Blender vittima di attacco DDoS: servizi a singhiozzo dal weekend

Blender vittima di attacco DDoS: servizi a singhiozzo dal weekend

Il popolare software di modellazione 3D è stato vittima di un attacco DDoS proseguito per oltre 4 giorni. Al momento i servizi sono accessibili, ma gli attacchi non sembrano essersi fermati

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Sicurezza
 

Blender, il popolare software open source per la modellazione e animazione 3D, è stato di recente vittima di attacchi DDoS che hanno messo in ginocchio il sito web ufficiale, causando gravi interruzioni del servizio e dell'operatività.

I problemi sono iniziati sabato 18 novembre, quando i server blender.org sono stati presi di mira da un attacco DDoS che ne ha sovraccaricato le risorse, rendendoli inservibili. Il team ha fatto sapere che le contromisure iniziali, basate sul blocco degli intervalli IP degli aggressori, hanno purtroppo avuto scarsa efficacia dal momento che l'attacco si è spostato rapidamente su intervalli IP differenti.

Anche nelle pause tra un'ondata e l'altra i server sono risultati essere sovraccaricati dalle richieste pendenti, rendendo complicata la ripresa del servizio. Il team ha quindi deciso nei giorni seguenti di spostare il sito su CloudFlare, mossa che ha contribuito a ridurre l'impatto degli attacchi che sono proseguiti almeno fino alla mattinata di ieri, 22 novembre, con 240 milioni di richieste dirette ai server di Blender.

Nella serata si è verificato un altro attacco, che però è stato mitigato con successo e non ha causato particolari problemi. Al momento in cui scriviamo il sito "blender.org" potrebbe non essere ancora accessibile, mentre è possibile navigare su "www.blender.org". Le sezioni che ospitano il codice di Blender, documenti per gli sviluppatori, il forum devtalk, la wiki e il portale per il download, che sono rimaste inaccessibili diverse ore dopo la migrazione a Cloudflare, sembrano ora nuovamente raggiungibili.

Vale la pena ricordare che, soprattutto in questa fase, le versioni di Blender scaricate da siti di terze parti non affidabili o tramite i link sponsorizzati nella pagina di ricerca di Google potrebbero essere compromesse e contenere malware. Si raccomanda quindi di rivolgersi a fonti fidate: nel caso in cui la sezione download del sito ufficiale del progetto non dovesse essere raggiungibile, è possibile scaricare una versione genuina dell'installer di Blender da Steam, su GitHub oppure, per gli utenti Windows, da Microsoft Apps Store.

Attualmente non è ancora possibile sapere chi sia l'attore dietro l'attacco e le sue effettive motivazioni.

11 Commenti
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marcram23 Novembre 2023, 09:41 #1
Il tutto porta al quesito: chi mai potrebbe avercela su con Blender?
A me, l'unica risposta che viene in mente è la concorrenza...
coschizza23 Novembre 2023, 10:18 #2
Originariamente inviato da: marcram
Il tutto porta al quesito: chi mai potrebbe avercela su con Blender?
A me, l'unica risposta che viene in mente è la concorrenza...


ci mancava il complottista del forum che spara sentenze con 0 prove
marcram23 Novembre 2023, 10:30 #3
Originariamente inviato da: coschizza
ci mancava il complottista del forum che spara sentenze con 0 prove

Il brutto del complottismo è che ha portato tutti ad accusare gli altri di complottismo, per ogni teoria che non sia condivisa da se stessi.
Gli anti-complottisti a priori sono essi stessi una forma di complottisti, purtroppo.

Visto che la mia era solo una supposizione, con una annessa domanda, di cui tu hai una risposta più plausibile, ti chiedo: chi può cercare di sabotare una fondazione non ha scopo di lucro, non americana, che diffonde un software gratuito?
Aspetto con ansia una risposta valida.
coschizza23 Novembre 2023, 10:34 #4
Originariamente inviato da: marcram
Ichi può cercare di sabotare una fondazione non ha scopo di lucro, non americana, che diffonde un software gratuito?
Aspetto con ansia una risposta valida.


di sicuro non i competitor (gli attacchi sono sempre rintracciabili) avrebbero solo svantaggi a farlo quindi vedi che bastava fare un analisi per capire che la teoria è sballata in partenza

e poi iso uso blender ogni giorno e ti dico che il sito in questi giorni e ore mi funziona perfettametne quindi gran bel attacco hanno fatto visto che tutto funziona comunque, se non fosse per la news non mi sarei accorto di nulla e io ripeto il sito lo uso ogni giorno
marcram23 Novembre 2023, 10:51 #5
Originariamente inviato da: coschizza
di sicuro non i competitor (gli attacchi sono sempre rintracciabili) avrebbero solo svantaggi a farlo quindi vedi che bastava fare un analisi per capire che la teoria è sballata in partenza

e poi iso uso blender ogni giorno e ti dico che il sito in questi giorni e ore mi funziona perfettametne quindi gran bel attacco hanno fatto visto che tutto funziona comunque, se non fosse per la news non mi sarei accorto di nulla e io ripeto il sito lo uso ogni giorno

Hai detto che secondo te non sono i competitor, e anche questa è un'opinione, come la mia.
Ma non mi hai risposto: chi può avercela su con Blender, e investire risorse per dargli fastidio?
coschizza23 Novembre 2023, 11:07 #6
Originariamente inviato da: marcram
Hai detto che secondo te non sono i competitor, e anche questa è un'opinione, come la mia.
Ma non mi hai risposto: chi può avercela su con Blender, e investire risorse per dargli fastidio?


gli hacker che sono ragazini che si annoiano
Piedone111323 Novembre 2023, 12:55 #7
Originariamente inviato da: marcram
Hai detto che secondo te non sono i competitor, e anche questa è un'opinione, come la mia.
Ma non mi hai risposto: chi può avercela su con Blender, e investire risorse per dargli fastidio?


Qualcuno che vuol veicolare la diffusione del nuovo blender con codice compromesso?
Stranamente ques'attacco è subito successivo al rilascio del 4.0 ( o sbaglio) con la possibilità di compromettere ( con codice inoculato in installer non da fonti certe) migliaia di macchine di produzione con altrettanti professionisti pronti a sborsare pur di rientrare in possesso dei propri dati.
Io credo che questo sia un probabile scenario, anche a giudicare del successo di blender anche in ambito pro.
marcram23 Novembre 2023, 13:06 #8
Originariamente inviato da: Piedone1113
Qualcuno che vuol veicolare la diffusione del nuovo blender con codice compromesso?
Stranamente ques'attacco è subito successivo al rilascio del 4.0 ( o sbaglio) con la possibilità di compromettere ( con codice inoculato in installer non da fonti certe) migliaia di macchine di produzione con altrettanti professionisti pronti a sborsare pur di rientrare in possesso dei propri dati.
Io credo che questo sia un probabile scenario, anche a giudicare del successo di blender anche in ambito pro.

Perfetto.
Il voler distribuire una versione compromessa, in un momento in cui ci sono molti download, prevede il mettere ko il sito principale, cosicché la gente va a scaricare altrove.
Ecco una motivazione valida.

E senza tirare fuori storie sui complotti...
supertigrotto23 Novembre 2023, 15:07 #9
È stato il dottor Zoidberg...
HW202123 Novembre 2023, 20:39 #10
Proprio Lunedì scorso 21 Novembre, ho scaricato la nuova versione di Blender, la 4.01 per la precisione, in effetti ho notato una spasmodica lentezza nel download, lentezza inaccettabile considerando che l'installer di Blender pesa circa 320 MByte volume che dovrebbe richiedere un tempo di download non superiore ad un minuto con una la connessione in fibra ottica FTTH di cui dispongo e capace di transfer rate massimo in download di 3 Gigabit/sec cioè circa 384 MByte/sec. (un Gigabit sono 1024 Mega bit ovvero 128 Mega Byte ...)

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