Le prime Progressive Web App arrivano su Microsoft Store: ecco i vantaggi

Le prime Progressive Web App arrivano su Microsoft Store: ecco i vantaggi

Microsoft sta aggiungendo le prime Progressive Web App (PWA) sullo store ufficiale di Windows 10: ecco quali sono e come funzionano

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Nelle scorse settimane Twitter ha aggiornato la sua app UWP (Universal Windows Platform) per Windows 10 passando ad una versione PWA del suo client. Per PWA si intende una Progressive Web App, un nuovo approccio scelto da parte di Microsoft per ridurre il gap in termini di numero di app in relazione alle piattaforme concorrenti. Come? Sfruttando i diversi benefici delle PWA, come ad esempio la loro natura multi-piattaforma e la semplicità d'aggiornamento.

Negli scorsi giorni il sito Aggiornamenti Lumia è stato il primo ad avvistare una prima ondata di PWA in arrivo sullo store ufficiale di Windows 10 pubblicata da un account sviluppatore denominato genericamente come "Microsoft Store". Fra le app già scaricabili troviamo: Skyscanner, Student Doctor Network, The Penny Hoarder, OfferFinder.net, ZipRecruiter, Space, oyester, Men's Wearhouse, ASOS, Build.com, Airfarewatchdog, myCARFAX, Travelzoo, DayTrip.

Considerato il nominativo dello sviluppatore, è probabile che Microsoft stia inserendo manualmente le prime PWA sulla base di scrutini effettuati da tecnici e da bot. Alcuni mesi fa la compagnia aveva dichiarato che avrebbe utilizzato i crawler di Bing per indicizzare le Progressive Web App migliori in termini qualitativi, sulla base di una lista di oltre un milione di possibili candidati. È probabile, quindi, che il numero di PWA sullo store aumenterà considerevolmente nel prossimo futuro.

I vantaggi delle PWA sono diversi, ma sono due quelli principali: prima di tutto gli asset delle applicazioni rimangono sui server dello sviluppatore, e non sono su quelli di Microsoft, quindi gli addetti ai lavori possono effettuare modifiche senza neanche avere la necessità di pubblicare una nuova versione; la caratteristica più importante delle PWA è comunque la loro natura multi-piattaforma, con lo sviluppatore che non deve realizzare una versione ad-hoc per Windows.

In questo modo Microsoft può aumentare considerevolmente il numero di app sullo Store mantenendo una qualità elevata e senza dover scrivere codice da zero. Il problema del nuovo approccio è che comunque non supporta le funzionalità native del sistema operativo, che rimarranno inutilizzate a meno che non vengano scritte da zero.

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5 Commenti
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djfix1309 Aprile 2018, 21:02 #1

no sense

cioè hanno creato un approccio che:
1) lasci tutto sui server del produttore, quindi a M$ non arriva nulla e come può quindi controllare la qualità e le non "furbate" dei produttori?
2)multipiattaforma? in che senso...perchè M$ ha più piattaforme? ma non sta lavorando da anni per fare un merge del kernel sia per mobile sia per arm sia per PC?
o mi sono perso qualcosa o questi "esperimenti" restano "Emulatori di windows on windows" e basta.
si gioca sulla potenza che aumeta di CPU alternative a X86 per Emulare meglio ma restano fuori tutte le funzionalità native "intraducibili".
Risultato le PWA restano App stupidine che riempiono uno store.
MikTaeTrioR09 Aprile 2018, 22:08 #2
si va sempre di piu verso l'apporccio" browser for everything"...
NemesiAlata10 Aprile 2018, 01:03 #3
Sono un vecchio rincoglionito probabilmente ma il fatto di usare codice interpretato che gira in un browser o nella migliore delle ipotesi JIT .net mi pare proprio una scelta assurda tecnologicamente parlando. Ormai la crescita del potere computazionale dei microprocessori è rallentata decisamente e sarebbe il caso di ottimizzarlo il codice e soprattutto di avvicinarlo all’hardware non di metterci un altro bello strato di astrazione in mezzo.... ma del resto che posso pretendere?L’utenza moderna è dicamo ..."superficiale"...basta che gli dai due acronimi fichi e passa la paura...ah si poi c’è la storia dei costi del mercato bla bla bla bla... Non vi lamentate però se un computer con 4gb di memoria e un processore con minimo due core a 2 gh va lento e si pianta usando un programma di word processing... hahahaha
djfix1310 Aprile 2018, 09:20 #4
infatti basterebbe mettere un windows 98 su un pc moderno per vedere gli effetti di una potenziale ottimizzazione! 500 mb di sistema operativo su SSD da 500mb/s di trasferimento?
io da programmatore penso cmq che da questione estetica sia stata sopravvalutata rispetto al vero fondamento del programma: funzionalità.
il Core di Windows che sia a 32 o 64 bit fa girare programmi scritti nel 2000 e con processori meno potenti, capisco le potenzialità elaborative di prodotti specifici come fotoritocco e videomontaggio, CAD ecc ma per il resto riscrivere per l'ennesima volta in UWP la Calcolatrice è una porcata pazzesca.
MikTaeTrioR10 Aprile 2018, 10:09 #5
bhe i browser si faranno sempre piu efficienti, le app saranno sempre piu cross platform ed universali, si sarà meno vincolati al proprio dispositivo, virtualmente non sarà piu necessario alcun dispositivo...in fin dei conti, imho, potrà rivelarsi una bella evoluzione..

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