Debian 10 'Buster' nel 2019, 'Bullseye' nel 2021 e 'Bookworm' nel 2023

Debian 10 'Buster' nel 2019, 'Bullseye' nel 2021 e 'Bookworm' nel 2023

Il progetto Debian ha comunicato le tempistiche indicative per il lancio delle prossime versioni stabili del sistema operativo: Debian 10 "Buster" esordirà il prossimo anno; nel 2021 ci sarà Debian 11 "Bullseye" seguito dal 12 "Bookworm" nel 2023

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Sistemi Operativi
Linux
 

Debian è in continua evoluzione e, nonostante l'età, il progetto non smette di pensare al futuro: il team di rilascio sta già gettando le basi per le prossime versioni, decidendone tempistiche e nomi in codice. Ecco quindi che Debian 10 "Buster" sarà rilasciato verso la metà del 2019, mentre Debian 11 si chiamerà "Bullseye" (mirino) e Debian 12 sarà chiamato "Bookworm" (topo di biblioteca).

Il team sta valutando le fasi di rilascio di Debian 10: è previsto il blocco delle transizioni (ovvero l'introduzione e l'aggiornamento di un grande numero di pacchetti) il 12 gennaio 2019, il blocco dell'introduzione di nuovi pacchetti il 12 febbraio 2019 e il blocco finale il 12 marzo 2019, in attesa del rilascio a metà dell'anno e mantenendo del tempo per eliminare gli ultimi bug.

Debian 11 "Bullseye" dovrebbe fare il suo esordio nel 2021 e dovrebbe contenere una maggiore automatizzazione nel controllo qualità del software. Debian 12 "Bookworm", invece, potrebbe vedere la luce nel 2023, come scrive Phoronix.

Manca ancora quindi circa un anno al lancio della prossima versione di Debian, posto che tutto vada secondo i piani. Sebbene lenta, l'evoluzione di Debian continua.

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29 Commenti
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zappy19 Aprile 2018, 11:08 #1
cosa sarebbe l'"automatizzazione nel controllo qualità del software"?
tutmosi319 Aprile 2018, 11:58 #2
Uso Debian dalla release Potato 2.2.
Era il lontano ottobre 2000.
Inizialmente non ebbi un gran feeling infatti la usai poco, a volte la rimossi per poi reinstallarla, la scintilla è scattata con Sarge che ritengo ancor oggi la miglior realizzazione Debian di sempre.

La sua lenta evoluzione è sempre stata uno dei suoi punti di forza.

Ciao
LukeIlBello19 Aprile 2018, 15:52 #3
Originariamente inviato da: tutmosi3
Uso Debian dalla release Potato 2.2.
Era il lontano ottobre 2000.
Inizialmente non ebbi un gran feeling infatti la usai poco, a volte la rimossi per poi reinstallarla, la scintilla è scattata con Sarge che ritengo ancor oggi la miglior realizzazione Debian di sempre.

La sua lenta evoluzione è sempre stata uno dei suoi punti di forza.

Ciao


si io pure son un gran (ex ormai) estimatore.. ma systemd non lo accetto
sto per migrare su devuan
maxy0419 Aprile 2018, 21:39 #4
Originariamente inviato da: LukeIlBello
si io pure son un gran (ex ormai) estimatore.. ma systemd non lo accetto
sto per migrare su devuan


nemmeno io accetto systemd, ne' in debian ne' in altre distro.
uso debian per i client, e freebsd e slack per i server.
Agat19 Aprile 2018, 22:44 #5
https://www.youtube.com/watch?v=qHGTs1NSB1s

Originariamente inviato da: LukeIlBello
sto per migrare su devuan


https://sysdfree.wordpress.com/2018/03/05/181/
s-y20 Aprile 2018, 07:17 #6
uff, i soliti litigi tra le 'sotto-sette'
io resto convinto che la eterogeneità spinta sia una ricchezza dell'ambiente (d'altra parte è eredità fondativa del 'meccanismo'), ma a patto di non farle diventare pseudoguerre di religione...

btw, in effetti cmq per certi versi systemd ha appiattito le diversità tra le distro. cosa che può essere definita sia come un vantaggio che come uno svantaggio, più o meno a seconda del punto di vista

nel frattempo, nel mio piccolo, sto inziando a macinare di migrare verso la 'sponda' bsd, ma più per curiosità che per altro, per ora almeno
zappy20 Aprile 2018, 10:05 #7
Originariamente inviato da: LukeIlBello
si io pure son un gran (ex ormai) estimatore.. ma systemd non lo accetto
sto per migrare su devuan


Originariamente inviato da: maxy04
nemmeno io accetto systemd, ne' in debian ne' in altre distro.
uso debian per i client, e freebsd e slack per i server.


ma che v'ha fatto?
dirac_sea20 Aprile 2018, 10:29 #8
Originariamente inviato da: maxy04
nemmeno io accetto systemd, ne' in debian ne' in altre distro.
uso debian per i client, e freebsd e slack per i server.

Scusate, se qualcuno avesse qualche minuto di tempo da dedicare alla questione, sarei interessato a saperne di più sull'argomento... il vantaggio di utilizzare ancora init quale sarebbe? E systemd che controindicazioni porta? Grazie.
rommel539220 Aprile 2018, 14:20 #9

M'ha..

Quando lo capiranno che tutta questa frammentazione ha bloccato la diffusione. Se la gente avesse una distribuzione di riferimento e le altre satelliti avremo Linux su desktop da ormai 10 anni
maxy0420 Aprile 2018, 19:23 #10
Originariamente inviato da: dirac_sea
Scusate, se qualcuno avesse qualche minuto di tempo da dedicare alla questione, sarei interessato a saperne di più sull'argomento... il vantaggio di utilizzare ancora init quale sarebbe? E systemd che controindicazioni porta? Grazie.



si trovano parecchi documenti scritti da gente molto piu' esperta di me, pero':

- non e' ancora ne' maturo, ne' stabile.
- gestito malissimo, il gruppo di sviluppo e' il piu' arrogante di questo mondo, se segnali un bug, spesso dicono "it's not a bug, it's a feature!", o direttamente cancellano i messaggi.
se vuoi segnalare qualcosa, ti trattano come una merda, molto spesso.
- accorpa una marea di roba. unix ha la filosofia del KISS. cioe' UN software fa UNA cosa, non duecentomila.
- sta "infettando" tutto il possibile. una marea di sw unix che dipendono direttamente da systemd, anche quando potrebbero non farlo.

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