abbonamento non devi pagare le CAL.
Hai macchine virtuali o fisiche? Hai licenziato tutte le macchine virtuali comprese le repliche per tutti i core?
Hai macchine virtuali o fisiche? Hai licenziato tutte le macchine virtuali comprese le repliche per tutti i core?
mamma mia che casino che c'è nelle licenze microsoft sotto questo aspetto..
è impossibile ottimizzare la cosa senza un master specialist guru.....
bio
Chissà quanto costano le licenze datacenter: con s2016 mi erano partiti 4K
preferirei più windows client più spesso che windows server...
NT4.0
2000 4 anni
2003 3 anni
2008 5 anni
2012 4 anni
2016 4 anni
2019 3 anni
2022 3 anni
2025 3 anni
sembra che ormai si siano fossilizzati su un periodo di 3 anni..
bio
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