Virus paralizza la borsa russa

Virus paralizza la borsa russa

Incredibile atto di pirateria informatica in Russia, dove la società che gestisce la borsa russa è stata presa di mira da un virus informatico, bloccando per alcune ore tutte le transazioni.

di pubblicata il , alle 12:23 nel canale Sicurezza
 
Mentre il mondo intero era con lo sguardo rivolto al possibile attacco massiccio di Venerdì 3 Febbraio, la Russia ha subito un altro grande attacco, precisamente la più importante borsa russa è stata per alcune ore nell'occhio del ciclone.

E mentre gran parte dei software antivirus erano stati aggiornati per affrontare la minaccia Nyxem, alla Russian Trading System (RTS) un virus si è preso la libertà di girare per la rete interna della società facendosi beffa dei software antivirus, paralizzando completamente i sistemi di scambio lo scorso Giovedì.

"Non è chiaro di che tipo di virus sia stato ma è arrivato da internet ed il pc infetto ha cominciato a generare parecchio traffico, tanto da paralizzare il sistema di scambi", ha dichiarato in un comunicato Dmitry Shatsky, vicepresidente di RTS.

La società russa Kaspersky, specializzata in tecnologie di sicurezza informatica, ha effettuato un sopralluogo scoprendo che il pc infetto era controllato da remoto, pronto a lanciare un attacco DoS contro i sistemi di scambio nel network.

"É incredibile, quasi ironico, che mentre il mondo intero era rivolto esclusivamente a Nyxem una borsa è stata praticamente distrutta", ha dichiarato Graham Cluley, consulente tecnico per Sophos, che ha poi aggiunto: "un virus che può penetrare all'interno della rete di una borsa può avere conseguenze economiche drammatiche".

Rimangono tutt'ora sconosciuti i motivi dell'attacco, se si tratti di un tentativo di estorsione oppure semplice vandalismo.

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14 Commenti
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the_guitar_of_son08 Febbraio 2006, 12:38 #1
ormai è vecchia la scusa che solo gli utonti prendono i virus... forse tra le mura domestiche è così.
Ma dove si fa sul serio, no.
Mazzulatore08 Febbraio 2006, 12:42 #2
Senz'altro... io pero' sono dell'ipotesi che gli amministratori di rete hanno la loro responsabilità
TROJ@N08 Febbraio 2006, 13:02 #3
Concordo....da profano posso dirvi che ci sono in giro admin di una ignoranza devastante....e beccano un sacco di cash!!!!
JohnPetrucci08 Febbraio 2006, 14:41 #4
Semplicemente disarmante assistere a come sia facile mettere in ginocchio una grande borsa, dove le misure di sicurezza dovrebbero essere di alto livello.
afterburner08 Febbraio 2006, 14:55 #5
Originariamente inviato da: TROJ@N
Concordo....da profano posso dirvi che ci sono in giro admin di una ignoranza devastante....e beccano un sacco di cash!!!!

Ti rispondo anche se noto la tua sospensione .. hai sparato grosso sulla discussione dei defacer musulmani eh!
Io direi che hai ragione al 75%: esistono admin di una ignoranza devastante ed effettivamente beccano un sacco di soldi. Questo perche' nella loro ignoranza informatica, sono dei geni con le parole e quindi si avvicinano di piu' ad un commerciale che ad un amministratore di sistema. E il commerciale prende piu' soldi dell'admin.

Comunque, la colpa non e' sempre degli admin, perche' anche l'amministratore piu' scaltro e bravo e' un dipendente di un'azienda e gli ordini li prende dal capo o padrone che di solito e' il classico utonto: se il capo ti dice che vuole essere nel gruppo administrator del suo pc ed altrettanto vogliono i dirigenti e poi questi condividono in rete aziendale con permessi read-write tutto il disco C di sistema, a quel punto l'amministratore che puo' farci? Basta che uno si prenda un virus che immediatamente si diffonde a tutti gli altri pc.
Tasslehoff08 Febbraio 2006, 15:16 #6
Originariamente inviato da: afterburner
Comunque, la colpa non e' sempre degli admin, perche' anche l'amministratore piu' scaltro e bravo e' un dipendente di un'azienda e gli ordini li prende dal capo o padrone che di solito e' il classico utonto
Perfettamente d'accordo, facile sparare sull'ultima ruota del carro quando le decisioni vengono prese in alto con sufficienza e spesso ignoranza sulla materia...
Ma sarà sempre così, ci sarà sempre gente che le spara grosse sull'amministratore di rete di turno, colpevole di non aver fatto questo e quest'altro...
Da fuori visto sempre come una specie di parassita che passa il tempo a giocare a solitario, e da dentro le aziende come un tuttologo che spara sentenze su materie che non danno un profitto diretto e tangibile, e quindi indegne di investimento.
Ci si accorge di lui solo quando "la bomba" è esplosa, piagnucolando perchè le cose non funzionano o lamentandosi del fatto che la sera alle 18.00 stacca come tutti gli esseri umani e se ne torna a casa...

Lavoro ingrato... sigh...
TROJ@NcAMEbACK08 Febbraio 2006, 15:21 #7
Che tristezza ahahah
Mazzulatore08 Febbraio 2006, 16:19 #8
Veramente... da responsabili a vittime. In ogni caso volevo sottolineare come sia possibile ridurre al minimo i rischi se si lasciassero le postazioni solo in grado di lavorare e non di chattare/scaricare/avviare allegati/essere admin per usare il masterizzatore.
Poi se questo contrasta con le "politiche" aziendali ahimè... non voglio disquisire sulla innocenza o incompetenza degli amministratori, episodi del genere sono da considerare caso per caso, per quanto riguarda la responsabilità dell'amministratore.
B@NNED08 Febbraio 2006, 17:15 #9
Parole sacrosante
mjordan09 Febbraio 2006, 05:19 #10
Originariamente inviato da: Mazzulatore
Senz'altro... io pero' sono dell'ipotesi che gli amministratori di rete hanno la loro responsabilità


Errare è umano...

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