Italia tra i paesi più colpiti dalle frodi online

Italia tra i paesi più colpiti dalle frodi online

Spam e phishing: ancora numeri da record. Anche l'Italia ai vertici di questa classifica

di pubblicata il , alle 08:30 nel canale Sicurezza
 

Secondo i dati recentemente rilasciati dall’Anti-Fraud Command Center (AFCC) di RSA, la divisione di sicurezza di EMC, relativi ai primi mesi dell’anno, le frodi online hanno fatto nuove vittime colpendo in media una ventina di nuovi istituti finanziari al mese per un totale di circa 180 attacchi mensili.

Il trend è in crescita, infatti nel precedente rapporto si segnalavano circa 150 attacchi al mese. Per la prima volta nel mirino dei frodatori anche Irlanda e Brasile, rispettivamente con il 2% e l’1% di phishing. Costante, invece, la media statunitense con il 59% e quella UK, che per tredici mesi consecutivi continua a mantenere salda la seconda posizione della classifica ‘nera’ con il 12%.

In Italia, gli attacchi di phishing si aggirano intorno alle 1000 unità al mese e hanno come obiettivo principale gli Istituti di Credito. Questo dato può essere facilmente confermato da ognuno di noi osservando la propria casella email e i messaggi eventualmente filtrati.

A fine 2007, i report hanno evidenziato attacchi di phishing basati su Botnet, una tendenza che ci si aspetta perdurare per tutto il 2008, e che risulta confermata in questi primi mesi dell’anno. Un altro fenomeno in crescita è quello che vede l’uso di variazioni multiple del medesimo URL utilizzato per lo spam. I truffatori non mandano una copia esatta dell’URL in ogni email di phishing, ma usano minime variazioni. In questo modo i filtri antispam vengono facilmente aggirati.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

34 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
crava03 Aprile 2008, 08:38 #1
ohhhhhhhhhhhhh... finalmente primeggiamo in qualcosa
leddlazarus03 Aprile 2008, 08:46 #2
in italia tutti "banfoni" e poi siamo i + polli.

complimenti
Skafloc03 Aprile 2008, 09:00 #3
Lavorando nel settore helpdesk, non avevo dubbi, dovreste sentire che utenti girano per l'italia
sonountoro03 Aprile 2008, 09:01 #4
Non si tratta solo di utonti, basta vedere come si da da fare la polizia postale... e li paghiamo pure.
insane7403 Aprile 2008, 09:37 #5
il problema non sono gli utonti.
se vuoi guidare una macchina, ti fanno prima fare la patente. perché ci sono delle regole da rispettare (e che devi conoscere) e delle cose da saper fare per la propria e per l'altrui sicurezza.
fai la patente, compri la macchina e guidi.

se vuoi usare un computer e navigare in internet, compri il computer e ti colleghi.
nessuno ti insegna ad usare lo strumento, ergo i problemi sono inevitabili.
fino a quando non si procederà ad un'informatizzazione MASSIVA (e direi obbligatoria nelle scuole) dell'utenza dello strumento, i problemi saranno SEMPRE inevitabili, a prescindere dalle caratteristiche dello strumento (vista, osx, linux, ecc ecc).

serve una VERA "patente" informatica!

PS: ovviamente, come per le auto, avere la patente non implica che si sappia guidare "come si deve"!
topo loco03 Aprile 2008, 10:19 #6
Il problema è anche quello "dell'invecchiamento" dell'Italia.
Ci "combatto" molto spesso con arzilli 60-70-80-enni che hanno il pc e si beccano tonnellate e tonnellate di fishing e spam, secondo voi se non ci fosse un Amministratore di sistema od un tecnico od un fasotutomi come sarebbe la situazione in azienda :
Sono andato in alcune aziente (non è un refuso) anche abbastanza importanti ed ho trovato su server vitali (per tutti) winmink ilmulo e kacchia installati con relativa processione di virus scam e diealer belli belli.
baronz03 Aprile 2008, 10:20 #7
già, purtroppo gli utonti non solo si fanno frodare, ma diventano spesso parte di quelle botnet che vengono poi utilizzate per frodare altri !
killer97803 Aprile 2008, 10:34 #8
Eppure basterebbe così poco x restare belli puliti!!!

Io uso Internet dagli albori eppure non ho mai avuto grossi problemi, anche se ultimamente i Trojan virtumonde sono + facili da prendere anche se ben protetti!!!

cmq il 90% delle persone sopra i 50 anni che conosco e che usano il PC si interessano principalmente di materiale HOT ed è li che si infettano di brutto
Manwë03 Aprile 2008, 11:04 #9
E' OVVIO!
con tutti i bimbiminchia e vecchi rincoglioniti che fanno uso di PC da casa e da lavoro: la muffa cresce dove c'è del marcio!
SuperSandro03 Aprile 2008, 12:01 #10
Originariamente inviato da: insane74
... fino a quando non si procederà ad un'informatizzazione MASSIVA (e direi obbligatoria nelle scuole) dell'utenza dello strumento, i problemi saranno SEMPRE inevitabili ... serve una VERA "patente" informatica! ...

Confermo a piene mani: sono un ex-insegnante e ricordo che nella mie prime lezioni - prima di portare gli alunni nel laboratorio di informatica - li "obbligavo" a prendere coscienza dei problemi legati al PC (virus, dialer, PC zombi eccetera). Scoprivo con raccapriccio che quasi tutti avevano già un PC a casa, ma quasi nessuno conosceva i rischi che descrivevo.

Ancora oggi molti insegnanti di informatica pensano solo a far usare Word e Excel, ma quasi mai mettono i propri alunni di fronte ai rischi di Internet.

Spero ardentemente di essere smentito anche se, purtroppo, nella maggior parte dei libri di informatica vi sono capitoli che si limitano a dare definizioni, tipo "che cos'è un virus - che cos'è un worm" senza minimamente mettere in netta evidenza le drammatiche conseguenze che questi "oggetti" comportano.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^