Stopbadware: ecco i cinque ISP che ospitano più siti infetti

Stopbadware: ecco i cinque ISP che ospitano più siti infetti

Il progetto Stopbadware, utilizzato anche dal motore di ricerca Google per bloccare l'accesso ai siti considerati pericolosi, pubblica un report relativo ai cinque ISP mondiali che ospitano il maggior numero di siti infetti.

di pubblicata il , alle 15:20 nel canale Sicurezza
Google
 
Il progetto stopbadware.org - fondato dall'universitá di Oxford insieme ad Harvard Law's Berkman Center for Internet & Society e con il sostegno di societá quali Google, Lenovo e Sun Microsystems - è un'iniziativa tesa a fornire servizio online di protezione dai siti web nocivi fornendone un'analisi e un messaggio di avviso nel momento in cui un utente accede ad un determinato sito considerato pericoloso.

Qualche settimana fa i promotori hanno pubblicato un report riguardante i cinque ISP che ospitano il maggior numero di siti infetti, tra i 49.296 siti analizzati dal team.

"il badware può oggi infettare il pc degli utenti semplicemente navigando all'interno di un sito web. Il nostro report mostra come alcune grandi società che forniscono spazio web abbiano delle grosse lacune per quanto riguarda la sicurezza dei sistemi" ha dichiarato John Palfrey, co-direttore del progetto Stopbadware.org.

Secondo il report, sarebbero questi i cinque ISP mondiali che ospitano il maggior numero di siti infetti:

iPowerWeb, Inc., (10,834)
Layered Technologies, (2,513)
ThePlanet.com Internet Services, Inc, (2,056)
Internap Network Services, (1,437)
CHINANET Guangdong province network, (786)

"Un hacker può tranquillamente trasformare un legittimo ed affidabile sito web in un portatore sano di badware. Gli ISP sembrano ben intenzionati nel voler combattere la diffusione di badware. Speriamo possano lavorare in maniera efficace per implementare la sicurezza necessaria affinché si possa arginare il rischio badware" ha dichiarato Jonathan Zittrain, co-direttore del progetto StopBadware.org.

Un problema, quello della sicurezza degli ISP, che ha interessato recentemente anche l'hoster italiano Hosting Solutions, il quale si è visto modificare decine di siti web ospitati nei propri server utilizzandoli per la diffusione di malware. Tra i siti modificati anche quello del famoso cantautore italiano Roberto Vecchioni.

Fonte: StopBadware.org

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14 Commenti
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joaopauloleo10 Maggio 2007, 15:35 #1
mamma mia... il sito di roberto vecchioni non dovevano toccarmelo...
Portocala10 Maggio 2007, 15:40 #2
Nooooooo, Roberto Vecchioni ... NOOOOOOOOOOO!



mo blocco l'accesso a tutti i siti provenienti da quei 5 ISP
UnrealGhost10 Maggio 2007, 16:12 #3
50.000 siti analizzati sono una goccia nell'oceano
Wee-Max10 Maggio 2007, 16:26 #4
Originariamente inviato da: UnrealGhost
50.000 siti analizzati sono una goccia nell'oceano


STRAQUOTO chissà quanti altri ce ne sono...
DarkSiDE10 Maggio 2007, 16:32 #5
sì ma bisognerà pur partire da qualche parte ed in ogni modo isp che ospita 10000 (DIECIMILA) siti infetti va segato senza troppi mezzi termini
Crux_MM10 Maggio 2007, 16:43 #6
Ottimo progetto, non lo conoscevo.
Almeno così un giorno non dovrò comprare un altro HD per imalware e compagnia bella..
poaret10 Maggio 2007, 17:31 #7

si,ottimo progetto...

Un modo come un altro per controllare internet:seghiamoli tutti 'sti isp così navigheremo solo dove dicono loro . Ma una volta non si chiamavano MALWARE?Cosa sono i badware :software cattivi?ma cattivi come?Non dimentichiamoci che il confine tra il bene e il male è molto soggettivo.
WarDuck10 Maggio 2007, 18:09 #8
Originariamente inviato da: poaret
Un modo come un altro per controllare internet:seghiamoli tutti 'sti isp così navigheremo solo dove dicono loro . Ma una volta non si chiamavano MALWARE?Cosa sono i badware :software cattivi?ma cattivi come?Non dimentichiamoci che il confine tra il bene e il male è molto soggettivo.


A me nn sembra così soggettivo che un sito che veicola malware, virus, dialer, cracks sia il male.
poaret10 Maggio 2007, 19:11 #9
Sono d'accordo che virus e company siano cose spregevoli ma non vorrei che nel mucchio delle cose da eliminare ci finiscano cose di cui io non ne verrei mai a conoscenza :vorrei essere libero di navigare come mi pare e non solo come piace a qualcun'altrooi se mi becco qualche "raffreddore" saranno caxxi miei.
DKDIB10 Maggio 2007, 21:54 #10
A me invece sembra molto soggettivo: dipende se sei chi ha scritto i malware o chi li sta facendo funzionare...

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