Il Governo Tedesco vara nuove contromisure contro il cyber-crime

Il Governo Tedesco vara nuove contromisure contro il cyber-crime

Inasprimento delle sanzioni e condanna di pratiche volte a aggirare sistemi di sicurezza. Ma le nuove norme accendono aspre critiche

di pubblicata il , alle 14:54 nel canale Sicurezza
 

Il Governo Tedesco ha recentemente approvato una nuova serie di misure e sanzioni nell'ambito dei reati informatici. Le nuove norme, nonostante siano destinate esplicitamente a questo tipo di crimini, hanno dato luogo ad alcune critiche poiché esse limiterebbero l'uso di strumenti di ricerca e monitoraggio volti a garantire la sicurezza di reti e sistemi informatici.

Secondo le nuove direttive sarà ora illegale disattivare o trovare un modo di scavalcare misure di sicurezza volte a proteggere dati sensibili, ovviamente se a commettere ciò è un individuo che non possiede le autorizzazioni per agire sul determinato sistema di sicurezza. Gli attacchi DoS sono stati ora definiti esplicitamente illegali, anche se dovessero essere il risultato di una semplice bravata.

Viene ora esplicitamente vietata la produzione, la programmazione, l'installazione o la diffusione di software che possa in qualche modo recuperare informazioni su come neutralizzare o aggirare un sistema di sicurezza. Ed è proprio su questo aspetto che si accende la critica: all'interno di questa categoria possono infatti ricadere alcuni programmi e strumenti di scansione, utilizzati proprio a fine di salvaguardare la sicurezza.

Le sanzioni delle nuove norme prevedono fino a dieci anni di carcere e la possibilità di dover rispondere ad eventuali richieste di risarcimento danni.

La decisione della Germania di rafforzare questo tipo di norme giunge a seguito dell'istituzione, da parte dell'Unione Europea, del quadro per avviare i lavori relativi alla lotta al cosiddetto cyber-crime. La Commissione Europea ha infatti comunicato ai paesi membri la volontà di voler approntare una politica pan-europea per la lotta al crimine informatico.

Il Chaos Computer Club (una delle più influenti organizzazioni di hacking etico i cui fondatori fanno parte, tra l'altro, del consiglio di amministrazione europeo dell'ICANN) ha dichiarato: "Vietare la produzione e la distribuzione di questo tipo di software è come vietare la produzione e la distribuzione dei martelli basandosi sul principio che questi possono talvolta causare danni. La ricerca a fini di sicurezza potrà avere luogo solamente in limbo legale inaccettabile".

Fonte: Arstechnica

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
walter sampei29 Maggio 2007, 15:17 #1
manca solo la gogna pubblica e poi siamo a posto, a quando la reintroduzione dell'inquisizione e della tortura???

scusate, ma ho la vaga opinione che anche la (come qua) chi fa le leggi, per quanto possa avere buone intenzioni, non ha un'idea troppo chiara di come stiano le cose...
dsajbASSAEdsjfnsdlffd29 Maggio 2007, 15:44 #2
il problema è che in questo caso chi fa le leggi non ha ancora trovato modo di guadagnarci della grana daq uesti SW, quindi per far bella figura li vieta.

se vogliamo questi SW sono del tutto assimilabili alle armi, ma quelle si possono produrre, come mai? che qualcuno prenda una sovvenzione?

le cose che "talvolta" possono causare danno, o le si vieta tutte oppure le si consente tutte facendole sottostare a precisi regolamenti, il fatto che per talune categorie ci sia una regolamentazione diversa è proprio segno che chi fa le leggi non ha un briciolo di coerenza.
faber8029 Maggio 2007, 15:49 #3
mah...........son solo leggi disperate di gente disperata, poichè ignorante sull'argomento, che in sostanza sparano in mezzo, con la speranza di beccare qualche reato (un pò alla Urbani...)

alla fine nn sanno neanche loro che pesci prendere, ma si sa anche che deve sembrare che lavorino, quindi.... tò oggi faccio sta legge....
Gerardo Emanuele Giorgio29 Maggio 2007, 16:05 #4
perche aspettano il giorno che una grande software house con un introito simile alla H&K o alla Glock alla walther (tanto per citare gli europei) andrà a trovarli dicendo: senti un po ma io li voglio vendere questi programmini dammi le tue coordinate bancarie che ti faccio un regalino.
Bongio229 Maggio 2007, 16:05 #5
Quindi sw come nmap, wireshark, nemesis sono illegali in germania....
Di conseguenza sto per laurearmi in qualcosa di illegale, il tool che interpreta i segnali degli ids che è la mia tesi è illegale e se vado in germania rischio la galera.....

X Gerardo: la vedo difficile, visto che il 99% di questi sw è open-source e free...
Soul_to_Soul29 Maggio 2007, 16:20 #6
Ah ma questo principio della 'presunzione di truffaldinità' è già ampiamente recepito, sviluppato e amplificato in Italia...la tassa SIAE sui supporti si basa sulla presunzione che il supporto PUO' essere usato per copiare contenuti protetti da copyright, un pò come se tassassero la carta per le fotocopie perchè POTENZIALMENTE ci si possono fotocopiare i libri....
Crux_MM29 Maggio 2007, 17:13 #7
Si..esattamente Soul_to_Soul ..proprio così..nessuno pensa che magari potrei usare tale supporto per farci altro..tipo spezzarlo o farci tiro a piattello..no..assolutamente non è pensabile..
Tanto vale tassarci anche la voce visto che potrei decidere di cantare..

In Germania stanno impazzendo..è l'unica spiegazione..prima con le "leggi" contro i videogiochi [che ci hanno trasformati tutti in assassini spietati, proprio ieri ci pensavo mentre facevo il genocidio settimanale] che incitano alla pirateria [se non posso comprarlo originale lo scarico!!] poi con st'altre cose qua su programmi di indubbia utilità..mha..[wireshark illegale..bello..]..perchè non vietano anche gli OS?potrei usarli per usare programmi illegali..o per giocare a Super Mario![sisi è come credete: incita alla tossicodipendenza da fungo allucinogeno..-.-] [battuta rubata da un giornale GMC mi sembra..]
RaouL_BennetH29 Maggio 2007, 17:17 #8
a me pare che sia rivolta solo verso l'uso da parte di persone non autorizzate.

Mi pare di capire che se sono amministratore di sistema di un'azienda e rivolgo i miei strumenti all'interno della stessa azienda per avanzare sempre più verso un grado di sicurezza/stabilità, nessuno lo vieti.

Diverso è se invece con i miei "nmap & Co." me ne vado in giro allegramente per il web a massapingare a destra e a manca.
funboy.intel30 Maggio 2007, 00:27 #9
Originariamente inviato da: Soul_to_Soul
la tassa SIAE sui supporti si basa sulla presunzione che il supporto PUO' essere usato per copiare contenuti protetti da copyright, un pò come se tassassero la carta per le fotocopie perchè POTENZIALMENTE ci si possono fotocopiare i libri....


shssshhhhhhhhh sei matto !?!? se ti sente un ministro ci tassa carta ! zitto oooo
DrSto|to30 Maggio 2007, 00:58 #10
naaa non capite i tedeschi...
quelli sono solo capi d'accusa da aggiungere...
per quando beccano "un pirata"
e solo terrorismo legislativo
i tedeschi ci cascano, si spaventano, smettono di essere pirati e si danno all'ippica
la verità è che nessuno ti viene a cercare se non usi questi "mezzi" contro/ai_danni di qualcuno
chi poi li vuole usare, eheheheheh, deve sapere cosa sta facendo
pensa ai capi d'accusa...
terrore
si da all'ippica
teDeschi? ...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^