CardSpace: privacy al sicuro secondo Microsoft

CardSpace: privacy al sicuro secondo Microsoft

Una nuova tecnologia alla base di Windows Vista dovrebbe garantire la sicurezza online dei dati personali, obiettivo principale di phishing e attacchi online

di pubblicata il , alle 08:57 nel canale Sicurezza
MicrosoftWindows
 

La sicurezza in Internet, il modo in cui vengono verificate e protette le identitá digitali va assolutamente rivisto per poter bloccare il trend crescente di truffe online. Questo il parere di Anne Cavoukian, membro della commissione Microsoft per la privacy, esposto durante la conferenza degli International Association of Privacy Professionals tenutasi a Toronto.

"La crescita a dir poco esponenziale di phishing, truffe online, furti di identitá, hanno sottolineato come l'attuale infrastruttura di sicurezza di internet non é piú sufficiente" ha dichiarato Cavoukian.

Sia la Cavoukian che gli esperti di Microsoft hanno spiegato che i furti di identitá e le truffe online sono dannose non solo per gli utenti finali, ma rallentano anche la crescita dei negozi online, poiché gli utenti sono spaventati di dare le proprie informazioni personali online.

Quello che Microsoft ritiene inaccettabile é la mancanza di controllo che gli utenti hanno dei propri dati personali, problema che dovrebbe venir risolto con la nuova tecnologia denominata "Cardspace" integrata nel prossimo sistema operativo Windows Vista.

Il sistema dovrebbe utilizzare delle "infocard", che permetteranno ai siti internet di verificare l'identitá di un utente senza dover richiedere e memorizzare informazioni personali.

Peter Cullen, del team di Microsoft, ha dichiarato che la sfida maggiore é quella di poter garantire quella sicurezza che c'é nella vita reale anche online. Con le infocard, per esempio, una banca farebbe esclusivamente da tramite durante un acquisto online, garantendo la validitá dell'identitá di un utente senza dover trasmettere informazioni quali numero di carta di credito.

"l'idea in sé é ottima ed é sicuramente un passo avanti per la sicurezza in internet. Tuttavia ho i miei dubbi che possa avere successo a breve termine, anche perché é difficile mettere d'accordo tutti quanti ad utilizzare un unico standard, sarebbe come cercare di avere un consenso alle nazioni unite" ha dichiarato Rick Broadhead, esperto di Internet e scrittore.

Piú scettica Alexandra Brown, portavoce di EBay Canada, la quale ha dichiarato che il procedimento con il quale funzionano le infocard é sostanzialmente quello con cui funziona PayPal e che, di conseguenza, la societá non sa se accetterá l'utilizzo del nuovo standard.

Fonte: The chronicle Herald

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Automator26 Ottobre 2006, 09:11 #1
siamo alle solite, microsoft vuole imporre i SUOI di "standard"...

bah
Freisar26 Ottobre 2006, 09:29 #2
Tu non usarlo furbo....
CicCiuZzO.o26 Ottobre 2006, 09:37 #3
strano che ad eBay non gli vada bene questo progetto di standard... non potrebbe specularci sopra come ogni cosa
l'idea non è malvagia, ma pensare che sia di microsoft non mi piace moltissimo... perchè come l'esperienza insegna, alla fine qualcosa ci devono guadagnare...
Kintaro7026 Ottobre 2006, 09:38 #4
Come sempre le aziende fanno le loro proposte, è la loro reale validità e il gradimento del pubblico a decretarne successo/fallimento
JohnPetrucci26 Ottobre 2006, 10:24 #5
Diciamo che assieme allo scetticismo di e-bay aggiungo il mio......
die8126 Ottobre 2006, 10:34 #6
voi vi scheierate sempre ma non capite che da qualsiasi parte voi vi mettiate a guadagnarci saranno sempre le aziende...che senso ha fare i partigiani? mah!
dsajbASSAEdsjfnsdlffd26 Ottobre 2006, 10:47 #7
tutto dipende da come vengono rese sicure queste card.
perche altrimenti rubare i tuoi dati o ribare la card è sostanzialmente la stessa cosa.

se le card sono gestite in una struttura particolare a livello profondo dell'OS, o contengano meccanismi di chiave puublica privata che ne consentono la verifica senza scambio di dati sensibili, allora è una buona cosa.

poi: ma meglio uno standard microsoft che niente! io non vedo perche ci sia da preferire un calcio nelle pa**e ad uno standard che cerca di incrimentare la sicurezza, poi che ci siano anche cose migliori è possibile, ma se non si ha la forza commerciale/la fortuna di imporle restano belle idee campate in aria.

boh, ho come l'impressione che molte critiche siano mosse senza nemmeno riflettere, giusto per il gusto di andare contro
Automator26 Ottobre 2006, 10:50 #8
@freisar:
vedo che hai capito tutto...
Dias26 Ottobre 2006, 11:03 #9
Originariamente inviato da: Automator
siamo alle solite, microsoft vuole imporre i SUOI di "standard"...

bah



Propongono una tecnologia per facilitare l'acquisto Online, dov'è il problema?

Ai MS-haters non va mai bene niente, scommetto che l'avesse fatta la Apple ci sarebbero già 10 pagine di elogi.


Posso anche capire eventuali preoccupazioni per la sicurezza, ma rifiutare a prescindere una cosa che dovrebbe facilitare in modo drastico i pagamenti Online (aka eliminare completamente le registrazioni ai siti o compilazioni dei form) mi sembra un po' trollesco.


http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_CardSpace


http://common.ziffdavisinternet.com...i=138506,00.jpg

http://msdn2.microsoft.com/en-us/li...us,MSDN.10).gif

http://msdn2.microsoft.com/en-us/li...us,MSDN.10).gif
Do8526 Ottobre 2006, 11:07 #10
Se la sicurezza sarà implementata in modo adeguato potrebbe essere molto funzionale.
Anche se gli altri non lo supporteranno almeno per i siti MS la vedo una cosa molto comoda.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^