Google mostra come funzionano le app Android su Chrome OS | Video

Google mostra come funzionano le app Android su Chrome OS | Video

Google fornisce ulteriori dettagli sulla possibilità di utilizzare le app Android su piattaforma Chrome OS. Un video di recente pubblicazione documenta una sessione Google I/O 2016 dedicata all'argomento.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 11:01 nel canale Sistemi Operativi
ChromebookChromeAndroidGoogle
 

Una delle novità più interessanti emerse in occasione del recente Google I/O 2016 - conferenza annuale organizzata dalla casa di Mountain View e dedicata, in primo luogo, agli sviluppatori - ha riguardato le novità in arrivo per il sistema operativo Chrome OS, a partire dalla possibilità di utilizzare le app Android scaricabili tramite il Google Play. Il Google I/O si è concluso il 20 maggio, ma la casa di Mountain View ha pubblicato alla fine della settimana scorsa un interessante video nel canale YouTube Google Developers, che documenta una sessione tecnica tenutasi nel corso della conferenza e permette di dare uno sguardo, tra l'altro, al funzionamento delle app Android in Chrome OS. 

ChromeOS

A partire dal minuto 6:56 e seguenti del filmato riportato di seguito è possibile individuare lo store Google Play in esecuzione in finestra sul desktop di Chrome OS. Il funzionamento è sostanzialmente analogo a quello degli smartphone Android: è possibile effettuare la ricerca del contenuto desiderato tramite l'apposita barra delle ricerche, far partire l'installazione con un click e ricevere conferma  sullo stato dell'installazione tramite notifica popup. Nei minuti successivi viene mostrata l'app mobile di Microsoft Word, la versione disponibile per Android che potrà essere scaricata ed installata anche sui Chromebook. Una chiara dimostrazione di come, grazie all'arrivo del Google Play, i portatili equipaggiati con l'OS desktop di Google potrebbero diventare sempre più allettanti per chi cerca un'alternativa low-cost ai notebook basati su Windows e Mac. 

Altro aspetto importante sottolineato nella sessione tecnica (ved. min 10:48 e seguenti) riguarda la conferma che non sarà necessaria alcuna connessione ad Internet per utilizzare le app Android dopo averle installate dal Google Play. Le connettività WiFi nel video resta inattiva, ma è ugualmente possibile utilizzare le app. La dimostrazione prosegue con un gioco, Galaxy on Fire 2 HD, che apre ulteriori scenari di impiego, spaziando dal campo della produttività a quello dell'intrattenimento. Accesso al Google Play significherà anche possibilità di accedere alla vasta libreria di contenuti multimediali, a partire dai film (ved. min 11:24 e seguenti).

La sessione prosegue con ulteriori chiarimenti sugli aspetti tecnici che renderanno possibile l'integrazione del Google Play in Chrome OS, ma il dato percepibile in maniera netta sin da ora riguarda i riflessi che il cambiamento potrà avere sull'utenza consumer, ampliando in maniera marcata le potenzialità di una piattaforma software talvolta snobbata a causa dell'eccessiva dipendenza dai servizi di Google e della necessità di accedere ad internet per essere utilizzata in maniera ottimale. Offrire l'enorme parco app Android (utilizzabili anche offline) ai potenziali acquirenti potrebbe conseguentemente contribuire a far crescere la diffusione dei Chromebook anche in Europa.

Si ricorda che Google inizierà ad aggiornare a partire da metà giugno i primi Chromebook (Asus Chromebook 11, Asus Chromebok Flip e Chromebook Pixel 2015) rilasciando nel canale sviluppatori l'update con lo store Google Play. La procedura di aggiornamento proseguirà nel corso del 2016 sino a raggiungere tutti i Chromebook più diffusi per poi diventare una dotazione standard dei futuri modelli. 

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7 Commenti
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gagliardi8806 Giugno 2016, 14:38 #1
Per gli stravolgimenti futuri ora è tutto in mano agli sviluppatori.

buttarsi sull' APK o in UWP?

Pino9006 Giugno 2016, 14:54 #2
Originariamente inviato da: gagliardi88
Per gli stravolgimenti futuri ora è tutto in mano agli sviluppatori.

buttarsi sull' APK o in UWP?



Se supportata da una campagna marketing fatta bene questa per Google potrebbe essere la mossa decisiva. Si presenta sul mercato con un OS stabile come una roccia (esperienza personale di 2 anni + esperienza in azienda dove le segretarie avevano i chromebox) che ha Office, è una stupidaggine da amministrare e costa pochissimo, il tutto perfettamente integrato con i servizi Google (anche quelli aziendali).

Dall'altra parte c'è MS che pure ha armi affilatissime, anche se la sua immagine imho è stata gravemente compromessa negli ultimi anni e gli sviluppatori (per ora) non sembrano interessatissimi alla piattaforma - forse sono rimasti un po' scottati dai continui cambi di API intercorsi negli ultimi anni. Tuttavia Windows è Windows, e non si può mai sapere, ha una base di installato mostruosa.

I prossimi anni saranno interessanti!
Axios200606 Giugno 2016, 16:06 #3
Originariamente inviato da: Pino90
Se supportata da una campagna marketing fatta bene questa per Google potrebbe essere la mossa decisiva. Si presenta sul mercato con un OS stabile come una roccia (esperienza personale di 2 anni + esperienza in azienda dove le segretarie avevano i chromebox) che ha Office, è una stupidaggine da amministrare e costa pochissimo, il tutto perfettamente integrato con i servizi Google (anche quelli aziendali).
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I prossimi anni saranno interessanti!


Appunto! Per uso ufficio leggero, documenti, navigazione e uso di rpgrammi via interfaccia web e' perfetto... Nel peggiore dei casi, powerwash in 3 minuti o meno e di ricomincia.
Pino9006 Giugno 2016, 16:53 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
Appunto! Per uso ufficio leggero, documenti, navigazione e uso di rpgrammi via interfaccia web e' perfetto... Nel peggiore dei casi, powerwash in 3 minuti o meno e di ricomincia.


Non ci sono solo programmi con interfaccia web eh!

E con l'integrazione delle app android potrebbe essere abbastanza figo. Ci gira office!
Axios200606 Giugno 2016, 17:05 #5
Originariamente inviato da: Pino90
Non ci sono solo programmi con interfaccia web eh!

E con l'integrazione delle app android potrebbe essere abbastanza figo. Ci gira office!


Mi sono espresso male: intendevo programmi aziendali sviluppati ad hoc ed accessibili tramite interfaccia web.

Di solito, suddetti programmi, se non supportano l'interfaccia web, richiedono client Windows.

Sul parco app nativo, nulla da ridire, solo che temo che applicativi aziendali ad uso interno alle aziende, sviluppati per ChromeOS siano ancora pochissimi qui in Italia, per non dire zero.

In compenso negli USA, molte scuole ed aziende hanno rimpiazzato il loro parco pc con ChromeOS con grandi successi.
Pino9006 Giugno 2016, 17:14 #6
Originariamente inviato da: Axios2006
Mi sono espresso male: intendevo programmi aziendali sviluppati ad hoc ed accessibili tramite interfaccia web.

Di solito, suddetti programmi, se non supportano l'interfaccia web, richiedono client Windows.


Ok, non ti avevo capito. Sì sono d'accordo con te.

Sul parco app nativo, nulla da ridire, solo che temo che applicativi aziendali ad uso interno alle aziende, sviluppati per ChromeOS siano ancora pochissimi qui in Italia, per non dire zero.

In compenso negli USA, molte scuole ed aziende hanno rimpiazzato il loro parco pc con ChromeOS con grandi successi.


No infatti per Chrome OS no, ma un sacco di servizi sono già disponibili su Android e ora ChromeOS li acquisisce senza sforzo. Ovviamente per la diffusione aziendale qui in Italia (ed oserei dire in Europa) manca ancora molto, però noto con piacere che diverse università li stanno adottando (fra cui quella che frequentavo fino ad Aprile). Poi ci sono settori in cui invece non c'è possibilità che si diffonda (tipo ambiente SAP)...

EDIT
Secondo me però il vero punto di forza sta nella facilità di gestione. L'utente veramente non può fare danni e il pannello di gestione è a prova di scemo imho.
Axios200606 Giugno 2016, 17:18 #7
Poi anche come ingombri e consumi i ChromeBox sono più comodi: niente vecchi case tower a prendere polvere e mangiarsi centinaia di watt.

Beninteso mi riferisco a posti dove per far scrivere lettere, dotano il dipendente di 10 kg di desktop...

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