Sempre più incerto il futuro di Windows RT

Sempre più incerto il futuro di Windows RT

Il generale silenzio sotto il quale sono passati Windows RT e i dispositivi basati su questo sistema operativo in occasione di Build lasciano immaginare che l'attenzione di Microsoft verso queste soluzioni sia sempre più debole

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Sicurezza
MicrosoftWindows
 

Windows RT è stato argomento che di fatto è passato sotto silenzio in questa edizione di Build: la cosa da un lato stupisce alla luce dell'intenzione di Microsoft di continuare lo sviluppo del proprio sistema operativo compatibile con architetture della famiglia ARM, ma dall'altra è niente altro che una conseguenza logica di come si stia muovendo il mercato.

Anche Windows RT riceverà un aggiornamento simile a quanto previsto da Microsoft con Windows 8.1; in questo caso l'update sarà disponibile direttamente all'interno del sistema operativo e non quindi con una ISO da installare così come per le varie versioni di Windows 8. E' presente anche in questo caso il pulsante start in ambiente desktop ma la cosa ha un impatto inferiore rispetto a quanto visto in Windows 8.1: Windows RT non permette di installare tradizionali applicazioni Windows e quindi la modalità desktop rimane presente ma pressoché inutilizzata all'atto pratico.

Il successo dei dispositivi Windows RT negli ultimi 8 mesi, a partire dal debutto ufficiale risalente alla fine del mese di Ottobre 2012, non si può di certo definire entusiasmante. A frenare la diffusione di questi prodotti l'impossibilità di installare ed eseguire i tradizionali programmi sviluppati per le piattaforme Windows x86 e quindi la dipendenza pressoché diretta dal Windows Store, dal quale scaricare varie tipologie di applicazioni disponibili.

Ci si attendeva qualche informazione sul futuro di Windows RT in questa edizione di Build ma tutto tace dietro la risposta ufficiale che vede Microsoft voler continuare a supportare questa piattaforma. Cosa accadrà a Windows RT e ai prodotti basati su questo sistema operativo? Proviamo a delineare quello che a nostro avviso è uno scenario futuro plausibile.

Microsoft si trova impegnata su molti fronti in questo momento: con Windows 8.1 deve riconquistare l'interesse tanto degli utenti consumer come delle aziende verso i propri sistemi operativi e per quanto abbiamo potuto vedere in questi giorni di conferenze la direzione intrapresa con 8.1 Preview è sicuramente promettente. La base di sistemi con Windows 8, installati o potenziali, è estremamente più elevata di quelli basati su OS Windows RT: questo è e continuerà a rimanere un sistema operativo di nicchia, adatto quale alternativa nel mondo tablet alle soluzioni concorrenti iOS e Android ma giunto forse troppo in ritardo, e con un marketplace non comparabile, per poter fare la differenza in termini di quota di mercato.

E' per questo che il futuro di Windows RT pare essere sempre meno certo. Una strategia di uscita rapida per Microsoft del resto esiste, quantomeno sulla carta: quella di poter sviluppare un emulatore che permetta ai sistemi x86 di eseguire applicazioni sviluppate per architetture della famiglia ARM. In questo modo si passerebbe ad un approccio a singolo sistema operativo, quello Windows per ambiente x86, senza dover rinunciare ai vantaggi propri delle applicazioni sviluppate per sistemi ARM.

Si può obiettare che dal punto di vista dell'efficienza energetica ARM e x86 sono ancora mondi lontani, soprattutto pensando alle esigenze dei sistemi mobile. Questo non è più così tanto vero al momento attuale, soprattutto in considerazione delle qualità delle nuove architetture di CPU x86 presenti sul mercato capaci di abbinare elevate prestazioni ad un generale contenimento dei consumi di funzionamento.

Nel corso della seconda metà dell'anno, anche grazie all'avvicinarsi nel debutto della prossima generazione di piattaforme tablet della famiglia Surface, Microsoft andrà sicuramente a delineare quella che è la propria strategia di sviluppo per Windows RT. Non saremo sorpresi se questa dovesse concretizzarsi in un progressivo abbandono della piattaforma, sostituita da Windows 8 in abbinamento ad architetture di CPU x86 a basso consumo nei sistemi tablet oggi offerti con Windows RT.

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30 Commenti
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JackZR28 Giugno 2013, 09:10 #1
Queste soluzioni attualmente sono il mercato, dubito che a M$ non interessino, secondo me non sanno semplicemente fare marketing.
Cmq il futuro sono i convertibili e credo che M$ dovrebbe puntare a quelli.
s0nnyd3marco28 Giugno 2013, 09:11 #2
Direi che questo silenzio e' abbastanza indicativo del futuro di winRT e di surface RT: fara' la stessa fine del player zune.
damxxx28 Giugno 2013, 09:19 #3
Ma le Windows Store App non girano indistintamente su x86 e su ARM?
A cosa servirebbe un emulatore?
avvelenato28 Giugno 2013, 09:35 #4
E far girare invece applicazioni x86 su sistemi arm attraverso un emulatore?

Le prestazioni potranno essere pure basse ma c'è un fottìo di applicazioni che non richiedono prestazioni eclatanti, e incentiverebbero la diffusione del so...
Bestio28 Giugno 2013, 09:35 #5
Dopotutto anche Android quando è uscito aveva un marketplace non comparabile con la concorrenza non solo IOS, ma anche Symbian, Blackberry e Windows Mobile, oppure google è riuscito in poco tempo farla diventare una delle realtà dominanti nel settore.

E pensare che MS non si può certi dire che sia entrata in ritardo nel settore mobile, dato che ci ha provato diverse volte con Windows CE/Mobile ecc, ed ha sempre fallito.
Se invece di fare tutte le volte un sistema nuovo, MS avesse sviluppato e migliorato il "vecchio" Win CE, come hanno fatto MS e Apple, probabilmente oggi avrebbe un parco installato ed un marketplace di tutto rispetto.

Il più grosso errore di MS secondo me è stato proprio quello di voler sfruttare il marchio Windows anche per prodotti che con Windows avevano ben poco a che fare.
Dopotutto la fama di Windows non è mai stata delle migliori, e la sua fortuba è sempre stata quella di offrire un parco SW ormai sterminato, se mi togli questa possibilità, il mone Windows diventa più un deterrente che un punto di forza.

Che poi entrare in un mercato non è certo cosa facile, se vendi poco HW, gli sviluppatori non ci fanno il SW, ma se gli svoluppatori non ci fanno il SW vendi poco HW, il classico serpente che si morde la coda.
Bestio28 Giugno 2013, 09:40 #6
Originariamente inviato da: avvelenato
E far girare invece applicazioni x86 su sistemi arm attraverso un emulatore?

Le prestazioni potranno essere pure basse ma c'è un fottìo di applicazioni che non richiedono prestazioni eclatanti, e incentiverebbero la diffusione del so...


Sarebbe molto più complesso, i sistemi ARM hanno processori RISC, che offrono un set di istruzioni più limitato rispetto ai CISC x86.
In pratica tutte le istruzioni di un RISC sono presenti anche su processore CISC, per cui l'emulazione non sarebbe un problema, mentre emulare su una CPU RISC un set di istruzioni di cui questa non dispone, non credo sia una cosa facile.
calabar28 Giugno 2013, 09:41 #7
Infatti, le cosiddette "app" dovrebbero girare su entrambe le piattaforme.

Comunque il problema dei tablet Windows RT non è il fatto che non si possano installare applicazioni x86 (non si possono installare neppure su Android e iOS) ma il fatto che non ci sia un parco applicazioni decente.
La gente non lo compra per paura di non poter fare le stesse cose che fanno gli altri con tablet iOS e Android. Si salva giusto per l'integrazione di Office, ma serviva qualcosa di più.
Probabilmente avrebbe avuto più senso far uscire prima i tablet x86 come il Surface Pro, e solo quando le applicazioni WinRT fossero state abbastanza diffuse, far uscire i tablet RT. Invece si sono mossi al contrario.

Io comunque non credo che Windows RT venga dismesso, al più lo lasceranno per un po' in sordina, fino a quando l'ecosistema non sarà abbastanza maturo. Ma per far si che questo avvenga MS dovrà metterci del suo.

Lasciare solo i tablet Windows 8 non so quanto possa essere una buona idea. Sono comunque più costosi, pesanti e con minore autonomia. Il sistema è più ingombrante e pesante.
Vanno bene per chi cerca un dispositivo ibrido, ma per la massa in cerca di un tablet non sono adeguati.
L'installazione di applicazioni x86 è sicuramente un valore aggiunto, ma per l'uso con le dita la maggior parte sono inadeguate e scomode, e ormai non è più possibile prescindere dall'esperienza d'uso che i dispositivi mobile ci hanno insegnato.
frankie28 Giugno 2013, 09:41 #8
Il successo parte dai venditori.
Infatti una nota catena MoWto diffusa

ha in offerta vivotab RT con in omaggio... un nexus7!!!

ulk28 Giugno 2013, 10:21 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
E far girare invece applicazioni x86 su sistemi arm attraverso un emulatore?

Le prestazioni potranno essere pure basse ma c'è un fottìo di applicazioni che non richiedono prestazioni eclatanti, e incentiverebbero la diffusione del so...


Dai che è morto.
Unrealizer28 Giugno 2013, 10:42 #10
Originariamente inviato da: Bestio
Dopotutto anche Android quando è uscito aveva un marketplace non comparabile con la concorrenza non solo IOS, ma anche Symbian, Blackberry e Windows Mobile, oppure google è riuscito in poco tempo farla diventare una delle realtà dominanti nel settore.

E pensare che MS non si può certi dire che sia entrata in ritardo nel settore mobile, dato che ci ha provato diverse volte con Windows CE/Mobile ecc, ed ha sempre fallito.
Se invece di fare tutte le volte un sistema nuovo, MS avesse sviluppato e migliorato il "vecchio" Win CE, come hanno fatto MS e Apple, probabilmente oggi avrebbe un parco installato ed un marketplace di tutto rispetto.

Il più grosso errore di MS secondo me è stato proprio quello di voler sfruttare il marchio Windows anche per prodotti che con Windows avevano ben poco a che fare.
Dopotutto la fama di Windows non è mai stata delle migliori, e la sua fortuba è sempre stata quella di offrire un parco SW ormai sterminato, se mi togli questa possibilità, il mone Windows diventa più un deterrente che un punto di forza.

Che poi entrare in un mercato non è certo cosa facile, se vendi poco HW, gli sviluppatori non ci fanno il SW, ma se gli svoluppatori non ci fanno il SW vendi poco HW, il classico serpente che si morde la coda.


Il problema è che WinCE non è adatto ai sistemi moderni... Infatti anche Windows Phone adesso usa il kernel NT

su youtube trovi un video postato dal team WP che mostra il guadagno prestazionale dato dal passaggio a NT, se lo trovo modifico il post con il link

in sostanza: perché mantenere due kernel quando uno dei due è inadatto e poco prestante? Meglio utilizzarne uno solo, condividendo il core, il driver model, lo stack di rete e tante altre cose, ottimizzando l'uso delle risorse interne ai team di sviluppo!

(ovviamente lo sviluppo di CE continua, dato che va ancora benissimo per i sistemi embedded)

EDIT: link al video -> http://www.youtube.com/watch?v=a1oMa3ZJt5M

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