Microsoft parla di 'modern OS': un nuovo sistema operativo per i PC di domani

Microsoft parla di 'modern OS': un nuovo sistema operativo per i PC di domani

In un nuovo post in cui vengono raccontate le novità del Computex, Microsoft omette la parola Windows e parla genericamente di un "modern OS". Si tratta di qualcosa che bolle in pentola ma che non è pronto per essere svelato?

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Parecchi partner di Microsoft hanno annunciato i nuovi computer al Computex, alcuni con nuovi materiali per la scocca, come il legno, altri con un doppio schermo sopra la tastiera espandendo quello che aveva già fatto Apple con i MacBook Pro. Di contro Microsoft non ha annunciato nessun nuovo computer a Taiwan, ma ha condiviso alcuni dettagli su quello che viene definito un "modern OS", un sistema operativo moderno pensato per i PC del futuro.

A definire quello che serve per definire moderno un sistema operativo è stato Nick Parker in un nuovo post in cui, però, non viene mai menzionato Windows: "Questi nuovi PC moderni e dispositivi innovativi che l'ecosistema continuerà a sviluppare e commercializzare nel futuro richiedono un sistema operativo moderno. Un sistema operativo che consente di abilitare esperienze d'uso che i consumatori si aspettano dai propri dispositivi, e questo include una nuova serie di miglioramenti capaci di portare esperienze con l'uomo al centro".

I miglioramenti che Parker prevede sono diversi: aggiornamenti invisibili che avvengono in background senza mai interrompere il flusso di lavoro degli utenti; sicurezza massima di default che protegge gli utenti da qualsiasi attacco malevolo; connettività always-on con supporto integrato a LTE e reti 5G; prestazioni ai massimi livelli, sempre; esperienze connesse in cloud migliorate dall'Intelligenza Artificiaile al fine di aumentare la produttività lungo tutto il giorno; supporto per modalità di inserimento multiple, come penna, voce, tocco, sguardo.

Secondo Parker questi saranno gli elementi su cui si basa un SO moderno, e su cui si getteranno le basi per il futuro dell'ecosistema dei personal computer. Sarà un percorso che Microsoft intraprenderà insieme al supporto dei partner, con l'azienda di Redmond che sta già investendo per abilitare la nuova esperienza d'uso del PC per consegnare i vantaggi degli avanzamenti tecnologici fatti sul silicio, sul cloud e sulla potenza dell'Intelligenza Artificiale.

Modern OS potrebbe essere un sistema operativo non sostitutivo di Windows, ma parallelo, probabilmente pensato per sistemi con diversi form factor, ma soprattutto facilmente trasportabili. Potrebbe configurarsi come un'alternativa a Chrome OS, una sorta di Windows Lite pensato per l'uso in mobilità. Microsoft non ha mai parlato ufficialmente di Windows Lite, tuttavia pare chiaro che l'azienda non sia soddisfatta dalla velocità con cui si evolve Windows 10 (e non senza problemi), soprattutto in un mercato che è alla costante ricerca di innovazione.

Windows on ARM è stato uno dei primi passi verso questa sorta di convergenza, ma il progetto è stato limitato dalla necessità per il sistema operativo di rimanere compatibile con le componenti "legacy", componenti di cui alcuni hanno bisogno ma che la maggior parte degli utenti non usa più da tempo. Microsoft ha da poco iniziato il roll-out di Windows 10 May 2019 Update, e sembra strana la tempistica di pubblicazione del nuovo post sul "Modern OS". Windows Lite non dovrebbe essere pronto prima del 2020, ma pare che l'azienda non stia nella pelle per condividere le innovazioni che porterà sul mercato.

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37 Commenti
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jepessen31 Maggio 2019, 10:18 #1
Ogni tanto ci riprovano, ma con scarso successo…

Non lo dico per denigrarli, reputo ancora i Windows Phone nelle varie sfaccettature (7, 8, 10) quelli col miglior sistema operativo e Windows 8 non e' stato capito sempre per ragioni di marketing (avrebbero dovuto fare subito la doppia interfaccia tile/start di Windows 10), ma I problemi sono stati principalmente a livello di marketing, dato che non sono riusciti a convincere i clienti della bonta' del prodotto, e di mercato, dato che era gia' saturo con Android ed iPhone ed in un mercato cosi' era molto difficile inserirsi (l'avessero fatto qualche anno prima...).

Nonostante I fallimenti fanno bene a continuare a provarci comunque.. Dal trend che vedo I computer fissi e portatili non hanno un roseo futuro, al contrario dei dispositivi mobili, come table, telefonini e 2-in-1, quindi e' giusto pressare in quella direzione pur con tutte le difficolta' del caso.
GoFoxes31 Maggio 2019, 10:21 #2
Stanno semplicemente descrivendo Windows Core OS, o meglio quello che vogliono ottenere con Windows Core OS. Che esiste già.

https://www.windowscentral.com/windows-core-os

A universal base for Windows products.
Allows Microsoft to build new versions of Windows for different device types quickly and efficiently.
Shares components and features where it makes sense.
Features faster updates.
Is the future of Windows on new and unique device types.
Doesn't replace legacy Windows 10.
D4N!3L331 Maggio 2019, 10:23 #3
Originariamente inviato da: jepessen
Nonostante I fallimenti fanno bene a continuare a provarci comunque.. Dal trend che vedo I computer fissi e portatili non hanno un roseo futuro, al contrario dei dispositivi mobili, come table, telefonini e 2-in-1, quindi e' giusto pressare in quella direzione pur con tutte le difficolta' del caso.


Non avranno un roseo futuro nel mainstream ma per le workstation ti ci voglio vedere a utilizzare un telefonino o un 2-in-1.
paolodekki31 Maggio 2019, 10:27 #4
A definire quello che serve per definire moderno un sistema operativo è stato Nick Parker in


Vi prego editate in "a specificare quello che serve per definire moderno..." non si può leggere un Italiano maccheronico anche qui T_T
Cfranco31 Maggio 2019, 10:29 #5
Originariamente inviato da: jepessen
Ogni tanto ci riprovano, ma con scarso successo…

Windows RT reloaded again and again

D' altra parte si può capire, Winzoz classico è sempre meno importante e i $$ adesso li fanno Android e iOs, la torta è grossa e continueranno a riproporre la solita minestra cambiandogli nome pur di cercare di sgraffignare una fetta.
LukeIlBello31 Maggio 2019, 10:39 #6
lo voglio vedere sto sistema moderno, se hanno il coraggio di farlo a cacchio di cane come i successori di win7, con 12 pannelli, menu a metà schermo, icone anni 90 ecc..
almeno a livello di UI hanno fallito alla grande, magari sotto al cofano ci saranno pure grandi tecnologie che sfruttano bene le cpu moderne, non voglio metterlo in dubbio, però nell'uso che non sia limitato al "doppio click->gioco a COD" ha delle carenze non indifferenti..
vedremo se aggiusteranno anche winupdate che ora come ora è paragonabile come comportamento ad uno spyware tipo ccleaner
LukeIlBello31 Maggio 2019, 10:46 #7
Originariamente inviato da: Cfranco
Windows RT reloaded again and again

D' altra parte si può capire, Winzoz classico è sempre meno importante e i $$ adesso li fanno Android e iOs, la torta è grossa e continueranno a riproporre la solita minestra cambiandogli nome pur di cercare di sgraffignare una fetta.


quoto
frankie31 Maggio 2019, 11:15 #8
l'azienda non sia soddisfatta dalla velocità con cui si evolve Windows 10

Windows su PC deve permettere alla gente di lavorare e su questo punto, al contrario, gli sta complicando la vita (leggi aggiornamenti).

Su altri dispositivi o devices han ragione, ma allora fai un altro SO compatibile con Windows
mattewRE31 Maggio 2019, 11:18 #9
Io spesso mi chiedo come faccia a salire costantemente in borsa questa azienda.
É evidente che non hanno dei piani a lungo termine sullo sviluppo del software OS: si vede fin dai piccoli dettagli fino ad arrivare queste scelte macroscopiche che sembrano solo tentativi fatti a caso. Faranno piani -insensati- piroettandosi avanti al massimo di 6 mesi secondo me. Per fortuna che hanno alcuni prodotti funzionanti e sensati.
calabar31 Maggio 2019, 11:28 #10
E siamo al tentativo numero... ?

Il problema non sono i prodotti, ma il modo in cui vengono proposti e l'incapacità di far accettare il cambiamento agli utenti.

Ormai buona parte dell'utenza percepisce questi tentativi da parte di Microsoft come restrizioni alle proprie abitudini di usare il computer, non come miglioramenti.
Visto il boom del mobile e quindi l'informatizzazione di una parte di utenza con sistemi operativi limitati un tentativo poteva essere fatto, ma se sbagliare è umano perseverare è diabolico.

Il problema a mio parere è che la loro posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi per PC li fa agire con arroganza, pensano di poter imporre i cambiamenti come a loro aggrada, e il risultato sono i fallimenti di questi ultimi anni.
Dovrebbero a mio parere portare miglioramenti che non siano percepiti dall'utenza come un tentativo di limitarli o effettuare un lock-in più stretto, anche se questa scelta non va direttamente nella direzione che vorrebbero intraprendere.

Un esempio a mio parere efficace è lo store: così com'è piace ben a pochi. Immaginate invece come sarebbe stato accolto uno store come interfaccia di repository (con funzionalità per gestire versioni e aggiornamenti, possibilità di download, ecc...) a cui aggiungere o rimuovere con facilità qualsiasi repository, e con quello Microsoft come predefinito: per gli utenti sarebbe stato un modo più comodo e moderno per installare applicazioni (e la maggior parte avrebbe usato solo il repository predefinito di Microsoft), per gli sviluppatori un modo più user friendly per distribuire le proprie applicazioni con la scelta tra costruirsi un proprio repository o pagare Microsoft per utilizzare il suo. Campagne di protesta come quella di Valve non ci sarebbero state, per esempio.
Uno store apprezzato e diffuso sarebbe poi stato il passepartout per cambiamenti più profondi e, perchè no, per il successo nel mobile.

Invece cosa abbiamo avuto? Sistemi che cercano di aggiornarsi forzatamente, ostacoli all'utente che vuole utilizzare applicazioni e servizi diversi da quelli proposti da Microsoft laddove questa offre le proprie applicazioni, ecc... a mio parere un modo sbagliato di fare, che una buona fetta dell'utenza finale percepisce come mancato rispetto nei propri confronti.

Ok, ho un po' divagato
Alla fine però il succo della storia è: questo nuovo tentativo sarà come gli altri e quindi destinato allo stesso esito?

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