Microsoft estende il supporto ad Intel Skylake in Windows 7 e 8.1

Microsoft estende il supporto ad Intel Skylake in Windows 7 e 8.1

Microsoft comunica l'estensione del supporto ai più recenti processori e chipset Intel Skylake. Un provvedimento importante anche per l'utenza aziendale che potrà gestire più agevolmente il processo di aggiornamento dell'attuale parco macchine.

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Windows 7 e Windows 8.1 sono tuttora diffusi ed utilizzati dall'utenza consumer ed aziendale e, pertanto, non ha mancato di sorprendere la decisione comunicata da Microsoft all'inizio dell'anno in base alla quale veniva confermato che i più recenti processori e chipset Intel Skylake, dopo il mese di luglio 2017, sarebbero stati supportati solo da Windows 10. Microsoft, contestualmente, ha fornito una lista di dispositivi Skylake supportati.

Una scelta che ha spiazzato, anche perché Windows 7 e Windows 8.1 si trovano tuttora nella fase di supporto esteso (che va oltre il 2017), ovvero uno status che, pur lasciando inalterato il sistema operativo dal punto di vista delle funzionalità, garantisce la possibilità di ricevere aggiornamenti di sicurezza. Come effetto del mancato supporto, dopo il mese di luglio 2017, alcune patch incompatibili (o comunque fonte di problemi e instabilità) con i sistemi Skylake sarebbero state escluse dagli aggiornamenti di sicurezza. 

Lo status quo appena descritto è recentemente mutato a seguito dell'estensione del supporto completo ai sistemi Intel Skylake su Windows 7 e Windows 8.1 sino al mese di luglio 2018. Un altro anno per consentire in primo luogo alle aziende di gestire il processo di rinnovamento del parco macchine. Lo conferma Microsoft in un post pubblicato sul blog Technet

Per contribuire a fornire una maggiore flessibilità per i clienti che hanno tempi di implementazione di Windows 10 più lunghi, il periodo di supporto per i dispositivi Windows 78 e Windows 8.1 con Intel Skylake sarà esteso di un anno: dal 17 luglio 2017 al 17 luglio 2018

Inoltre, dopo luglio 2018, tutti gli aggiornamenti di sicurezza critici di Windows 7 e Windows 8.1 saranno indirizzati ai sistemi Skylake sino alla fine del supporto esteso per Windows 7, 14 gennaio 2020, e Windows 8.1, 10 gennaio 2023

Supporto esteso e supporto completo, quindi, senza esclusione di alcuna patch che riguarda aggiornamenti di sicurezza critici per le due versioni di Windows. Un provvedimento che, secondo le finalità seguite da Microsoft è stato introdotto per: "aiutare la nostra clientela ad acquistare hardware attuale con fiducia, pur continuando a gestire la migrazione verso Windows 10"

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12 Commenti
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tmx21 Marzo 2016, 09:48 #1
meno male che si sono accorti che era una fresconata...
Axios200621 Marzo 2016, 09:54 #2
Si sono accorti che l'invasione di W10 non va come pianificato....
Dominioincontrastato21 Marzo 2016, 09:56 #3
Originariamente inviato da: tmx
meno male che si sono accorti che era una fresconata...


per me no sarò di parte e so bene che i software aziendali hanno bisogno di tempi lunghi per quanto riguarda i cambiamenti, ma questo windows 7 diventerà il nuovo windows XP
tmx21 Marzo 2016, 10:00 #4
^ son d'accordo con te, vedo ancora parecchi xp in ambiti produttivi.
e io W10 sul principale nemmeno lo voglio...
era una fresconata segare il supporto e infatti hanno ritrattato.
Pier220421 Marzo 2016, 10:15 #5
Originariamente inviato da: Axios2006
Si sono accorti che l'invasione di W10 non va come pianificato....


..insomma, i dati di inizio marzo parlano di altro

http://windows.hdblog.it/2016/03/02/windows-10-market--share-febbraio-2016/
Unrealizer21 Marzo 2016, 10:24 #6
C'è da fare differenza su cosa si intende per "non supportato"

perché se è un non supportato da "nemmeno si installa" è un conto, se è un non supportato da "installa pure ma se hai problemi a noi non interessa" è un altro

@Pier2204: non dargli corda, altrimenti inizia a postare i link delle dichiarazioni di Sweeney anche qui
Axios200621 Marzo 2016, 10:42 #7
Originariamente inviato da: Pier2204
..insomma, i dati di inizio marzo parlano di altro

http://windows.hdblog.it/2016/03/02/windows-10-market--share-febbraio-2016/


Eh si... Grande crollo di W7....

Windows 7: 52.34 per cento (precedente 52.47 per cento)

Ben lo 0,13% in meno....

Probabilmente chi non ha ancora disattivato il windows update automatico.

Tenuto conto che w10 è gratis, come performance di aggiornamento fa proprio piangere.

Se non lo forzassero, sarebbe anche a meno.
zappy21 Marzo 2016, 11:48 #8
Originariamente inviato da: Axios2006
Si sono accorti che l'invasione di W10 non va come pianificato....

l'impestamento
Axios200621 Marzo 2016, 12:21 #9
Originariamente inviato da: zappy
l'impestamento


Occhio che c'e' chi lo nega...

Dozzine e dozzine di patch infilate pure negli aggiornamenti di sicurezza di IE...

Il tragicomico e' che nonostante sia il primo Windows di cui ci si lamenta in molti, si viene fraintesi come se ci si lamentasse di MS da sempre.

A memoria, per 98, NT, 2000, XP, Vista e 7, chi mai ha fatto discussioni? E soprattutto MS non ha mai cercato di spingerli a forza dentro i pc...

Cioe' il primo Win aggratis e diverse persone si lamentano pure... Ci sara' un motivo... Tipo che so... la telemetria... l'eula che consente a MS di controllare hw e sw installato, gli update non differibili, la mancanza di trasparenza sugli update, le famigerate UWP con la loro mancanza di vsync, modding, esecuzione a schermo intero ed altro...
fraussantin21 Marzo 2016, 13:26 #10
Originariamente inviato da: Axios2006
Eh si... Grande crollo di W7....

Windows 7: 52.34 per cento (precedente 52.47 per cento)

Ben lo 0,13% in meno....

Probabilmente chi non ha ancora disattivato il windows update automatico.

Tenuto conto che w10 è gratis, come performance di aggiornamento fa proprio piangere.

Se non lo forzassero, sarebbe anche a meno.


sono dati normalissimi.

chi ha un pc e funziona per quale motivo dovrebbe aggiornare?

il cambiamento ci sarà quando la gente cambierà pc.( su hw nuovo funziona benissimo)

imho facevano prima a mettere tramite update , il supporto alle app e lo store a w7 che a forzare l'update a w10.( se quello è il reale scopo di w10 gratis e tutta sta forzatura)

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