Fall Creators Update installato sul 50% dei PC Windows 10

Fall Creators Update installato sul 50% dei PC Windows 10

AdDuplex ha rilasciato i nuovi dati sulla diffusione delle varie versioni di Windows 10, con Fall Creators Update che è stato installato su più del 50% del parco macchine in circolazione.

di Nino Grasso pubblicata il , alle 17:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

AdDuplex ha appena pubblicato i risultati mensili sull'uso dei dispositivi Windows 10 basandosi su circa 5 mila applicazioni di Microsoft Store che utilizzano gli SDK proprietari. I dati sono relativi all'ultimo periodo concluso lo scorso 20 dicembre e vedono un significativo aumento nell'adozione di Windows 10 Fall Creators Update rispetto al periodo precedente. A settembre era infatti installato solo sul 20,4% dei sistemi Windows 10 in circolazione, adesso sul 53,6%.

La crescita è stata principalmente ai danni di Creators Update, come facilmente ipotizzabile. La precedente versione di Windows 10 è infatti scesa dal 63,5% scorso al 33,7%, mentre le altre versioni hanno visto un declino meno consistente. Le quote di Anniversary Update sono calate dal 13,6% al 10,5%, mentre quelle delle versioni 1511 e 1507 (le più vecchie) sono scese rispettivamente di 0,2 e 0,1%. Gli Insider già sulla RS4 rappresentano solo lo 0,4% delle quote.

Dai numeri di AdDuplex si evince chiaramente che Fall Creators Update ha avuto un'adozione più rapida rispetto al predecessore, tuttavia era stato ancora più veloce Anniversary Update che è salito dal 34,7% al 77,1% ad ottobre 2016. L'adozione della nuova versione è più rapida in alcuni mercati, come Giappone, Australia e paesi scandinavi. In Europa Occidentale e in Canada si registrano i tassi maggiori (oltre il 60%), seguite a breve distanza dagli Stati Uniti (57%).

È stata più tiepida l'accoglienza in Africa America Latina, dove ha probabilmente inciso lo stato non ottimale delle connessioni internet. Solo tre brand, fra i partner di Microsoft, figurano con forza in tutte le parti del mondo, e sono HP, Lenovo e ASUS. Dell ha una forte presenza negli Stati Uniti e in India, ma è deficitaria in Russia, mentre secondo i dati a spartirsi quasi il 40% del mercato globale sono HP (prima) e Lenovo. Al terzo posto troviamo ASUS, seguita da Acer.


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Il report completo può essere trovato a questo indirizzo.

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13 Commenti
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Averell29 Dicembre 2017, 19:29 #1
considerando che le persone che abbracciano l'ultima release di un sistema operativo fanno indirettamente un favore a se stessi visto che la parte invisibile ha un ruolo cruciale non fosse altro per la gestione dell'intero, non posso che rallegrarmi di fronte a questi numeri.



Aspetta che ora arrivano quelli che parleranno di beta test ...
kean3d29 Dicembre 2017, 20:37 #2
strano però.. considerando gli update automatici dovrebbe essere molto più alta la percentuale
Stefy_MHR29 Dicembre 2017, 20:40 #3
edit
Averell29 Dicembre 2017, 21:19 #4
Originariamente inviato da: digmedia
microsoft, nvidia, intel...se trovate il tempo di incontrarvi e risolvere
il BUG dello stuttering su sistemi con nvidia optimus
[...]
...nel frattempo che facciamo? ci sollazziamo con il paint3d?

vedi, al di là del ringraziamento per avermi fatto conoscere un problema di cui ignoravo l'esistenza (il video che lo mostra è francamente scoraggiante, CLICCAMI), si apprende che in realtà il problema è lato-Intel (che infatti ha confermato di averlo isolato ecc, vedi anche alla voce update 6,7 del thread che segue) e NON della solita colpevole quando non si sa che pesci pigliare (cioè MS).

Intel + NVIDIA Laptop Freeze Problem

Originariamente inviato da: kean3d
strano però.. considerando gli update automatici dovrebbe essere molto più alta la percentuale

il rilascio su WU è da sempre a scaglioni...
Averell29 Dicembre 2017, 21:48 #5
è indiscutibile e mi dispiace visto che se fossi nella stessa situazione avrei la medesima reazione.

Quello che cmq tenevo a far vedere è che solitamente si tende ad attribuire la colpa ad un unico attore (che è certamente fallibile) mentre talvolta la causa è da ricercarsi altrove (e in questo senso è logico che MS non avesse nulla da dire in proposito nonostante le numerose lamentele).

Semmai sicuramente sconcertante è la scarsa comunicazione tra realtà di questo calibro (sarà infatti che sono provinciale ma se vedessi lievitare il numero di coloro che lamentano problemi con un mio prodotto che gira su una certa configurazione, il buon senso mi porterebbe a pensare che il primo attore che registra la segnalazione coinvolga l'altro attore quantomeno per metterlo al corrente di quello che i social evidenziano cosi' magari da far partire un'indagine comune)...

Questo invece sembra di capire che non avvenga, che devo dire?
Random8129 Dicembre 2017, 22:18 #6
Originariamente inviato da: kean3d
strano però.. considerando gli update automatici dovrebbe essere molto più alta la percentuale


In teoria si, ma ci sono vari fattori. Innanzitutto questo tipo di update sono rilasciate e notificate in maniera differita, a ondate, agli utenti, non vengono notificate a tutti nello stesso momento, anche per non intasare i server. Inoltre vanno contate tutte quelle persone che hanno connessioni molto lente oppure si connettono tramite chiavetta 4G e simili, e in quei casi scaricate qualche giga di update non è di certo veloce e a volte non è possibile.
A me sono capitati molti computer nuovi fra le mani dove andando a cliccare volontariamente sulle Windows Update veniva scritto "nessun aggiornamento disponibile" eppure in quei pc era installata ancora la Creators Update. In quei casi forzo l'installazione usando l'assistente aggiornamento di Windows, ma è un procedura che la maggior parte degli utenti non conosce (o non interessa avere l'ultima versione). Fra l'altro la gran parte dei pc in vendita ancora oggi monta di default ancora la versione vecchia (build 1703).
Ottenere comunque il 50% in 2 mesi è un ottimo risultato, in questi casi solo i sistemi operativi iOS su iPhone sono aggiornati con un tasso ancora più veloce
frankie30 Dicembre 2017, 11:19 #7
Non mi ricordo quale dei tanti aggiornamenti l'ho ricevuto almeno 4 mesi dopo l'uscita ufficiale. FCU invece è arrivato al day 1. Parlare di tassi di adozione è quindi useless.
palarran30 Dicembre 2017, 15:08 #8
Installato direttamente il Fall Update su un nuovo pc, ho un problemino rognoso: non si attiva in nessun modo .Net Framework 3.5.

Qualcuno ha per caso un'idea di come potrei fare, a parte provando a formattare e a reinstallare tutto? (grazie a chiunque voglia buttare via qualche minuto)
tallines30 Dicembre 2017, 16:14 #9
Interessante come notizia .

D' altronde W10 è in continua crescita, a Novembre 2017, per Net Applications, ha avuto oltre il 2% in più, al mondo......e non è poco come percentuale al mondo ehhhh.........

E ci sono già paesi dove W10 è il primo SO, come Usa....e Italia .
rockroll01 Gennaio 2018, 16:36 #10
Originariamente inviato da: tallines
Interessante come notizia .

D' altronde W10 è in continua crescita, a Novembre 2017, per Net Applications, ha avuto oltre il 2% in più, al mondo......e non è poco come percentuale al mondo ehhhh.........

E ci sono già paesi dove W10 è il primo SO, come Usa....e Italia .


E' un percorso obbligato, come potrebbe essere diversamente, ehhhh.........?

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