Microsoft: l'obbligo dell'account online su Windows 11 scatena la protesta degli utenti
Gli utenti di Windows 11 hanno espresso forte scontento per la progressiva scomparsa degli account locali in fase di installazione, riaprendo il dibattito sulla trasparenza e sul controllo del proprio hardware
di Nino Grasso pubblicata il 15 Giugno 2026, alle 11:51 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11
Gli utenti di Windows 11 hanno riacceso i riflettori su uno dei compromessi più sgraditi del sistema operativo, ovvero l'obbligo di utilizzare un account Microsoft durante la fase di prima configurazione. Un'a 'accesa discussione nata sulla piattaforma Reddit ha superato i confini delle semplici lamentele tecniche, trasformandosi in un confronto sulla trasparenza e sulla reale sovranità che l'utente esercita sulla propria macchina.
La discussione ha preso il via dalla richiesta di un utente che esortava la casa di Redmond a ripristinare la creazione guidata di un profilo offline nativo. Di fronte ai soliti suggerimenti della community, focalizzati sull'uso di strumenti di terze parti come Rufus, comandi da terminale o l'escamotage del finto dominio aziendale, i partecipanti hanno ribadito che la presenza di scappatoie tecniche non risolve il problema di fondo. La richiesta è chiara: la possibilità di scegliere un account locale deve tornare a essere un'opzione ufficiale e priva di attriti, esattamente come avveniva sulle precedenti versioni del sistema operativo. Molti utenti percepiscono questa imposizione come una perdita di controllo su decisioni che un tempo spettavano esclusivamente a chi acquistava il computer.
Le tensioni interne a Redmond e Windows K2: si risolverà il problema?
L'insistenza di Microsoft si lega a doppio filo a funzionalità di sicurezza critiche come la crittografia dell'unità tramite BitLocker. Per evitare che un blocco imprevisto renda i dati inaccessibili, il sistema salva automaticamente la chiave di ripristino nello spazio cloud associato al profilo Microsoft. Se dal punto di vista della protezione dei dati la misura appare sensata, nella pratica espone l'utente medio a gravi imprevisti. Molte persone scoprono l'esistenza di questa chiave solo quando, a seguito di un aggiornamento del firmware o di una modifica hardware, la macchina richiede un codice di sblocco archiviato in un account di cui si è persa memoria.
Il malumore per questa impostazione non è confinato all'esterno delle mura aziendali. Lo stesso vicepresidente di Microsoft, Scott Hanselman, ha rivelato in passato che diversi dipendenti stanno premendo internamente affinché il colosso del software torni sui propri passi. Nonostante l'azienda abbia avviato il programma Windows K2 con l'obiettivo dichiarato di migliorare l'interfaccia e la personalizzazione ascoltando i feedback della community, la rigidità sulla procedura di setup rimane intatta. Il tentativo di ricostruire la fiducia con la base di utenti si scontra frontalmente con il rifiuto di correggere una delle critiche più frequenti.
Ya I hate that. Working on it
-- Scott Hanselman ? (@shanselman) March 20, 2026
La richiesta che continua a emergere è una pretesa di trasparenza preventiva. Gli utenti esigono una spiegazione chiara di come la crittografia, il ripristino dell'account e l'integrazione nel cloud influenzino il funzionamento del computer prima che queste opzioni vengano attivate in modo automatico. Rendere l'account online l'opzione predefinita, pur mantenendo un percorso lineare per la creazione di un profilo locale, rappresenterebbe la soluzione di buon senso che la community attende da tempo.










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137 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuando poi il cliente (specie un privato dove non si ha il minimo controllo di quello che fa) è nei guai di solito ha 4-5 account dei quali spesso neanche sa la password, non sa neanche è se di tipo Microsoft oppure paradossalmente va a finire in un account universitario chiuso da un paio d'anni perchè ha finito i corsi -> formatta tutto.
Poi Microsoft ci mette del suo, tutte le guide che sono su internet sono sempre vecchie perché ogni 3 mesi cambiano l'interfaccia e disassemblano e riassemblano le funzioni in altre parti -> anche lì confuzione a non finire.
Mentre Microsoft riceve molte critiche per questo, la realtà è che praticamente tutti i principali concorrenti (come Apple con l'ID Apple e Google con l'account Google su Android e ChromeOS) fanno esattamente lo stessa identica cosa, rendendo l'account online il passaporto obbligatorio per usare qualsiasi dispositivo moderno.
Non vuoi usarlo ? basta un click per restare disconnesso, non capisco perche dovrei farlo ma questo io se tu vuoi farlo non esiste nessuno che ti limiti a farlo
Alla fine è un non problema ma che come al solito essendo di mezzo MS diventa un problema perche fa notizia.
Non ho mai sentito nessuno usare l'ecosistema google e scandalizzarsi se per usare quei sevizi gratuiti devo adirittura creare un utente. Capisco che oggi abbiamo un infinita di utenti per tutto, io ne ho circa 150 attivi, ma quelli principali non vedo perche dovrebbe essere un problema, lo sono i restanti 140, forse e ripeto lo capisco.
ma ci sta, è ovvio che se sincronizzi l'account, in caso di pc nuovo o reinstallazione sistema ti ritrovi tutto (o quasi)
il fatto è che "dovrebbe" essere una opzione in piu, e non l'unica opzione
i Mac sono ancora dei PC, anche se non sembra, però a differenza di Android e ChromeOS sono dei "veri" pc.
E sul MacBook Pro che ho acquistato nel 2026 non ho dovuto creare un AppleID, uso l'utente locale.
Non confrontare i pc con gli smartphone.
Riprova.
E sul MacBook Pro che ho acquistato nel 2026 non ho dovuto creare un AppleID, uso l'utente locale.
Non confrontare i pc con gli smartphone.
Riprova.
Riprovo subito
Senza un ID Apple non puoi usare l'App Store per scaricare e aggiornare le applicazioni, né la sincronizzazione automatica di iCloud, che copia istantaneamente foto, note e file tra il Mac e il tuo eventuale iPhone.
Alla fine senza account Apple a cosa compro a fare un pc Apple? domanda seria io ho macchie appe a casa mia e mi chiedo cosa ci fai tu con la tua a questo punto.
Senza apple id perdi fuznionalita mi chiedo perche dopo aver speso un capilate dovrei farlo?
su ipad è uguale cosa ci faccio senza ID?
Il fatto che a te sta bene non vuol dire che sia normale farlo e promuoverlo come normale sistema di utilizzo dello strumento per tutti.
"Non confrontare i pc con gli smartphone." perche?
Senza un ID Apple non puoi usare l'App Store per scaricare e aggiornare le applicazioni, né la sincronizzazione automatica di iCloud, che copia istantaneamente foto, note e file tra il Mac e il tuo eventuale iPhone.
Alla fine senza account Apple a cosa compro a fare un pc Apple? domanda seria io ho macchie appe a casa mia e mi chiedo cosa ci fai tu con la tua a questo punto.
Lo uso con i software che ho sempre usato e che sono FUORI dallo Store Apple.
Il sistema me lo aggiorna anche senza Apple ID.
Come un PC Windows lo uso solamente con software che sono tutti al di fuori dello Store Microsoft.
QUELLO è l'utilizzo del PC.
Riprova ancora.
Il sistema me lo aggiorna anche senza Apple ID.
Come un PC Windows lo uso solamente con software che sono tutti al di fuori dello Store Microsoft.
QUELLO è l'utilizzo del PC.
Riprova ancora.
Riprovo subito, forse non lo sai ma per usare lo store micorsoft non devi essere loggato con nessun utente MS anche perche tutte le app di sistema sono sullo store e si aggiornano comunque a prescindere di chi lo usi, utente locale o online, sicuro di sapere come fuinziona windows ? quesote esmpio sullo store mi mette molti dubbi perche non sai come funziona.
L'obbligo sta nel creare l'utente del pc non come Locale ma come account Online.
RIPROVA, non ce l'hai ancora fatta.
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