Microsoft e Red Hat alleati per portare la distro Linux su Azure

Microsoft e Red Hat alleati per portare la distro Linux su Azure

Due avversari storici in ambito aziendale annunciano adesso un nuovo rapporto di partnership per introdurre una nuova distribuzione Linux su Azure e per fornire un nuovo tipo di supporto congiunto

di Nino Grasso pubblicata il , alle 09:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftAzure
 

Microsoft e Red Hat, per lungo tempo rivali in ambito enterprise, hanno siglato un accordo di partnership per consentire ai loro clienti alcune funzionalità accessorie, fra cui la possibilità di eseguire la distro Linux di Red Hat sulla piattaforma di cloud computing Microsoft Azure. La manovra non è così sorprendente come sembra, visto che Microsoft ha cercato negli ultimi anni di puntare anche sui sistemi operativi open-source per supportare la propria piattaforma Azure.

L'accordo mette Microsoft e Red Hat in un rapporto di collaborazione apparentemente molto stretto.

"Ai clienti sarà offerto un supporto cross-platform e cross-company, espandendo le proposte Microsoft e Red Hat in modo integrato, a differenza di ogni accordo di partnership percedente nel cloud pubblico", si legge nel comunicato. "Collocando i vari team di supporto nelle stesse strutture, l'esperienza sarà semplice e senza soluzione di continuità, alla velocità del cloud". L'accordo mette Microsoft e Red Hat in un rapporto di collaborazione apparentemente molto stretto.

È infatti la prima volta che due team di due aziende diverse lavorano insieme nella stessa struttura nel particolare ambito del cloud, il tutto per supportare al meglio le infrastrutture di "cloud ibrido". Linux non è tuttavia una novità su Azure, ma l'accordo con Red Hat Enterprise Linux, proposto anche nativamente e in via predefinita se si richiede il sistema operativo open-source, potrebbe solleticare l'interesse di molte realtà aziendali, molto più rispetto ad altre distribuzioni più generiche.

Le ragioni che hanno portato alla stipulazione dell'accordo sono semplici. I clienti Red Hat delle grandi aziende tendono ad utilizzare tecnologie provenienti da più compagnie, talvolta basate su Linux, altre su servizi Microsoft. Questi clienti richiedono che le diverse tecnologie cooperino fra di loro, con un supporto garantito che sia il più efficiente possibile. L'apertura di Microsoft nei confronti di Linux su Azure inizia nel 2012, e attualmente il 25% delle istanze della piattaforma vengono eseguite su una distro del sistema operativo open-source.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
macellatore06 Novembre 2015, 09:27 #1
Linux è il sistema ideale per le VM...
Unrealizer06 Novembre 2015, 10:15 #2
Di nuovo titolo sbagliato.
Linux è già presente da anni su Azure, semmai l'accordo è per portare Red Hat Linux su Azure
s0nnyd3marco06 Novembre 2015, 10:34 #3
Originariamente inviato da: Unrealizer
Di nuovo titolo sbagliato.
Linux è già presente da anni su Azure, semmai l'accordo è per portare Red Hat Linux su Azure


E' scritto alla fine:

L'apertura di Microsoft nei confronti di Linux su Azure inizia nel 2012, e attualmente il 25% delle istanze della piattaforma vengono eseguite su una distro del sistema operativo open-source.
Aryan06 Novembre 2015, 11:12 #4
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
E' scritto alla fine:


Certo, ma lui ha scritto "titolo sbagliato" non "news sbagliata"
Nino Grasso06 Novembre 2015, 11:48 #5
Originariamente inviato da: Unrealizer
Titolo sbagliato.


Modificato.
ComputArte06 Novembre 2015, 18:43 #6

a pensare male....

si potrebbe ipotizzare che chi ha avuto sempre interessi a chiudere e recintare l'orto, oavendo il controllo sulla movimentazione dei frutti ( i dati ), si apre come un buon samaritano al mercato libero... ahi ahi ahi !!! :-)

Diciamo che il cloud è un furto mascherato da "grande opportunità tecnologica"....e chi ha orecchie per ascoltare, ascolti!
Unrealizer06 Novembre 2015, 20:40 #7
Originariamente inviato da: ComputArte
si potrebbe ipotizzare che chi ha avuto sempre interessi a chiudere e recintare l'orto, oavendo il controllo sulla movimentazione dei frutti ( i dati ), si apre come un buon samaritano al mercato libero... ahi ahi ahi !!! :-)

Diciamo che il cloud è un furto mascherato da "grande opportunità tecnologica"....e chi ha orecchie per ascoltare, ascolti!


Ma la finiamo con questi toni da "sono il portatore della verità e tutti gli altri hanno i paraocchi?"

è un cloud provider e va nella direzione che gli chiedono i clienti, che sono anche molto grossi (ad esempio, tutta l'infrastruttura delle Olimpiadi di Sochi, dai siti allo streaming alle app si basava su Azure, mica bruscolini)

i clienti chiedono linux? loro forniscono linux
i clienti chiedono Red Hat? loro forniscono Red Hat
ComputArte08 Novembre 2015, 11:08 #8

@Unrealizer

...non pensavo che le tue orecchie percepissero quel tono ( che non c'è )....quanto la sostanza del messaggio, che constato sfuggirti.

Per me e per molti altri ( ma no tutti, come ne sei prova tu ), convincere gli altri che i loro dati sono più sicuri su server non di loro proprietà e non sotto il loro pieno controllo, è e rimane un goffo e maldestro tentativo di rubare, spiare e trafugare dati.

Se tu pensi che il cloud e il modo di gestire i dati sia lecito e soprattutto sicuro, liberissimo, ma ti consiglio di leggere attentamente i contratti che sono alla base del cloud e quali facoltà si riservano i proprietari della infrastruttura e per finire anche diapprofondire cosa è il "safe harbour" e perchè è stato invalidato...
Unrealizer08 Novembre 2015, 11:30 #9
Originariamente inviato da: ComputArte
...non pensavo che le tue orecchie percepissero quel tono ( che non c'è )....quanto la sostanza del messaggio, che constato sfuggirti.

Per me e per molti altri ( ma no tutti, come ne sei prova tu ), convincere gli altri che i loro dati sono più sicuri su server non di loro proprietà e non sotto il loro pieno controllo, è e rimane un goffo e maldestro tentativo di rubare, spiare e trafugare dati.

Se tu pensi che il cloud e il modo di gestire i dati sia lecito e soprattutto sicuro, liberissimo, ma ti consiglio di leggere attentamente i contratti che sono alla base del cloud e quali facoltà si riservano i proprietari della infrastruttura e per finire anche diapprofondire cosa è il "safe harbour" e perchè è stato invalidato...


Forse a te sfugge cosa è Azure...
ComputArte08 Novembre 2015, 11:52 #10

....mbè allorra

...spiegamelo te, ma per cortesia non usare le parole della policy ufficiale altrimenti perdiamo tempo :-D

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^