Microsoft rilascia Windows 10 build 10586.494 per PC e Mobile: le novità

Microsoft rilascia Windows 10 build 10586.494 per PC e Mobile: le novità

La società di Redmond ha rilasciato una nuova build di Windows 10 all'interno del pacchetto cumulativo del Patch Tuesday di luglio, con bug fix e correzioni per la sicurezza

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Martedì 12 luglio è stato il Patch Tuesday, giorno che Microsoft dedica al rilascio degli ultimi aggiornamenti cumulativi per Windows 10. In questa ricorrenza la società ha aggiornato il sistema operativo alla build 10586.494 sia per PC che per Mobile rilasciando un changelog approfondito con tutte le correzioni apportate al sistema operativo. Non ci sono naturalmente novità sul piano delle funzionalità presenti, dal momento che queste dovranno essere ricercate soprattutto sull'Anniversary Update che vedrà la luce il 2 agosto.

 

Di seguito riportiamo la lista delle novità presenti su Windows 10 build 10586.494:

  • Migliorata l'affidabilità di Windows Media Player, Internet Explorer 11, Windows Explorer, Miracast e Windows kernel
  • Sistemato un problema per cui alcuni utenti vedevano una schermata nera invece di quella di blocco quando si ritornava da uno stand-by connesso
  • Sistemato un problema su DirectAccess per cui il tasto Disconnect appariva in alcuni casi quando la connessione non era ancora stata stabilita
  • Sistemato un problema per cui gli account utente locali non venivano bloccati dopo un certo numero di tentativi falliti
  • Migliorato il supporto per la riproduzione video in alcune applicazioni che non renderizzavano il video correttamente dopo il ripristino dalla modalità sleep
  • Sistemato un problema con Windows Phone che perdeva i certificati di autenticazione dell'utente dopo aver aggiornato a Windows 10 Mobile in alcuni casi
  • Migliorato il supporto delle impostazioni di backup delle app su Windows 10 Mobile
  • Sistemato un problema per cui le app basate su Microsoft Silverlight non venivano installate su Windows 10 Mobile dopo essersi collegati su Azure Active Directory
  • Sistemati problemi addizionali su .NET, Windows Kernel, Windows Update, nell'autenticazione, supporto file PDF, Bluetooth, Microsoft Edge, Internet Explorer 11, rete e connettività Wi-Fi.
  • Aggiornamenti di sicurezza per Microsoft Edge, Internet Explorer 11, Kernel Mode Driver, Windows Kernel, .NET Framework, Windows Secure Kernel Mode e Microsoft Print Spooler.

Maggiori dettagli sulle novità possono essere trovati sulla pagina KB3172985.

Nel corso della giornata di martedì Microsoft ha rilasciato anche un altro aggiornamento per l'ultimo SO, la build 10240.17024 specificamente pensata per chi non aveva aggiornato alla Windows 10 build 10586 lo scorso mese di novembre. Pensiamo ad esempio ad alcune realtà aziendali, rimaste per problemi di compatibilità con la versione più vecchia del sistema operativo. Riportiamo le novità di questo specifico aggiornamento (KB3163912) qui di seguito.

  • Migliorata l'affidabilità di Internet Explorer 11, Windows Explorer e Windows update
  • Sistemato un problema nel File System NT (NTFS) che causava blocchi durante il riavvio su alcuni sistemi
  • Migliorato il supporto per USB 3.0 per montare dispositivi CD-ROM SCSI
  • Sistemato un problema che causava errori durante l'installazione di alcuni driver
  • Sistemato un problema che causava freeze su alcune app quando usate con un Input Method Editor
  • Sistemati problemi aggiuntivi sul componente Microsoft Graphics, Internet Explorer 11, Scheduled Tasks, .NET Framework.
  • Aggiornamenti di sicurezza per Microsoft Edge, Internet Explorer, Microsoft Print Spooler, Windows Kernel, Secure Kernel, Kernel Mode Drivers, .NET Framework, JScript e VBScript.
L'aggiornamento di entrambe le release dovrebbe avvenire automaticamente su tutti i sistemi che hanno mantenuto le impostazioni di default. Chi non lo avesse ancora ricevuto può forzare l'installazione dall'app Impostazioni, sotto la voce Aggiornamento & Sicurezza, per poi cercare nuovi aggiornamenti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Pier220413 Luglio 2016, 12:14 #1
Windows 10 Mobile comincia ora ad essere veramente stabile a quasi un anno dall'uscita, uscito prematuramente lo scorso anno secondo me e non solo secondo me...

La necessità di fare uscire il 950 con il Windows 10 ha spinto a far uscire un prodotto acerbo nonostante le indubbie qualità del 950...

Di una cosa sono sicuro, la politica sui futuri Surface Phone non sarà una corsa dietro qualcuno ma seguirà la propria filosofia nei tempi che ci vogliono e nei modi di prodotti PRO.
fano13 Luglio 2016, 12:18 #2
Ma è sempre necessario un riavvio dopo un update?

Questo credo sia il peggior difetto del sistema di aggiornamento Microsoft su un Windows 8 li ho disabilitati per disperazione mi interrompeva sempre mentre stavo facendo qualcose e la cosa più comica era quando mi chiese "Aggiorno ora o tra 15 Minuti" e io - ingenuotto - risposi tra 15 minuti che ora sono un po' impegnato... ero sicuro che me lo avrebbe richiesto e io avrei potuto rimandare ancora invece... dopo quindi 15 minuti precisi tutte le mie finestre con il mio lavoro si sono chiuse e via che riavviamo!
Chi è l'Uomo? Chi è la macchina? Chi è il servo? Chi è il Padrone?

L'unico caso in cui potrebbe avere senso riavviare è se aggiorni il kernel, me se modifichi servizi o programmi accessori li fai semplicemente ripartire, no?
Se no poi la gente si rompe le scatole e cerca di disattivare gli aggiornamenti o metterli in manuale (scordandosi poi di aggiornare manualmente come sto facendo io... da mesi ) e poi la sicurezza va fuori dalla finestra!

In teoria sarebbe possibile anche far ripartire il kernel senza riavviare la macchina, su Linux è in teoria possibile (con kexec), ma non credo che poi funzioni troppo bene... non credo sia usato da nessuna distribuzione.

Secondo me riavviare il kernel si può fare facilmente solo con un microkernel cioè un OS in cui i processi possono - per un breve periodo - esistere anche senza il kernel e dove comunque le comunicazioni con il kernel avvengono con messaggi: quando il kernel non c'è semplicemente la richiesta viene accodata!
CarmackDocet13 Luglio 2016, 12:43 #3

sempre peggio

Ero molto più contento della reattività del mio vecchissimo Omnia 7 con Windows Phone 7.5 che del mio 930 con W10.

Ma anche lo stesso 930 con la versione originale era molto più reattivo.

E poi con Win10 mediamente 2 volte a settimana sono costretto a riavviare perchè piantato o non funziona qualcosa.

Le app fanno sempre più cagare. La reattività dell'app Facebook è imbarazzante (nel senso negativo del termine).

Credevo che non lo avrei mai detto... ma appena mi muore questo torno ad Android.


Su W10 x PC nulla da dire... è una scheggia!

BulletHe@d13 Luglio 2016, 12:52 #4
@Fano

scusami ma sai che puoi programmare come e quando fare gli update, puoi anche settare di scaricarli quando il pc non stà facendo nulla di serio e farti apparire un semplice messaggio che ti informa che è tutto stato scaricato e ti permette di decidere se e quando riavviare, in alternativa puoi scegliere un giorno della settimana e specificare a che ora riavviare x gli aggiornamenti.

Cioè non ci vuole nulla a far fare a Win 10 quello che si vuole !!!

Di opzioni ce ne sono ma a volte il problema è l'utente stesso.....
Emin00113 Luglio 2016, 13:47 #5
Originariamente inviato da: fano
la cosa più comica era quando mi chiese "Aggiorno ora o tra 15 Minuti" e io - ingenuotto - risposi tra 15 minuti che ora sono un po' impegnato... ero sicuro che me lo avrebbe richiesto e io avrei potuto rimandare ancora invece... dopo quindi 15 minuti precisi tutte le mie finestre con il mio lavoro si sono chiuse e via che riavviamo!


KO tecnico, dopo questo io non mi ripiglio più.

Originariamente inviato da: fano
Chi è l'Uomo? Chi è la macchina? Chi è il servo? Chi è il Padrone?


Chi è il fedifrago?
fano13 Luglio 2016, 15:14 #6
Originariamente inviato da: Emin001
KO tecnico, dopo questo io non mi ripiglio più.
Chi è il fedifrago?


OK lo ammetto stavo vedendo un porno

Però è l'idea del riavvio che non mi piace perché devi riavviare? Capisco se l'update aggiorna il kernel, ma se aggiorna Explorer potresti chiuderlo e riaprirlo (salvandomi la sessione in corso), se aggiorni solo Cortana o un altro servizio riavvii solo quello, no?

Aggiungo che con Windows 8 non si poteva personalizzare nulla: si riavviava e basta, questo effettivamente è un passo avanti, ma IMHO ancora non ci siamo!

Capite il problema? Se l'operazione è noiosa la gente cerca di disabilitarla e poi si becca i virus perché - appunto - non fa gli update di sicurezza!
WarDuck13 Luglio 2016, 19:30 #7
Originariamente inviato da: fano
Ma è sempre necessario un riavvio dopo un update?

Questo credo sia il peggior difetto del sistema di aggiornamento Microsoft
[..]

Ci sono aggiornamenti che non chiedono il riavvio (ad esempio molti di quelli di Office non te lo chiedono).

Originariamente inviato da: fano
L'unico caso in cui potrebbe avere senso riavviare è se aggiorni il kernel, me se modifichi servizi o programmi accessori li fai semplicemente ripartire, no?


Se aggiorni delle librerie condivise o di sistema dovresti far ripartire il programma che le usa.

Ti dirò di più, probabilmente se esistesse un meccanismo "standard" per comunicare ai programmi di ricaricarsi le librerie potrebbero semplicemente ricaricarle senza riavviare il core (penso si possa fare invalidando le tabelle di linkaggio dinamico dei processi).

Il punto è che se i programmi sono molti, tanto vale far ripartire tutto.

Dopodiché nessuno di noi può dire facilmente se un riavvio sia strettamente necessario o meno.

Su Arch Linux ad esempio quando aggiorno il sistema non mi si chiede di riavviare nulla, questo non significa che non vada fatto.

Chiaramente se sò che il sistema mi ha aggiornato Firefox chiudo e riapro e via, se vedo che mi aggiorna il kernel riavvio.

Ma se ti aggiorna le libc? A quel punto per stare sicuro riavvii tutto, perché anche i demoni (servizi) le sfruttano... dovresti riavviare tutti i servizi.

Originariamente inviato da: fano
In teoria sarebbe possibile anche far ripartire il kernel senza riavviare la macchina, su Linux è in teoria possibile (con kexec), ma non credo che poi funzioni troppo bene... non credo sia usato da nessuna distribuzione.

Secondo me riavviare il kernel si può fare facilmente solo con un microkernel cioè un OS in cui i processi possono - per un breve periodo - esistere anche senza il kernel e dove comunque le comunicazioni con il kernel avvengono con messaggi: quando il kernel non c'è semplicemente la richiesta viene accodata!


Su Linux potresti sfruttare il meccanismo dei moduli. Se compili tutto come modulo potresti pensare di ricaricarli "semplicemente" (c'è un problema di compatibilità in realtà, se i moduli richiedono una certa versione del kernel base, allora dovresti cmq ricaricarti tutto il core).

Ovviamente la parte core (quella non esportabile come modulo) ti rimane in memoria.

Tuttavia questi meccanismi devono essere robusti per funzionare bene, ovvero non ci devono essere dubbi sul fatto che ricaricando kernel e/o modulo non mi si corrompa nulla.

Io penso che anche se ci fosse un meccanismo simile, molti sarebbero restii ad utilizzarlo e preferirebbero il tradizionale riavvio.

Dopodiché correggetemi se sbaglio ma se non ricordo male nei nuovi sistemi UEFI è prevista la possibilità di lasciare una parte di firmware attiva e rifare il boot saltando una fase di re-inizializzazione delle periferiche.

In quel caso se consideriamo anche la diffusione degli SSD i riavvii dovrebbero essere veramente molto rapidi.

Già oggi un sistema si avvia in pochi secondi.
nobucodanasr13 Luglio 2016, 23:04 #8
Solo a me le funzioni "Mostra le finestre in pila" e "Mostra le finestre affiancate" funzionano male con windows 10?

https://s32.postimg.org/63ykneccl/Bug_Impila.jpg
https://s31.postimg.org/thhc1b60r/Bug_Affianca.jpg
bimiki14 Luglio 2016, 11:25 #9
Ma ragazzi ... solo a me da questo problema fastidiosissimo ?

Ho due PC, uno fisso ed uno portatile, tutti e due con Windows 10 installato (il portatile addirittura con un'installazione pulita dopo formattone generale) ... e sempre, senza eccezioni, ogni volta che riavvio o lo accendo da spento l'HDD si mette a lavorare al 100% per interi minuti, anche ai 20/30 minuti dopo l'accensione ... sempre al 100% ... rallentando tantissimo ovviamente il PC

Dopo di che tutto torna normale Guardo i processi coinvolti in questo martellamento estremo dell'HDD e mi dice che sono ntoskrnl.exe e svchost.exe ...

Cerco sempre di non spegnerli mai perché mi infastidisce molto questo problema e sopratutto stressa l'HDD mica poco ... non capita a nessun altro ?

ciao ciao
nobucodanasr14 Luglio 2016, 15:22 #10
Originariamente inviato da: bimiki
Ma ragazzi ... solo a me da questo problema fastidiosissimo ?

Ho due PC, uno fisso ed uno portatile, tutti e due con Windows 10 installato (il portatile addirittura con un'installazione pulita dopo formattone generale) ... e sempre, senza eccezioni, ogni volta che riavvio o lo accendo da spento l'HDD si mette a lavorare al 100% per interi minuti, anche ai 20/30 minuti dopo l'accensione ... sempre al 100% ... rallentando tantissimo ovviamente il PC

Dopo di che tutto torna normale Guardo i processi coinvolti in questo martellamento estremo dell'HDD e mi dice che sono ntoskrnl.exe e svchost.exe ...

Cerco sempre di non spegnerli mai perché mi infastidisce molto questo problema e sopratutto stressa l'HDD mica poco ... non capita a nessun altro ?

ciao ciao


Succede anche a me, ma per circa 5/10 minuti, successivi all'avvio di tutti i programmi in background, poi scende tra lo 0/10% motivo per cui non prenderò mai in considerazione di prendere un SSD.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^