Microsoft cede: la ricerca di Windows 11 può essere finalmente solo locale

Microsoft cede: la ricerca di Windows 11 può essere finalmente solo locale

Microsoft cede alle richieste dell'utenza avanzata e prepara un'opzione ufficiale per escludere Bing e i risultati web dalla ricerca di Windows 11, trasformando lo strumento in un tool di indicizzazione locale rapido e pulito

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Sistemi Operativi
Windows 11Microsoft
 

Microsoft sta affrontando direttamente i limiti storici della ricerca di sistema decidendo di bonificare uno dei principali elementi di attrito di Windows 11. Lo strumento di ricerca integrato nella barra delle applicazioni, spesso criticato per l'invasività dei risultati web gestiti tramite Bing, riceverà presto un selettore dedicato per escludere completamente la rete dalle query di sistema

Un cambio di rotta netto per la casa di Redmond, che per anni ha integrato forzatamente il proprio motore di ricerca all'interno del sistema operativo. La novità, emersa durante un incontro riservato del programma Windows Insider e confermata dall'analisi di Windows Latest delle build di anteprima, permetterà di configurare la ricerca in modalità esclusivamente locale.

Attualmente, l'unico modo per estirpare l'integrazione web consiste nell'applicare modifiche manuali al Registro di sistema (agendo nel percorso HKEY_CURRENT_USER > Software > Policies > Microsoft > Windows), una procedura complessa e inutilmente rischiosa per un'esigenza così basilare.

Meno Bing e più prestazioni: la ricerca può diventare locale su Windows 11

Il nuovo toggle disabiliterà non solo i suggerimenti di Bing, ma anche i contenuti di MSN, le integrazioni con Copilot, i Rewards e i risultati provenienti dal Microsoft Store. Questa opzione eviterà che il sistema suggerisca l'installazione di software non presenti sul disco locale, ripulendo l'interfaccia da elementi estranei o promozionali.

In parallelo alla rimozione opzionale delle componenti cloud, Microsoft sta introducendo ottimizzazioni per accelerare l'indicizzazione dei file con nomi complessi. Con il prossimo aggiornamento cumulativo di giugno, la ricerca locale verrà attivata digitando appena due caratteri, forzando il sistema a dare la priorità assoluta ai file persistenti sul disco rigido (anche quando la ricerca web è attiva) anziché deviare l'utente verso i server web.

Un'altra novità tecnica di rilievo riguarda l'introduzione della ricerca tramite sottostringa. Fino a oggi, l'indicizzazione richiedeva la corrispondenza dei caratteri iniziali del nome del file. Con la nuova implementazione, l'algoritmo di Windows 11 sarà in grado di individuare un documento o un'immagine partendo da qualsiasi porzione della stringa del nome, eliminando i limiti del precedente motore di ricerca e restituendo centralità alle prestazioni del file system locale.

4 Commenti
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Ripper8908 Giugno 2026, 13:32 #1
Ridicolo che ci sia voluto così tanto tempo per applicare una soluzione che è la più semplice da applicare ( quindi meno rotture anche loro ).
al13508 Giugno 2026, 13:43 #2
era ora. poi bing, una schifezza assurda
coschizza08 Giugno 2026, 13:50 #3
Originariamente inviato da: Ripper89
Ridicolo che ci sia voluto così tanto tempo per applicare una soluzione che è la più semplice da applicare ( quindi meno rotture anche loro ).


gia adesso bastava far tasto desto su ricerca e disabilitare la ricerca web, non la vevo complicata 2 click in tutto era la prima cosa che faccio su un pc nuovo
Max Power08 Giugno 2026, 14:16 #4
Secondo passo, abilitare la ricerca su un motore con IA esterna, tempo stimato:

INFINITO

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