Panasonic conferma un attacco hacker: non esclusa la possibilità di un incidente grave
I dettagli sono pochi e frammentari, ma la violazione si sarebbe verificata per un periodo di tempo esteso, dal 22 giugno al 3 novembre
di Andrea Bai pubblicata il 30 Novembre 2021, alle 10:11 nel canale SicurezzaPanasonic
Il colosso giapponese Panasonic ha confermato di essere stato vittima di un accesso non autorizzato alla sua rete durante un attacco informatico avvenuto nel corso del mese di novembre.La società ha rilasciato una dichiarazione lo scorso venerdì, affermando di essere stata oggetto di un attacco l'11 novembre e ammettendo di aver riscontrato un accesso non autorizzato ad alcuni dati su un server.
"Dopo aver rilevato l'accesso non autorizzato, la società ha immediatamente segnalato l'incidente alle autorità competenti e ha implementato contromisure di sicurezza, comprese le misure per impedire l'avvesso esterno alla rete. Oltre a condurre le proprie indagini, Panasonic sta attualmente lavorando con un'organizzazione di terze parti specializzata per indagare sull'infiltrazione e determinare se la violazione ha coinvolto informazioni personali dei clienti e/o informazioni sensibili relative all'infrastruttura sociale" ha dichiarato la società in una nota.
Nella dichiarazione rilasciata da Panasonic non sono state condivise ulteriori informazioni, ma i media giapponesi Mainichi e NHK hanno affermato che la violazione si sarebbe verificata per un periodo più esteso compreso tra il 22 giugno e il 3 novembre. La società giapponese ha successivamente confermato in un'intervista a TechCrunch quanto indicato dai media giapponesi, precisando che la data dell'11 novembre si riferisce a quando la violazione è stata scoperta per la prima volta.
NHK ha riferito che i server presi di mira conservavano informazioni sui partner commerciali di Panasonic e sulla tecnologia dell'azienda, rilevando inoltre un altro incidente di sicurezza informatica che nel novembre dello scorso anno ha coinvolto una consociata della società e durante il quale sono state sottratte informazioni aziendali.
Panasonic ha dichiarato inoltre a Mainichi: "Non possiamo prevedere se questo avrà conseguenze sulla nostra attività o sulle performance aziendali, ma non possiamo negare la possibilità di un incidente grave".










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