Chrome OS, ecco la nuova interfaccia basata maggiormente sul touch

Chrome OS, ecco la nuova interfaccia basata maggiormente sul touch

Quella apparsa sulla versione "Canary" di Chrome OS è una pesante rivisitazione grafica, che proietta il sistema operativo ancor più verso i dispositivi touchscreen

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Sistemi Operativi
GoogleChromeChromebook
 

Google continua da tempo a modificare, migliorare e ottimizzare Chrome OS per i sempre più diffusi touchscreen, e un nuovo video "scoperto" da Engadget mostra che sono attualmente in corso novità di grande rilievo. Nei pochi secondi delle riprese si può notare un launcher ridisegnato per il sistema operativo che si avvicina leggermente ad Android, con un app drawer dedicato e una barra di ricerca per contenuti sia online che in locale, proprio come sul robottino verde.

Questi nuovi elementi, insieme ad una dock con le applicazioni principali impostate dall'utente, si posizionano appena più in alto rispetto alla taskbar tradizionale, in modo tale che l'attuale UI più orientata verso l'uso con mouse e tastiera non venga totalmente stravolta. La stessa UI sarà utilizzata anche con i dispositivi con touchscreen: toccando la barra si inizierà una ricerca, mentre effettuando uno swipe verso l'alto apparirà una griglia con tutte le app installate.

Il nuovo desktop ridisegnato è già disponibile nel canale beta "canary" di Chrome OS, ovvero il più instabile fra quelli pubblici per via dello stato di sviluppo ancora embrionale delle ultime novità presenti. Chiunque può quindi utilizzare o provare la nuova interfaccia grafica, tuttavia facendolo si corrono tutti i rischi derivati dall'uso di una versione non sicura o perfettamente stabile di un sistema operativo. In altre parole lo sconsigliamo su computer utilizzati come principali.

La nuova interfaccia utente potrebbe comunque arrivare presto su Chrome OS, e rappresenta probabilmente la più grande modifica sul piano grafico del sistema operativo sin dai suoi albori in termini di supporto al touchscreen. Lo scorso anno la compagnia aveva aggiunto una modalità "ibrida" che aggiungeva spazio fra i tasti in modo che fossero raggiungibili più facilmente con le dita, ma rimaneva chiara l'impostazione rivolta maggiormente ai sistemi di input tradizionali.

È chiaro che lo sforzo di realizzare un nuovo desktop rivolto ancor di più al touchscreen sottolinea la volontà di Google di rendere Chrome OS un sistema operativo più moderno e orientato alle esigenze dell'informatica odierna. Con queste novità Chrome OS diventa anche più coerente, visto il recente arrivo del supporto alle app Android, che vengono progettate con in mente il touchscreen.

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6 Commenti
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Pino9010 Luglio 2017, 12:47 #1
Cheppalle Google... ma perché invece di cambiare la GUI ogni 3x2 non correggono i problemi noti? O le funzionalità mancanti? tipo il media player che non supporta i sottotitoli... Alla fine ho un chromebook ma uso sempre mint
emiliano8410 Luglio 2017, 13:01 #2
Originariamente inviato da: Pino90
Cheppalle Google... ma perché invece di cambiare la GUI ogni 3x2 non correggono i problemi noti? O le funzionalità mancanti? tipo il media player che non supporta i sottotitoli... Alla fine ho un chromebook ma uso sempre mint


LOL mi sembra di leggere gli stessi commenti nei post su Windows
Lampetto10 Luglio 2017, 13:38 #3
Originariamente inviato da: Pino90
Cheppalle Google... ma perché invece di cambiare la GUI ogni 3x2 non correggono i problemi noti? O le funzionalità mancanti? tipo il media player che non supporta i sottotitoli... Alla fine ho un chromebook ma uso sempre mint


Così per curiosità, a che serve un chromebook per usarlo con Mint?
Pino9010 Luglio 2017, 14:06 #4
Originariamente inviato da: Lampetto
Così per curiosità, a che serve un chromebook per usarlo con Mint?


Volevo un computer economico con molta autonomia, uno schermo decente e linux.

Non ho trovato niente di meglio e quindi ho preso un Acer Chromebook 14 (versione "pompata" con celeron quad e 4GB ram) a 300€

Ovviamente non sono interessato a macchine Windows.

Originariamente inviato da: emiliano84
LOL mi sembra di leggere gli stessi commenti nei post su Windows


Eh beh Google mi sta proprio sulle OO per come gestisce gli sviluppi... lascia le cose SEMPRE a metà. Da 4 anni sulla suite dei documenti cliccando col destro e selzionando "copia" esce un messaggio che dice di usare ctrl+c... cioé parliamo di una cosa che se vuoi farla complicata sono 100 righe di codice in più o meno qualsiasi linguaggio. Si tratta di un handler che caspita.

Possibile che una azienda con le risorse di G non riesca a sistemare cose così idiote??

Edit: cosa ci vorrà mai a supportare i sottotitoli??? Eccheccazz
Lampetto10 Luglio 2017, 14:19 #5
Originariamente inviato da: Pino90
Volevo un computer economico con molta autonomia, uno schermo decente e linux.

Non ho trovato niente di meglio e quindi ho preso un Acer Chromebook 14 (versione "pompata" con celeron quad e 4GB ram) a 300€

Ovviamente non sono interessato a macchine Windows.


Capisco, anche se ho dei dubbi per l'autonomia dei chromebook con Linux.
Chrome OS penso sia ottimizzato per quella macchina, sicuramente ha driver specifici direttamente da Google, Linux Mint usa driver generici.

Riguardo al fatto che non sei interessato a macchine Windows non avevo il minimo dubbio leggendo l'articolo in firma...
Pino9010 Luglio 2017, 14:29 #6
Originariamente inviato da: Lampetto
Capisco, anche se ho dei dubbi per l'autonomia dei chromebook con Linux.
Chrome OS penso sia ottimizzato per quella macchina, sicuramente ha driver specifici direttamente da Google, Linux Mint usa driver generici.


L'ho messo in CHROOT sul kernel di chrome os moddando lo script [U]crouton[/U], in questo modo mantengo le ottimizzazioni del produttore in quanto a risparmio energetico.

Al momento faccio circa 8 ore con un uso medio, cioé l'obiettivo di autonomia che avevo.

Inoltre l'installazione "normale" dell'OS avrebbe richiesto o una modifica hardware + flash di un nuovo firmware o l'installazione su scheda SD che volevo evitare

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