Il falso bug di Windows 3.1 che costò a Microsoft 280 milioni
Un errore fittizio inserito da Microsoft nelle beta di Windows 3.1 per screditare il rivale DR DOS è alla base di una causa con Caldera chiusa nel 2000 con un risarcimento di 280 milioni di dollari, rimasto segreto fino al 2009
di Nino Grasso pubblicata il 01 Luglio 2026, alle 12:11 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows
Nel 1991 Microsoft ha distribuito a sviluppatori e tester una versione beta di Windows 3.1 con un meccanismo nascosto pensato per colpire il concorrente DR DOS. Quando il software veniva installato su un PC con DR DOS, l'installazione si bloccava mostrando un messaggio d'errore allarmante, l'"errore numero 2726", che lasciava intendere un'incompatibilità tecnica mai esistita davvero.
Dietro quel messaggio c'era un sistema battezzato AARD code, dalle iniziali dell'ingegnere Aaron R. Reynolds che lo aveva scritto. Il codice interrogava un canale interno di DOS per riconoscere le firme digitali specifiche di DR DOS e, se le trovava, faceva scattare l'errore. Per restare nascosto agli occhi indiscreti, usava cifratura XOR e tecniche di auto-modifica del codice, più tipiche del malware che del software commerciale.
A scoprirlo furono nel 1992 l'analista Geoff Chappell e il programmatore Andrew Schulman, che decompilarono i file di setup di Windows. DR DOS era allora una minaccia concreta per Microsoft: lanciato nel 1991 dall'azienda di Gary Kildall (pioniere dell'informatica personale e inventore del concetto di BIOS), il sistema era pienamente compatibile con MS-DOS, più economico e secondo molti esperti tecnicamente superiore. Gli atti della causa rivelarono poi che l'AARD code non era isolato: un secondo modulo, soprannominato internamente Bambi e legato all'utility di cache disco SMARTDrive, conteneva codice analogo capace di bloccare del tutto l'esecuzione di Windows se rilevava DR DOS.
Microsoft vs Caldera: le email che smontarono la difesa di Redmond
Microsoft disattivò il meccanismo nella versione retail di Windows 3.1, ma lasciò il codice intatto nel software. La vicenda restò materia di dibattito fino al 1996, quando Caldera, azienda che aveva acquisito gli asset di DR DOS, citò Microsoft in un tribunale federale dello Utah per pratiche anticoncorrenziali.
Durante la fase istruttoria, gli avvocati di Caldera ottennero accesso alle comunicazioni interne di Microsoft. Una nota dell'allora dirigente Brad Silverberg descriveva l'obiettivo del codice senza ambiguità: convincere l'utente che il problema fosse DR DOS, spingendolo a comprare MS-DOS. In un'altra email, il manager Phil Barrett scriveva apertamente di voler far rifiutare l'esecuzione del software concorrente. La risposta più diretta arrivò da Jim Allchin, futuro responsabile dello sviluppo di Windows XP: "Devi assicurarti che abbia problemi anche in futuro".
Di fronte alla prospettiva di vedere quelle e-mail lette davanti a una giuria, Microsoft ha scelto di evitare il processo. Nel gennaio 2000, poche settimane prima della data fissata in tribunale, l'azienda ha raggiunto un accordo extragiudiziale con Caldera, mantenendone segreti i termini per quasi un decennio. Solo nel novembre 2009, dopo richieste di accesso agli atti pubblici, è emersa la cifra: 280 milioni di dollari.
Gary Kildall non ha fatto in tempo a vedere alcuno sviluppo della vicenda. Il fondatore di Digital Research è morto nel luglio 1994, due anni prima che Caldera presentasse la causa, senza mai ottenere la conferma documentale che il fallimento di DR DOS fosse stato in parte costruito a tavolino.










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17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoche birichini
Ammetto che io fino ad adesso non sapevo NULLA di sta roba.. cioè di DRDOS.. mai sentito in vita mia!
Vado a documentarmi..
Ammetto che io fino ad adesso non sapevo NULLA di sta roba.. cioè di DRDOS.. mai sentito in vita mia!
Vado a documentarmi..
Ce l'aveva una mia amica, qualche casa più in la !
Era in uno di quei pc che vendevano porta a porta con "l'enciclopedia su floppy".
Una fregatura colossale per il 1994. Oltre 4 milioni.
80386 SX, solo 2 MB di RAM, niente scheda audio e per l'appunto il DR-DOS.
Da bravo cavaliere quale già ero le raccattai una Game Blaster per godersi un pochino meglio i videogiochi....
...ma sempre una carretta rimaneva, manco Windows le avevano dato.
Che tempi...SOLE SU SOLE riuscivano a piazzare !
Non che oggi sia troppo cambiata la storia, eh...
Era in uno di quei pc che vendevano porta a porta con "l'enciclopedia su floppy".
Una fregatura colossale per il 1994. Oltre 4 milioni.
80386 SX, solo 2 MB di RAM, niente scheda audio e per l'appunto il DR-DOS.
porca trioa che pettinata..
il 386 sx 25mhz con 2mb ram e senza scheda audio lo pagai meno di due milioni NEL 1991!!!
A lei hanno pelato 4 milioni per quella config nel 1994!!!
Furto in piena regola.
porca trioa che pettinata..
il 386 sx 25mhz con 2mb ram e senza scheda audio lo pagai meno di due milioni NEL 1991!!!
A lei hanno pelato 4 milioni per quella config nel 1994!!!
Furto in piena regola.
Rai3 quando ancora trasmettevano "MI MANDA LUBRANO" ci realizzò un servizio apposta.
La povera casalinga che si faceva fregare dal venditore porta a porta, il pc con l'enciclopedia per lo studio dei figli, i figli che si rendevano conto della sola colossale, la madre che andava in panico al pensiero delle cinturate al rientro del marito una volta che si fosse reso conto dei milioni spesi (ebbene si trenta, quarant'anni fa ah voglia se c'era la violenza domestica, così sfatiamo questo mito degli anni 80/90 solo rose e fiori), etc. etc. centinaia e centinaia di casi tutti uguali...
il 386 sx 25mhz con 2mb ram e senza scheda audio lo pagai meno di due milioni NEL 1991!!!
A lei hanno pelato 4 milioni per quella config nel 1994!!!
Furto in piena regola.
ad un conoscente vendettero la famigerata enciclopedia encarta su CD con 486 in regalo (!) tipo due milioni e mezzo se non ricordo male
fu li che venni a conoscenza del 486 SX 25, mi pare proprio con 2mb di ram mai visti su 486
fu li che venni a conoscenza del 486 SX 25, mi pare proprio con 2mb di ram mai visti su 486
Magari avesse avuto il lettore CD e fosse stato un 486 quello che acquisto lei.
Ora dopo tanto tempo concedetemi il beneficio del dubbio ma comunque tra i tre e i quattro milioni per la configurazione specificata.
E l'enciclopedia...su FLOPPY 1,44. Molti dei quali diventati illeggibili dopo qualche tempo.
Mi ricordo l'imbarazzo...noi con un 80386 DX 33 Mhz, 4 MB di ram (poi upgradati ad 8 MB), Sound Blaster Pro e in seguito lettore CD 4X, acquistando un buon usato, neanche la metà spendemmo...
...ribadisco, riuscivano a rifilare sole fenomenali approfittandosi della buona fede e ingenuità delle persone, non che oggi sia diverso ahimè....
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