Hacker prendono di mira gli impianti nucleari americani

Hacker prendono di mira gli impianti nucleari americani

Un report delle autorità americane sostiene che aggressori non ancora identificati abbiano preso di mira le reti informatiche di varie società responsabili delle centrali americane dislocate negli Stati Uniti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Sicurezza
 

Hacker non meglio identificati hanno preso di mira le reti delle compagnie responsabili delle centrali nucleari americane da circa due mesi. A riportarlo è il New York Times, che cita un report congiunto del Department of Homeland Security e della FBI. Uno dei target è la Wolf Creek Nuclear Operating Corporation, compagnia responsabile per la supervisione delle operazioni svolte sulla centrale nucleare situata vicino a Burlington, nel Kansas. Sono attualmente nei mirini degli hacker anche altri impianti e compagnie energetiche, di cui non si conosce il nome.

La gravità degli attacchi perpetrati è ancora incerta, così come le motivazioni al momento sconosciute. Gli hacker potrebbero essere interessati a conoscere i segreti commerciali o tecnologici delle infrastrutture americane, oppure potrebbero cercare di creare scompiglio al loro interno e disservizi di varia natura. Non è neanche chiaro se fattivamente gli aggressori siano riusciti a irrompere nelle maglie di sicurezza degli stabilimenti o delle centrali nucleari, o se di fatto le uniche vittime degli attacchi siano gli impiegati degli stessi, da usare come strumento.

Il report congiunto indica che "non c'è alcuna prova sul fatto che gli hacker siano stati in grado di penetrare nei sistemi di controllo delle infrastrutture attraverso i computer delle loro vittime", scrive il Times. I dirigenti della Wolf Creek hanno inoltre confermato che i sistemi operazionali vengono mantenuti separati dalle reti dei computer dell'infrastruttura, in modo da prevenire aggressioni informatiche come quelle previste dal report e impedire ad eventuali aggressori di ottenere il controllo diretto sui sistemi di controllo delle centrali energetiche.

La notizia dell'hack, avvenuto o solo tentato, è comunque particolarmente grave se consideriamo la sensibilità dei siti minacciati. Il rapporto rilasciato dalla autorità suggerisce che gli aggressori sono interessati alla mappatura delle reti informatiche in modo da utilizzare i dati raccolti in attacchi futuri. I tentativi già avvenuti prendevano infatti di mira impiegati che avevano accesso diretto a sistemi sfruttabili per avviare disastri ambientali di vasta entità, come rifiuti tossici o incendi. Al momento non sembra che gli aggressori siano riusciti a raggiungere impianti sensibili.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
peronedj08 Luglio 2017, 09:29 #1
Come sempre i titoli sono fatti apposta per attirare visite... "Prendono di mira le centrali nucleari" è ben diverso da "prendono di mira le società responsabili delle centrali nucleari"...
Lampetto08 Luglio 2017, 12:05 #2
Originariamente inviato da: peronedj
Come sempre i titoli sono fatti apposta per attirare visite... "Prendono di mira le centrali nucleari" è ben diverso da "prendono di mira le società responsabili delle centrali nucleari"...


Purtroppo questo è l'andazzo... ma se si fa attenzione al titolo dalla notizia si capisce meglio

TITOLO:
Hacker prendono di mira impianti nucleari Americani

NOTIZIA:
Hacker non meglio identificati hanno preso di mira le reti delle compagnie responsabili delle centrali nucleari americane ....
Gli hacker potrebbero essere interessati a conoscere i segreti commerciali o tecnologici delle infrastrutture americane, oppure potrebbero cercare di creare scompiglio al loro interno e disservizi di varia natura


Chiaramente nel primo caso uno che legge il titolo pensa che degli hacker vogliano prendere il controllo degli impianti nucleari,
magari per alterarne il funzionamento e farli esplodere come Chernobyl o peggio creare una reazione a catena e farli diventare Bombe Nucleari..

Nel secondo caso invece si capisce che hanno preso di mira le reti delle compagnie che gestiscono questi impianti, cosa ben diversa.

Tra l'altro se si prosegue nella lettura: I dirigenti della Wolf Creek hanno inoltre confermato che i sistemi operazionali
vengono mantenuti separati dalle reti dei computer dell'infrastruttura, in modo da prevenire aggressioni ....

In conclusione: Soliti titoloni ad effetto....
Gello08 Luglio 2017, 14:08 #3
Teoricamente tutti i sistemi "sensibili" di questo tipo sono offline o comunque inacessibili dall'esterno, tralasciando il click bait specifico, sistemi del genere dovrebbero (condizionale da mettere sempre) essere penetrabili solo con accesso locale ai dispositivi.
Pigr808 Luglio 2017, 14:45 #4
Nino sei imbarazzante.
Maxt7508 Luglio 2017, 15:30 #5
Pensate veramente che non provino a fare quello che è scritto nel titolo ? E secondo..credete veramente che non ci riusciranno mai ?
Vorrei darvi ragione, ma sarebbe come avere delle belle fette di prosciutto sugli occhi.
Lampetto08 Luglio 2017, 15:40 #6
Originariamente inviato da: Maxt75
Pensate veramente che non provino a fare quello che è scritto nel titolo ? E secondo..credete veramente che non ci riusciranno mai ?
Vorrei darvi ragione, ma sarebbe come avere delle belle fette di prosciutto sugli occhi.




scusa ma come farebbero a violare i sistemi di controllo delle centrali nucleari se queste usano una rete interna e sono fisicamente scollegate dal resto del mondo?

Ma secondo te la gestione di impianti del genere vengono lasciati in balia di un eventuale attacco hacker esterno?
..al massimo vedi nelle tabelle nei database la produzione e il consumo, forse, ma non avrai mai il controllo dei reattori...
21-5-7308 Luglio 2017, 15:55 #7
Originariamente inviato da: Maxt75
Pensate veramente che non provino a fare quello che è scritto nel titolo ? E secondo..credete veramente che non ci riusciranno mai ?
Vorrei darvi ragione, ma sarebbe come avere delle belle fette di prosciutto sugli occhi.


Io provo ogni giorno a tramutare i metalli in oro seguendo un manuale di alchimia trovato su una bbs bielorussa, non ci sono ancora riuscito ma a tutti quelli che mi deridono dicendo che non ce la farò mai rispondo che hanno le fette di prosciutto sugli occhi.
andy4508 Luglio 2017, 16:00 #8
Originariamente inviato da: Lampetto


scusa ma come farebbero a violare i sistemi di controllo delle centrali nucleari se queste usano una rete interna e sono fisicamente scollegate dal resto del mondo?

Ma secondo te la gestione di impianti del genere vengono lasciati in balia di un eventuale attacco hacker esterno?
..al massimo vedi nelle tabelle nei database la produzione e il consumo, forse, ma non avrai mai il controllo dei reattori...


Concordo in pieno, cmq non bisogna neanche sottovalutare troppo l'accaduto, questi hacker potevano anche essere alla ricerca di eventuali informazioni sulla sicurezza interna delle centrali, per poter meglio coordinare un eventuale attacco...ora il discorso in se è molto vago, visto che non si sa a cosa cercavano di accedere, e anche decisamente troppo da film, però visti i tempi non si sa mai.
zappy08 Luglio 2017, 16:23 #9
Originariamente inviato da: Maxt75
Pensate veramente che non provino a fare quello che è scritto nel titolo ? E secondo..credete veramente che non ci riusciranno mai ?
Vorrei darvi ragione, ma sarebbe come avere delle belle fette di prosciutto sugli occhi.
infatti stuxnet era fatto proprio x quello ed è entrato negli impianti nucleari iraniani alterandone il funzionamento.
impianti che ovviamente erano disconnessi dal web bla bla bla...
zappy08 Luglio 2017, 16:25 #10
Originariamente inviato da: Lampetto
scusa ma come farebbero a violare i sistemi di controllo delle centrali nucleari se queste usano una rete interna e sono fisicamente scollegate dal resto del mondo?


con una penna usb.
stuxnet pare si fosse diffuso così. Ovviamente era un attacco mirato e specifico.
ma non è impossibile.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^