Kaspersky Lab fotografa spam e phishing nei primi mesi del 2010

Kaspersky Lab fotografa spam e phishing nei primi mesi del 2010

Lo spam e il phishing sono problemi importanti e sempre di attualità. Kaspersky Lab pubblica un reposrt con i dati relativi ai primi tre mesi del 2010

di pubblicata il , alle 16:32 nel canale Sicurezza
 

Le prime tre posizioni della nostra speciale classifica dedicata alla geografia delle fonti di spam sono andate ad appannaggio rispettivamente di Stati Uniti, India e Russia. Gli spammer stanno trasferendo i domini da essi utilizzati dalla zona .cn alla zona .ru.

Kaspersky Lab ha diffuso un interessante report relativo ai fenomeni di spam e phishing nei primi tre mesi del 2010. la quota di spam nel traffico di posta elettronica ha avuto un valore medio dell' 85,2% e questo valore da di per sè un'idea sulle reali dimensioni del fenomeno e su quante risorse hardware vengono purtroppo sprecate per gestire anche tali dati.

A livello geografico le aree da cui proviene una maggior quantità di spam sono USA, India e Russia e queste rivelazioni coincidono in parte con altri dati diffusi da Symantec nel Symantec Internet Security Threat Report del quale abbiamo parlato a qui. Per quanto riguarda la provenienza dello spam Kaspersky Lab rileva uno spostamento da domini .cn a domini .ru e ciò viene giustificato con l'inasprimento di alcuen policy di registrazione sull'area cinese.

PayPal e eBay rimangono il target preferenziale per gli attacchi di phishing e il report di Kaspersky Lab segnala come nello 0,57% dei messaggi analizzati siano stati rilevati link a siti di phishing. Le statistiche segnalano inoltre una cosistente riduzione del fenomeno di spam nel mese di marzo e per questo inaspettato trend Kaspersky non ha al momento spiegazioni.

Gli attacchi di phishing rivolti a Facebook sono in costante ascesa e il social network è al quarto posto nella speciale classifica dei target preferiti per il phishing. Questo dettaglio merita un approfondimento, infatti mentre gli attacchi a eBay o PayPal hanno chiaramente un ritorno economico nel caso di Facebook la situazione è ben differente. Kaspersky Lab giustifica così questa particolare situazione:

Impossessandosi illegalmente dei dati relativi agli account degli utenti di Facebook, i malintenzionati della Rete acquisiscono l'opportunità di poter agevolmente inviare messaggi di spam sia ai titolari degli account rubati che alle persone con cui questi ultimi hanno stretto amicizia all'interno del social network. L'adozione di un simile sistema per realizzare l'invio di messaggi spam consente ai malfattori di poter raggiungere una vastissima platea di utenti e di avvalersi altresì delle ghiotte opportunità aggiuntive offerte dai social network. Inoltre, al momento della registrazione dell'account, gli utenti dei social network sono soliti fornire numerosi dati personali, tra cui, ad esempio, il proprio indirizzo di posta elettronica, il quale, in caso di successiva violazione dell'account, può facilmente entrare a far parte di un database utilizzato da qualche spammer per l'effettuazione di mailing di massa.

Il report di Kaspersky Lab riporta quindi l'attenzione al delicato aspetto del furto di identità online e dell'importanza, o pericolosità, di condividere dati personali o rilevanti relativi alla propria persona utlizzando strumenti online.

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5 Commenti
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StyleB21 Maggio 2010, 16:38 #1
ovviamente cercano di fregarti cose a diretto contatto con i tuoi crediti mi sembra anche giusto... anche se devo dire che negli ultimi anni si sta facendo impossibile! ho la mail che uso per registrarmi ingiro stracolma di robaccia e credo che questo valga per tutti, tra l'altro ho notato che ultimamente utilizzan proprio mails hotmail, googlemail, ecc per cercare di fregarti.. (senza contare l'infinità di siti controlla bloccaggio di msn... )
Mr Pink21 Maggio 2010, 16:56 #2
GMail e passa la paura...la uso per ritirare anche le altre mie mail e di spam non ne vedo più da ere, idem per il phishing.
Strano che tra i più usati non si segnalino anche le nostre poste, lo spam filtrato da gmail è principalmente a copia loro...
The_Saint21 Maggio 2010, 21:25 #3
Originariamente inviato da: Mr Pink
Strano che tra i più usati non si segnalino anche le nostre poste, lo spam filtrato da gmail è principalmente a copia loro...
Non compare perchè questo tipo di spam ovviamente arriva solo in Italia... siamo troppo piccoli per salire nella classifica mondiale ed in questo caso devo dire menomale!
MaxArt22 Maggio 2010, 00:05 #4
Dannati spammer, spero che il diavolo abbia creato un girone dell'inferno solo per loro!
TheMash24 Maggio 2010, 01:05 #5
Se esistesse il diavolo allora potrei crederci :ads:

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