NSA, una lettera aperta al governo USA da 50 esperti di crittografia

NSA, una lettera aperta al governo USA da 50 esperti di crittografia

Non si placano le preoccupazioni attorno alle attività dell'NSA, nemmeno dopo il discorso pronunciato da Obama qualche giorno fa. Una nuovo appello al governo perché siano effettuate modifiche alla riforma

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Sicurezza
 

Non cessa il pressing sul governo USA per la riforma del programma di sorveglianza NSA, con un gruppo di oltre cinquanta tra professori e ricercatori nel campo della crittografia che nei giorni scorsi hanno pubblicato una lettera aperta chiedendo ulteriori cambiamenti in direzione di una maggior protezione della privacy.

"Non è chiaro il valore della sorveglianza a livello della società in termini di prevenzione del terrorismo, ma è lampante la minaccia che questa sorveglianza rappresenza per la privacy, per la democrazia e per il settore tecnologico USA. Dal momento che la trasparenza e il pubblico consenso sono l'anima della nostra democrazia, chiediamo la governo USA di sottoporre tutte le attività di sorveglianza ad un pubblico scrutinio e ad opporsi allo sviluppo di programmi di sorveglianza prima di profondi controlli tecnici e sociali" si legge nella lettera.

La lettera invita il governo USA a prendere come riferimento i cinque principi esposti all'inizio del mese di dicembre (un interessante approfondimento in materia è disponibile in questo articolo) da un gruppo di colossi dell'IT, tra i quali Apple Google e Microsoft, che vengono definiti come un "buon punto di partenza".

Nella lettera viene inoltre toccata - seppur senza alcun riferimento specifico - l'ipotesi sorta nel corso delle passate settimane secondo la quale il NIST (National Institute of Standards and Technology) avrebbe, su indicazione dell'NSA, lasciato qualche punto debole in alcuni standard di sicurezza per consentire all'NSA di portare avanti le proprie pratiche "ispettive". A tal proposito si legge nella lettera: "La scelta non è tra il permettere o meno all'NSA di spiare. La scelta è tra un'infrastruttura di comunicazione che sia vulnerabile agli attacchi e una che, di standard, è intrinsecamente sicura per i propri utenti. Ogni Paese, incluso il nostro, deve dare all'intelligence e alle autorità i mezzi per procedere contro i terroristi ed i criminali, ma possiamo fare questo senza minare alle fondamenta la sicurezza che permette il commercio, l'intrattenimento, le comunicazioni personali e altri aspetti della vita del ventunesimo secolo".

Tra i firmatari della lettera figurano Ronald Rivest, professore del MIT nonché uno degli ideatori dell'algortimo RSA e fondatore di RSA Security, e Hal Abelson, anch'egli professore del MIT e direttore e fondatore della Free Software Foundation.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^