Microsoft fa adesso parte della Linux Foundation, la stessa definita 'un cancro' da Ballmer

Microsoft fa adesso parte della Linux Foundation, la stessa definita 'un cancro' da Ballmer

Microsoft ha annunciato di aver aderito alla Linux Foundation in qualità di Platinum Member. Quindici anni fa Ballmer definiva il sistema operativo Linux "un cancro"

di pubblicata il , alle 09:03 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftLinux
 

La conferenza per sviluppatori Connect() di Microsoft è attualmente in corso a New York City e nel corso dell'evento la società ha annunciato di essere entrata a far parte della Linux Foundation in qualità di "Platinum Member". Si tratta della notizia che almeno fino ad ora ha avuto la risonanza maggiore fra quelle provenienti da New York City, soprattutto perché porta avanti un percorso che Microsoft ha iniziato da qualche tempo al fine di dare agli sviluppatori maggior potere di scelta per quanto concerne gli strumenti da utilizzare un fase di produzione e gestione.

Quello fra Microsoft e Linux non sempre è stato un rapporto definibile amorevole. Anzi, tutto il contrario. Nel 2001 Steve Ballmer definiva in maniera ignominiosa il sistema operativo concorrente, Linux per l'appunto, "un cancro": "Linux è un cancro che aggredisce il senso della proprietà intellettuale di ogni cosa che tocca", sosteneva l'eccentrico miliardario ai tempi non ancora CEO di Microsoft. Ma i rapporti fra i due concorrenti del mercato sono diventati sempre meno aspri nel corso del tempo e, ad esempio, l'anno scorso Microsoft iniziava ad offrire una certificazione ufficiale di Linux.

Grazie al fatto che Microsoft è adesso un Platinum Member della Linux Foundation i clienti della compagnia potranno beneficiare di una collaborazione maggiore all'interno di un ecosistema che diventa sempre più eterogeneo. Microsoft ha già contribuito allo sviluppo di diversi progetti appartenenti alla Fondazione, come Node.js Foundation, OpenDaylight, Open Container Initiative, R Consortium e Open API Initiative. Il livello Platinum è il più elevato possibile, e pare che Microsoft sia disposta ad investire i 500 mila dollari l'anno necessari per mantenere l'iniziativa.

John Goosman, architetto del team Microsoft Azure, siederà al Consiglio di Amministrazione di Linux Foundation e contribuirà nelle decisioni relative all'investimento su progetti negli interessi di Microsoft. All'interno di una nota divulgata pubblicamente Scott Guthrie, Vice President di Microsoft Cloud ed Enterprise Executive, ha commentato:

"Linux Foundation è la casa non solo di Linux, ma anche dei progetti più innovativi della comunità open-source. Siamo entusiasti di aderire alla Linux Foundation e collaborare con la community per aiutare gli sviluppatori a capitalizzare sul passaggio verso il cloud intelligente e le esperienze mobile. Vogliamo aiutare gli sviluppatori a ottenere di più e capitalizzare sul passaggio del settore verso esperienze cloud-first mobile-first utilizzando strumenti e piattaforme di loro scelta. Grazie alla collaborazione con la community all'interno della quale forniremo servizi in cloud e strumenti aperti, flessibili e intelligenti, stiamo aiutando ogni sviluppatore a consegnare livelli di innovazione senza precedenti".

Dall'altro lato della barricata, anche Kim Zemlin, Executive Director della Linux Foundation, si è manifestato entusiasta:

"Microsoft è cresciuta e maturata nel suo uso della tecnologia open-source e nel contributo nei confronti della tecnologia open-source. La compagnia è fra i sostenitori più entusiasti di Linux e dell'open-source e un membro molto attivo all'interno di molti progetti importanti. La sua adesione alla Foundation è un passo importante per Microsoft, ma anche per la community open-source in generale, che si trova a beneficiare di una gamma di contributi da parte della società sempre più ampia".

Nel corso della conferenza Connect(), Microsoft ha anche annunciato l'aggiunta di Google nel Technical Steering Group della .NET Foundation. Secondo la compagnia questo "rinforza ulteriormente la vitalità della comunità di sviluppatori .NET, nonché l'impegno di Google di promuovere una piattaforma aperta che supporta le aziende e gli sviluppatori che si sono standardizzati su .NET". Sotto il comando di Satya Nadella Microsoft ha aumentato notevolmente i propri interessi nei confronti dei progetti open-source. Su GitHub la compagnia è discretamente presente, e ha anche rilasciato .NET Core 1.0 sotto forma di progetto open source.

Ha inoltre collaborato con Canonical portando parte di Ubuntu su Windows 10, e ha anche acquisito Xamarin, rilasciando il suo SDK come open-source. Insomma, i tempi cambiano.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

135 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tedturb017 Novembre 2016, 09:38 #1
pero' il supporto ad ext4 in windows non lo metteranno mai
Axios200617 Novembre 2016, 09:55 #2
Insomma, i tempi cambiano.


Proprio vero. 3 anni fa lo schifo di Windows 10 non me lo sarei mai sognato...
coschizza17 Novembre 2016, 10:04 #3
Originariamente inviato da: Axios2006
Proprio vero. 3 anni fa lo schifo di Windows 10 non me lo sarei mai sognato...


cosa non ti funziona?
domanda seria perche di tutte le persone che mi dicono la stessa cosa mi metto davanti al loro pc (sono un sistemita esperto) e gli chiedo di mostrarmi se posso risolvere eventuali problemi, e li nessuno che mi mostri qualcosa di reale che davvero non vada, solo tante leggende retorica e cose de tipo "le piastrelle non mi piacciono"o la "stampante non ha driver compatibili e quindi non stampa" insomma nei fatti cosa non va? perche io non poso rissolvergli i problemi se non sanno dirmi cosa di reale non vada, non posso risolvere problemi che stanno nella mente delle persone solo quelli informatici.

Perche da sistemista lo trovo il sisteam piu moderno che ms abbai mai fatti sia come desktop che some pc da lavoro in azienda. Poi rispetto chi non lo usa ma non che mi vega dire che non funziona perche se ho un problema cerco di risolverlo non di sparare a 0 senza sapere di chi è la colpa (che il piu delle volte non centra con MS direttamente).
emiliano8417 Novembre 2016, 10:07 #4
Originariamente inviato da: coschizza
cosa non ti funziona?
domanda seria perche di tutte le persone che mi dicono la stessa cosa mi metto davanti al loro pc (sono un sistemita esperto) e gli chiedo di mostrarmi se posso risolvere eventuali problemi, e li nessuno che mi mostri qualcosa di reale che davvero non vada, solo tante leggende retorica e cose de tipo "le piastrelle non mi piacciono"o la "stampante non ha driver compatibili e quindi non stampa" insomma nei fatti cosa non va? perche io non poso rissolvergli i problemi se non sanno dirmi cosa di reale non vada, non posso risolvere problemi che stanno nella mente delle persone solo quelli informatici.

Perche da sistemista lo trovo il sisteam piu moderno che ms abbai mai fatti sia come desktop che some pc da lavoro in azienda. Poi rispetto chi non lo usa ma non che mi vega dire che non funziona perche se ho un problema cerco di risolverlo non di sparare a 0 senza sapere di chi è la colpa (che il piu delle volte non centra con MS direttamente).


quoto ... ma non stare qui a rispondere ai soliti dischi rotti, non vale la pena
RAEL7017 Novembre 2016, 10:18 #5
Potrebbe essere un primo passo per giungere ad un S.O. Universale ma, ovviamente, non è certo questione di anni...
nickname8817 Novembre 2016, 10:21 #6
A quale scopo questa "unione" ?
kalgan17 Novembre 2016, 10:27 #7
e chi lo vorrebbe il sistema universale?
GTKM17 Novembre 2016, 10:39 #8
Credo che la frase di Ballmer, alla fine, fosse più riferita alla GPL che non a Linux, per quello citava la proprietà intellettuale.
Ma, con gli anni, la Linux Foundation si è staccata dalla FSF, ed è molto più pragmatica: ad esempio, finché camperà Torvalds non vedrete mai il kernel con GPLv3; inoltre, ci sono tanti progetti, come dice l'articolo, che interessano Microsoft, e l'investimento è minimo (500000$ l'anno per mettere un uomo di MS nel CDA).
RAEL7017 Novembre 2016, 10:41 #9
Non saprei chi possa volerlo ma è indubbio che MS ha fatto notevoli passi in avanti verso Linux e l'open source in generale.

Il problema non è relativo agli ambienti home/office ma parliamo di ambiti apicali (Big Data in primis, A.I. e area cognitiva in genere).
s0nnyd3marco17 Novembre 2016, 10:49 #10
Speriamo non sia il primo passo di una strategia embrace extend extinguish. Io non li avrei MAI fatti entrare.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^