Facebook e Twitter appoggiano Apple nella 'guerra alla crittografia'

Facebook e Twitter appoggiano Apple nella 'guerra alla crittografia'

Dopo Google e WhatsApp, anche Facebook e Twitter fanno sentire la propria voce nella "guerra alla crittografia", il dibattito che ha scatenato la lettera aperta pubblicata da Tim Cook alcuni giorni fa

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Sicurezza
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Sta arrivando fortissima la risposta del mondo tecnologico nei confronti delle ultime richieste della giustizia americana. Dopo Google e WhatsApp, anche Facebook e Twitter, che prima avevano risposto con un lapidario no comment sulla questione, sono scese in campo spalleggiando Tim Cook nella "guerra alla crittografia". A scatenare il dibattito una lettera aperta del CEO di Apple, dopo che la società aveva ricevuto una richiesta da parte della FBI di penetrare la crittografia dell'iPhone 5C di Syed Farook.

"Continueremo a combattere aggressivamente contro le richieste di indebolimento della sicurezza dei sistemi informatici", ha dichiarato Facebook, di cui riportiamo l'intera nota. "Condanniamo il terrorismo e abbiamo totale solidarietà verso le vittime del terrore. Chi cerca di promuovere o pianificare atti terroristici non ha posto nei nostri servizi. E apprezziamo anche le difficoltà e il lavoro indispensabile delle forze dell'ordine per mantenere al sicuro le persone. Tuttavia, continueremo a combattere in maniera aggressiva contro le richieste che ricevono le compagnie circa l'indebolimento dei sistemi di sicurezza adottati. Queste richieste creerebbero un precedente terribile e ostacolerebbero gli sforzi delle compagnie per mettere al sicuro i propri prodotti".

Scende in campo anche Jack Dorsey, CEO di Twitter: "Siamo con Tim Cook e Apple (e lo ringraziamo per la sua presa di posizione)", ha dichiarato per mezzo di un tweet inserendo un collegamento alla ormai celebre lettera aperta pubblicata dal CEO del colosso di Cupertino. Più tiepido il supporto di Microsoft, che ha condiviso una nota rilasciata dal Reform Government Surveillance (RGS), organizzazione di cui Microsoft fa parte come membro fondatore, in cui appoggia le scelte di Apple.

La "guerra alla crittografia" si sta svolgendo attualmente fra due fronti contrapposti: da una parte il gruppo che considera le richieste dell'FBI come una violazione fondamentale della privacy degli utenti, ed è composta soprattutto dalle società tecnologiche; l'altro gruppo è invece formato da autorità di legge e alcuni politici statunitensi, che considerano il rifiuto di Apple di ottemperare alle richieste dell'FBI come un serio ostacolo nella lotta contro il terrorismo. È un caso di importanza fondamentale nell'attualissimo dibattito sulla crittografia.

Dal punto di vista degli utenti è facile appoggiare le scelte dei colossi del settore tecnologico, ma sono anche da considerare le richieste dei legislatori e della politica statunitense. Il procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance ha dichiarato che il suo ufficio ha attualmente 175 iPhone coinvolti in casi criminali che non possono essere sbloccati per via della forte crittografia utilizzata. Vance sostiene che società come Apple e Google agiscano "come teenager" non accettando ordini da nessuno.

"È diventato il wild west della tecnologia", ha poi dichiarato. "E Apple e Google si sono auto-proclamati sceriffi" in questo ambiente selvaggio. Ma c'è anche chi - per fortuna - dalla parte burocratica apprezza l'utilità della crittografia: "Il governo non ha alcun motivo per fare queste richieste ad Apple, se non emanare una proposta politica che non ha guadagnato alcuna trazione nel Congresso ed è stata respinta dalla Casa Bianca", hanno dichiarato i membri del Democratic House Judiciary Committee. "Se correttamente utilizzata la crittografia è la nostra migliore difesa contro i criminali online, fra cui le organizzazioni terroristiche. È la spina dorsale dell'economia di internet ed è vitale per la protezione sia della privacy che della libertà d'espressione".

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6 Commenti
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demon7719 Febbraio 2016, 12:35 #1
Io continuo ad essere combattuo su questo argomento.. non so, vediamo come si mette.
MCMXC19 Febbraio 2016, 13:16 #2
... l'unico "precedente" che creeranno sarà il fatto che criminali e terroristi si sentiranno più sicuri!
Pino9019 Febbraio 2016, 13:42 #3
Originariamente inviato da: demon77
Io continuo ad essere combattuo su questo argomento.. non so, vediamo come si mette.


Anche io, moltissimo. Mi sembra che entrambe le parti abbiano argomentazioni molto valide.
LORENZ020 Febbraio 2016, 19:31 #4
"...Facebook e Twitter appoggiano Apple nella 'guerra alla crittografia'..."

...certo che scritta così sembra l'esatto contrario di quello che in realtà è: sembra che Apple stia facendo una guerra alla crittografia (cioè che la vogliano eliminare) e sia appoggiata da Facebook e Twitter...
ComputArte22 Febbraio 2016, 08:24 #5

....che buffonata globale!!!!

...addirittura Facebook e Twitter ....che analizzano in maniera continuativa TUTTI i dati generati sulle loro piattaforme....ma non si vergognao a fare certe affermazioni RIDICOLE!!!!!

Fanno finta di rispettare e proteggere la privacy dei loro utenti schierandosi contro una istituzione antiterroristica , per poi continuare a spiare tutto e tutti per alimentare il loro modello di business basato sulla profilazione degli utenti....

Insomma vogliono l'esclusiva "nascosta" di poter spiare , senza che lo possa fare alcun altro...compresi tribubnali ed agenzie di intelligence!!!
bigbox16823 Febbraio 2016, 08:45 #6
in pratica difendono il loro business, se vuoi le loro informazioni devi pagare...

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