Falla irreparabile in stampanti Brother: password a rischio per 689 modelli
Esistono 8 vulnerabilità in stampanti Brother e di altri brand, una delle quali permette di generare la password amministratore predefinita sfruttando il numero seriale. Irrisolvibile via firmware per i dispositivi esistenti, richiede il cambio credenziali manuale
di Andrea Bai pubblicata il 28 Giugno 2025, alle 07:31 nel canale SicurezzaBrother
La società di sicurezza Rapid7 ha individuato otto vulnerabilità in stampanti multifunzione Brother e di altri marchi, evidenziando in particolare una falla critica (CVE-2024-51978) che permette ad aggressori remoti di generare la password amministratore predefinita. Si tratta di un problema ha origine nel processo produttivo della stampante e che non è risolvibile via firmware.
In totale sono ben 689 i modelli Brother interessati, insieme a ulteriori 59 dispositivi di altri produttori (46 di FUJIFILM Business Innovation, 6 di Konica Minolta, 5 di Ricoh e 2 di Toshiba Tec Corporation). Queste stampanti presentano una password amministratore predefinita calcolabile tramite un algoritmo che si basa sul numero seriale del dispositivo. Questo metodo di generazione, utilizzato durante la produzione, trasforma i primi 16 caratteri del seriale aggiungendo 8 byte derivati da una tabella statica, applica un hash SHA256, codifica in Base64 il risultato e sostituisce infine alcuni caratteri con simboli speciali per ottenere la password finale. Se la password amministratore predefinita non è mai stata cambiata, la stampante è come se fosse, di fatto, senza alcuna protezione.

La vulnerabilità CVE-2024-51978 può essere sfruttata in combinazione con altre falle scoperte da Rapid7. In particolare, sfruttando la CVE-2024-51977 per ottenere il numero seriale del dispositivo, un aggressore non autenticato può generare la password predefinita, accedere all'interfaccia amministrativa, riconfigurare la stampante, accedere a scansioni archiviate, rubare rubriche, eseguire codice remoto tramite CVE-2024-51979 o sottrarre credenziali grazie a CVE-2024-51984. Queste catene di attacco consentono anche di causare il blocco dei dispositivi e preparare il terreno all'infiltrazione nelle reti aziendali.
Sebbene Brother abbia rilasciato aggiornamenti firmware per sette delle otto vulnerabilità, la CVE-2024-51978 non può essere risolta tramite patch software. La casa giapponese ha modificato il processo produttivo per i nuovi dispositivi, ma per i modelli esistenti l'unica contromisura efficace è la modifica manuale della password amministratore predefinita. Rapid7 ha coordinato la divulgazione delle vulnerabilità con JPCERT/CC nell'arco di tredici mesi, coinvolgendo anche gli altri produttori interessati.
I ricercatori sottolineano che i dispositivi non connessi a reti esterne o con funzionalità di rete disabilitate sono esenti da questi rischi. Tuttavia, durante l'indagine sono stati identificati 5739 stampanti Brother esposte pubblicamente a Internet, amplificando la superficie di attacco potenziale. Gli utenti dei modelli interessati sono invitati a cambiare immediatamente le credenziali predefinite e applicare gli ultimi aggiornamenti firmware disponibili.
Di seguito le comunicazioni ufficiali dei vari produttori, comprensive dei modelli interessati:










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Tomb Raider: Catalyst, il cast si allarga, confermata la presenza di Eva La Dare
Renault Group chiude un ottimo 2025: Dacia è una macchina da soldi, Alpine vende come non mai
A questo prezzo la Blink Mini è difficile da ignorare: ora a 14,99€ su Amazon
DJI Mini 4 Pro Fly More a 859€ su Amazon è l'affare perfetto per volare senza patentino
realme P4 Power avrà una batteria 'titanica' da 10001 mAh in uno spazio contenuto
Marathon: data di uscita, edizioni e tutti i dettagli sul nuovo shooter di Bungie
Dojo 3 riparte: Tesla affida a Intel il packaging, Samsung e TSMC per la produzione
Smartphone e attenzione in frantumi: Matt Damon svela perché Netflix punta sugli "spiegoni"
Aerei costruiti da robot umanoidi? L'europea Airbus si mette nelle mani dei cinesi
Chery prende tutti in contropiede: batterie allo stato solido già quest'anno
Il colpo silenzioso di Intel: arriva l'uomo dietro alcune delle GPU più famose di sempre
PosteMobile passa a TIM: ecco quando scatterà la migrazione automatica
I nuovi chip M5 Pro, Max e Ultra sono sempre più vicini
Nuove livree, tocca a Haas "Toyota", che forse svela qualcosa di più








5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoio una stampante multifinzione Brother ce l'ho.. devo vedere il modello..
ma è collegata ad un PC con il solito cavetto USB.
Non ho capito cosa in teoria riuscirebbero a fare..
io una stampante multifinzione Brother ce l'ho.. devo vedere il modello..
ma è collegata ad un PC con il solito cavetto USB.
Non ho capito cosa in teoria riuscirebbero a fare..
Ciao
Se la stampante non è collegata a internet con wifi ma solo con cavo usb al pc vai tranquillo
Cosa si può fare in caso sia connessa a internet c'è scritto nell'articolo
E perché sarebbe una fogna? Le stampanti di rete sono una manna dal cielo dal punto di vista informatico. Hai una sola stampante, un solo cavo (e col wifi manco quello) e puoi stampare da qualsiasi dispositivo sia collegato alla rete... niente cavetti USB da attaccare e staccare, niente grane se hai una sola stampante ma più computer.
E non solo in ufficio, è una comodità pazzesca anche in casa: io ho una stampante di rete e posso stampare senza problemi dal mio pc fisso, dal mio pc portatile, direttamente dal mio tablet o cellulare etc.
Ma capisco che lamentarsi e dire "eeehhh si stava meglio quando si stava peggio" fa molto "sono superiore alla massa"... se per te é ujna fogna, puoi sempre rinuniciare ai pc moderni, ultimi smartphone etc e campare con un nokia 3310, un pc con windows 95 ed una stampante ad aghi... Tanto così stavi meglio no? Chi ti obbliga ad utilizzare le ultime tecnologie che sono una fogna?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".