Microsoft in procinto di chiedere ad Acer e ASUS un compenso per alcune royalties?

Microsoft in procinto di chiedere ad Acer e ASUS un compenso per alcune royalties?

Secondo alcune fonti Microsoft sarebbe in procinto di chiedere ad Acer e Asus un compenso per alcune royalties relative a tecnologie mobile

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 08:31 nel canale Sistemi Operativi
ASUSAcerMicrosoft
 

Secondo quanto riportato dal sito web DigiTimes, pare che Microsoft sia in procinto di chiedere ad Acer e ASUS un compenso per alcune royalties relative a diverse tecnologie mobile detenute dal colosso di Redmond, in modo del tutto simile a quanto già avvenuto nei confronti di HTC e Motorola.

Nel dettaglio i brevetti detenuti da Microsoft vanno a coprire una vasta gamma di funzionalità che fanno parte dell'user experience di Android e Chrome OS. Finora Microsoft non aveva richiesto ai due produttori taiwanesi il pagamento di alcuna royalties, ma con la commercializzazione ormai prossima dei primi netbook e tablet PC basati sulle piattaforme software di Google, pare che la situazione sia destinata a cambiare.

Android, lo ricordiamo, è una piattaforma aperta ma come è emerso di recente non è del tutto libera da problematiche relative ai brevetti. I produttori di dispositivi basati su tale sistema operativo sono liberi di utilizzarlo, ma devono rispondere alle richieste di pagamento di eventuali royalties per proprio conto.

Secondo la fonte citata da DigiTimes, le licenze d'uso detenute dal colosso di Redmond vanno ad incidere sul costo finale di un dispositivo di almeno 10-15 dollari, di conseguenza attualmente i dispositivi basati su Android hanno un costo inferiore rispetto ai terminali basati su Windows Mobile.

Al momento non c'è ancora nulla di ufficiale, ma sembra piuttosto palese che l'intenzione di Microsoft sia quella di tutelare i propri interessi in ambito mobile andando ad allargare la propria strategia per arginare l'avanzata di Google anche ai netbook e ai tablet PC.

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30 Commenti
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guyver27 Ottobre 2010, 08:53 #1
non ho capito,
ma alla fine microsoft chiedera il pagamento solo per i dispositivi Android o anche per quelli microsoft?
sinergine27 Ottobre 2010, 08:58 #2
Immagino solo quelli NON Microsoft visto che se ci installano Windows viene comprata la licenza.
x-ram27 Ottobre 2010, 09:13 #3
Secondo me non dovrebbero permettere a Microsoft di chiedere royalties per i suoi brevetti
SpyroTSK27 Ottobre 2010, 09:16 #4
scusate la mia ignoranza, ma se google (lo svilupatore di android) paga già le royalties, perchè deve pagarle anche asus e acer che sono distributori? O.o'
Notturnia27 Ottobre 2010, 09:17 #5
solo per i non Windows.. dato che ora sono solo i dispositivi android a non pagare le royalties..

bilanciano una situazione sbagliata.. oggi un dispositivo con Win paga royalties.. uno con androd.. pur usando brevetti.. non li paga.. quindi chiedono il pagamento dell'uso dei brevetti.. mi pare una cosa giusta e corretta.. usi un qualcosa che è coperto da brevetto.. ne paghi lo sfruttamento 10-15 euro non cambieranno il valore del netbook ma pagheranno chi ha inventato quello su cui si basa il sistema in se..
nico15927 Ottobre 2010, 09:20 #6
Aspettiamo che Google porti in giudizio MS, esattamente per brevetti che MS infrange
Esattamente come ha fatto poco fa Motorola contro MS

Ormai si va avanti così, tutti per forza di cose violano dei brevetti

U.S. Patent No. 6,909,910 ("the '910 patent" entitled: "Method and system for managing changes to a contact database." According to Microsoft, the patent generally relates "to mobile computing, and more particularly to updating a contact database within a mobile computing device."

Sai che roba

Non è possibile toccare qualcosa, anche la più stupida che dietro c'è un brevetto
Notturnia27 Ottobre 2010, 09:20 #7
@SpyroTSK.. c'è scritto ch è chi usa android che deve pagare le royalties.. almeno nel testo della notizia è riportato questo.. chi usa il sistema deve pagare le royalties e non chi fa android..

@x-ram .. secondo me dovresti pensare a quello che dici.. se MS e altri non potessero chiedere royalties per quello che inventano nessuno spenderebbe miliardi per ricerca visto che poi non puo' sfruttare quello che inventa dopo aver speso miliardi.. e saremmo ancora nel medioevo con il tuo ragionamento.. allora anche IBM dovrebbe lavorare per la gloria ?.. e quanti altri ?.. tutti per la gloria.. nel mondo vero non funziona così.. chi lavora vuole essere pagato..
nico15927 Ottobre 2010, 09:27 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
@x-ram .. secondo me dovresti pensare a quello che dici.. se MS e altri non potessero chiedere royalties per quello che inventano nessuno spenderebbe miliardi per ricerca visto che poi non puo' sfruttare quello che inventa dopo aver speso miliardi.. e saremmo ancora nel medioevo con il tuo ragionamento.. allora anche IBM dovrebbe lavorare per la gloria ?.. e quanti altri ?.. tutti per la gloria.. nel mondo vero non funziona così.. chi lavora vuole essere pagato..

http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-...RS=PN/6,909,910

Certo, aggiungere ai contatti un numero dal quale si è ricevuta una chiamata, è una idea brevettabile e che è costata a MS l'utilizzo dei più evoluti criceti

E questo poi
http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-...RS=PN/5,664,133
"Scusa, non puoi usare i menu nella tua applicazione. Sono brevettati da MS"

MS vuole tutelare i propri diritti?
Iniziasse a togliere il Market store da Windows Phone 7, che ogni forma di app store è brevettato da Motorola
Count 4: the '737 patent, entitled "Apparatus for Controlling Utilization of Software added to Portable Communication Device," duly and lawfully issued on December 28, 1999. According to Motorola, the patent generally relates to "communication systems, and more specifically to a method and apparatus for controlling utilization of a process added to a portable communication device."



Motorola Mobility lists the following products associated with this count: The Apple App Store, Apple's, the Apple iPhone, the Apple iPhone 3G, the Apple iPhone 3GS, the Apple iPhone 4, and the iPad with 3G.


Tutti infrangono brevetti di altri
Darkon27 Ottobre 2010, 09:31 #9
Originariamente inviato da: Notturnia
@SpyroTSK.. c'è scritto ch è chi usa android che deve pagare le royalties.. almeno nel testo della notizia è riportato questo.. chi usa il sistema deve pagare le royalties e non chi fa android..

@x-ram .. secondo me dovresti pensare a quello che dici.. se MS e altri non potessero chiedere royalties per quello che inventano nessuno spenderebbe miliardi per ricerca visto che poi non puo' sfruttare quello che inventa dopo aver speso miliardi.. e saremmo ancora nel medioevo con il tuo ragionamento.. allora anche IBM dovrebbe lavorare per la gloria ?.. e quanti altri ?.. tutti per la gloria.. nel mondo vero non funziona così.. chi lavora vuole essere pagato..


Il punto è che ormai viene pagato anche quando NON lavora.

Quanti brevetti ci sono in cui viene brevettata una mera generica idea senza praticamente nessuna nemmeno vaga idea di come ingegnerizzarla e poi vengono a chiederti le royalties!?

IMHO se effettivamente l'idea è creata E SVILUPPATA allora niente da dire. Ma se si brevetta a casaccio 99999 cose sperando che almeno qualcuna poi abbia uno sviluppo e gli vai a chiedere le royalties è profondamente sbaglaito anche perchè va a finire che io brevetto a caso con spese "minime" poi arriva la società X che spende in ricerca e trova il modo di realizzare la cosa e di renderla performante e si ritrova ad aver pagato la ricerca e dover poi pagare pure le royalties.

Evidentemente nell'attuale sistema dei brevetti c'è qualcosa che non funziona.
goldorak27 Ottobre 2010, 09:51 #10
Originariamente inviato da: Notturnia
@SpyroTSK.. c'è scritto ch è chi usa android che deve pagare le royalties.. almeno nel testo della notizia è riportato questo.. chi usa il sistema deve pagare le royalties e non chi fa android..

@x-ram .. secondo me dovresti pensare a quello che dici.. se MS e altri non potessero chiedere royalties per quello che inventano nessuno spenderebbe miliardi per ricerca visto che poi non puo' sfruttare quello che inventa dopo aver speso miliardi.. e saremmo ancora nel medioevo con il tuo ragionamento.. allora anche IBM dovrebbe lavorare per la gloria ?.. e quanti altri ?.. tutti per la gloria.. nel mondo vero non funziona così.. chi lavora vuole essere pagato..


Non diciamo idiozie. Microsoft e con lei tante altre grandi aziende del IT hanno proprosperato per piu' di 20 anni senza impelagarsi con i brevetti software. E questo non ha certo impedito attivita' di ricerca ed innovazione.
Il problema dei brevetti software e' questo, un brevetto dev'essere pubblico non solo nella forma ma anche nella sostanza. I brevetti fisici sono cosi', non basta descrivere un procedimento generale, ma la descrizione dev'essere tanto precisa da consentire a chi legge il brevetto di implementarlo.
Ora con i brevetti software se si brevettasse l'algoritmo specifico non ci sarebbe alcun problema. Invece le aziende vogliono da una parte la brevettibilita' del idea generale, e non la non pubblicazione dell'algoritmo che viene considerata come "trade secret". Il che francamente dimostra quanto assurdo sia diventato il sistema dei brevetti sul software.

E come si io un giorno brevettassi l'idea generale del ordinamento, impedendo a chiunque di inventare algoritmi che magari sono anche migliori della mia implementazione. Ma siccome detengo il brevetto sul idea in se' gli altri si attaccano. Capisci come abbia dell'assurdo questa situazione ?
O si brevetta l'algoritmo specifico, oppure lo si tiene segreto (trade secret) ma senza possibilita' di brevettarlo. Invece abbiamo che il software e' protetto dal copyright, e' brevettatile, e le idee generali sul software sono brevettatili e non le singole implementazione.

Vai a leggerti la storia del come e del perche' i brevetti software hanno fatto strada negli stati uniti perche' fino ai primi anni 90 nessun nel IT si poneva questo problema. Gli americani hanno creato un sistema distorto, e noi europei non dobbiamo essere cosi' cretini da seguirli a ruota libera su questo fronte.

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