Android e nuove regole: -98% di app che richiedono l'accesso a dati superflui (log chiamate e SMS)

Android e nuove regole: -98% di app che richiedono l'accesso a dati superflui (log chiamate e SMS)

In base a quanto affermato da Google stessa, diverse restrizioni imposte agli sviluppatori hanno permesso di arginare la raccolta di dati non necessari già a partire dal 2018. Il risultato di questi importanti passi si vedono ora in modo evidente

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Sicurezza
GoogleAndroid
 

Google, in un interessante commento rilasciato sulle proprie pagine ufficiali, fornisce un aggiornamento sulla spinosa questione della raccolta dati da parte delle app che siamo soliti installare sui nostri dispositivi. Non stiamo parlando di app palesemente malevole, sia chiaro, poiché quello è un altro problema. La questione è diversa, poiché già da ottobre 2018 Google ha imposto una serie di limitazioni agli sviluppatori che realizzavano app chiedendo, all'atto dell'installazione, maggiori "permission" rispetto a quanto effettivamente necessario per il funzionamento della app stessa.

Per dirla con un esempio: se installiamo una app che funge da blocco note, perché chiedere l'accesso a chiamate e SMS? In passato molti sviluppatori hanno sicuramente ecceduto nella richiesta di accesso a molti dati presenti nei dispositivi, permettendo di conseguenza una raccolta dati che da una parte è formalmente legale (siamo noi a dire "sì" a tutto quando installiamo una app, sapendo che non fornendo autorizzazione magari poi quella stessa app non farà quanto promette...), dall'altra però risulta del tutto superflua per il corretto funzionamento.

Nel corso del 2019 la nuova strategia ha portato a un ridimensionamento nelle richieste di accesso a chiamate e SMS di ben il 98% delle app presenti su Play Store. Letta in altro modo, la quasi totalità delle app che esigevano l'accesso a chiamate e SMS senza che fosse necessario, ora non lo fanno più. Il 2% che lo richiedeva continua a farlo perché effettivamente necessario al corretto funzionamento della app stessa.

Stiamo parlando di app non malevole, semplicemente un po' troppo "curiose" in passato. Sempre Google afferma di aver bloccato sul nascere, prima ancora di essere rese disponibili su Play Store, ben 790.000 app realizzate con l'intenzione primaria di raccogliere dati (considerate quindi malevole). Sono invece decine di migliaia le app bloccate dopo le restrizioni introdotte in seguito all'obbligo di indicare se una app o un servizio è rivolto a minori o no.

Buone notizie, insomma. Certo, occorre tener presente che è Google stessa ad auto-complimentarsi e sicuramente esistono ancora problemi di questo tipo relativi ad altre "permission", ma sicuramente è chiara l'intenzione, seguita da alcuni fatti, di lavorare sempre più in questa direzione.

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19 Commenti
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lucusta13 Febbraio 2020, 10:15 #1
mh....
mi chiedo se questa filosofia da "windows mobile" l'avessero fatta ai tempi di "windows mobile", android avrebbe avuto comunque tutto questo successo incontrastato dovuto alle app sullo store, cosa che tutti quelli con android lamentavano su windows mobile.
a quei tempi c'erano 2 milioni di app nello store android e quello MS ne contava oltre un milione per il mobile (e oltre 35 milioni per il sistema W10)...
qui ne hanno "seccate" 790.000 per gli accessi non necessari che windows mobile non consente da sempre (oltre ad avere ben altri tipi di sicurezza intrinseca sulle app che girano sul sistema), poi si dovrebbe contare l'utilità e il boicottaggio di alcuni (in primis il negazionismo di google, cosa che MS non ha mai manifestato verso gli altri OS).
ci sarebbero stati tutti questi sviluppatori di app per qualsiasi cosa se google avesse fatto dall'inizio un OS più sicuro e più attento alla privacy delle persone?
io credo proprio di no.
Marko#8813 Febbraio 2020, 10:31 #2
Originariamente inviato da: lucusta
mh....
mi chiedo se questa filosofia da "windows mobile" l'avessero fatta ai tempi di "windows mobile", android avrebbe avuto comunque tutto questo successo incontrastato dovuto alle app sullo store, cosa che tutti quelli con android lamentavano su windows mobile.
a quei tempi c'erano 2 milioni di app nello store android e quello MS ne contava oltre un milione per il mobile (e oltre 35 milioni per il sistema W10)...
qui ne hanno "seccate" 790.000 per gli accessi non necessari che windows mobile non consente da sempre (oltre ad avere ben altri tipi di sicurezza intrinseca sulle app che girano sul sistema), poi si dovrebbe contare l'utilità e il boicottaggio di alcuni (in primis il negazionismo di google, cosa che MS non ha mai manifestato verso gli altri OS).
ci sarebbero stati tutti questi sviluppatori di app per qualsiasi cosa se google avesse fatto dall'inizio un OS più sicuro e più attento alla privacy delle persone?
io credo proprio di no.


Esci dalla mentalità da forum e ragiona sulla vita reale.
Entravi alla comet, alla mediaworld, da unieuro etc e cosa vedevi? Android o Windows Phone? Poi Android è arrivato nel 2008? Windows Phone 7 un paio di anni dopo... e come partner principale chi ha? Nokia, che andava fortissimo anni prima ma che stava lentamente morendo dopo la presentazione degli smartphone "del futuro"
Questa è la verità. Nei forum puoi leggere che la colpa era delle app che mancavano o cose del genere, nella vita reale le cose sono andate diversamente. Una partnership seria con Samsung e un paio di anni prima avrebbero fatto la differenza, non il numero di app.
sleeping13 Febbraio 2020, 11:00 #3
Uno dei problemi più sentiti di Windows Phone, comunque, era proprio la mancanza di molte app di uso comune e, quando c'erano, non avevano le stesse funzionalità di quelle Android. Non era un problema di numero di per sé, ma proprio di mancanza di quelle comuni. Sarebbero bastate 100 app ben fatte e l'utente medio sarebbe stato a posto.
Dispiace per il destino di Windows Phone e per la mancanza di un terzo concorrente, ma un po' se l'è cercata.
ronthalas13 Febbraio 2020, 11:22 #4
personalmente quando sono passato da Nokia vecchia maniera, a smartphone, ho puntato per fiducia ancora su Nokia (Lumia 720) e WP8, perchè al momento era quello che meglio mi sembrava per le mie esigenze. Purtroppo Lumia è morto, anche se come telefono e come sistema meritava di più. Il Lumia 720 in particolare era palesemente sottodimensionato in ram e memoria, tant'è che con wsapp (ai tempi gratis su Lumia, a pagamento su iPhone) si è affossato completamente diventando ingestibile.
Peccato, Lumia avrebbe (con le dovute accortezze) meritato di più.
Nokia ora torna, forse, sul mercato il 7.2 mi ispira parecchio...
lucusta13 Febbraio 2020, 13:19 #5
Originariamente inviato da: Marko#88
Esci dalla mentalità da forum e ragiona sulla vita reale.
Entravi alla comet, alla mediaworld, da unieuro etc e cosa vedevi? Android o Windows Phone? Poi Android è arrivato nel 2008? Windows Phone 7 un paio di anni dopo... e come partner principale chi ha? Nokia, che andava fortissimo anni prima ma che stava lentamente morendo dopo la presentazione degli smartphone "del futuro"
Questa è la verità. Nei forum puoi leggere che la colpa era delle app che mancavano o cose del genere, nella vita reale le cose sono andate diversamente. Una partnership seria con Samsung e un paio di anni prima avrebbero fatto la differenza, non il numero di app.


ognuno si racconta la storia che vuole, ma la verità è che anche quando windows mobile aveva tanti utenti quanto apple, gli sviluppatori preferivano fare le app per android solo perchè era più permissivo e potevano fregare qualsiasi dato utente.
lo hai letto nel titolo: il 98% delle app chiede accessi a cose che non gli servono, come la rubrica, log chiamate e SMS. ancora nel 2019, figurati nel 2014 che cosa facevano!
la verità è che google non ha voluto ptroteggere android proprio per invogliare gli sviluppatori a "fregare" i dati utenti, cosa che ella stessa faceva e fa tutt'ora.
android gira su linux, dove gli accessi li puoi selezionare a un livello talmente basso che arrivi ai singoli task; non aver blindato il sistema allo stesso modo è stata una scelta di convenienza, non certo una scelta obbligata, perchè il sistema di valutazione delle app c'è sempre stato, come la possibilità d'intervenire sull'OS.
lucusta13 Febbraio 2020, 13:21 #6
Originariamente inviato da: sleeping
Uno dei problemi più sentiti di Windows Phone, comunque, era proprio la mancanza di molte app di uso comune e, quando c'erano, non avevano le stesse funzionalità di quelle Android. Non era un problema di numero di per sé, ma proprio di mancanza di quelle comuni. Sarebbero bastate 100 app ben fatte e l'utente medio sarebbe stato a posto.
Dispiace per il destino di Windows Phone e per la mancanza di un terzo concorrente, ma un po' se l'è cercata.


pubblisher che hanno volutamente boicottato il sistema, perchè non gli permetteva di fare nulla.
386DX4013 Febbraio 2020, 13:25 #7
Usai Symbian nelle varie versioni per molto tempo e sebbene oggi inconcepibile per i piu' a dover usare un DPad per navigare tra i menu' (che fatica si direbbe, tralasciando quelli touch successivi) era gia' un o.s. completo di tutto quello che un device mobile avrebbe potuto necessitare. L'N-Gage QD con un processore a 104Mhz e 10Mb di ram faceva tutto dalla produttivita' simil-office con word/pdf reader ai videogiochi seri (per l'epoca) dedicati, dalla musica (decodifica mp3 via cpu), a eccellenti file browsers con compressori/decompressi zip,rar,etc.. e poi seria connettivita' con browser html come Opera (prima della versione Mini) che per i tempi e considerando le risorse hardware faceva miracoli. E poi emulatori di ogni tipo, un corpo robustissimo con cover intercambiabile e un vero multitasking gia' allora.. forse l'unico telefono che ancora oggi rimpiango.
Fui anche io attratto dalla filosofia "open-source" e dalle GUI fluide ma alla fine era chiaro che la filosofia che e' nata dopo e l'evoluzione anno dopo anno ne ha direi confermato l'andazzo nel passaggio da strumenti a servizi. Quindi da discutere alla base non sono tanto le app dei vari store, ma la filosofia stessa del mondo mobile oggi se comparata ad allora.
386DX4013 Febbraio 2020, 13:31 #8
Originariamente inviato da: ronthalas
Nokia ora torna, forse, sul mercato il 7.2 mi ispira parecchio...

Intendi forse HMD che attualmente ha in licenza il marchio per i telefoni che vedi nei negozi? Non sono la stessa cosa, l'azienda originaria che ancora esiste di cui la divisione mobile sfornava i famosi telefoni, direi che oggi ha altri mercati come core business.
Marko#8813 Febbraio 2020, 15:23 #9
Originariamente inviato da: lucusta
ognuno si racconta la storia che vuole, ma la verità è che anche quando windows mobile aveva tanti utenti quanto apple, gli sviluppatori preferivano fare le app per android solo perchè era più permissivo e potevano fregare qualsiasi dato utente.
lo hai letto nel titolo: il 98% delle app chiede accessi a cose che non gli servono, come la rubrica, log chiamate e SMS. ancora nel 2019, figurati nel 2014 che cosa facevano!
la verità è che google non ha voluto ptroteggere android proprio per invogliare gli sviluppatori a "fregare" i dati utenti, cosa che ella stessa faceva e fa tutt'ora.
android gira su linux, dove gli accessi li puoi selezionare a un livello talmente basso che arrivi ai singoli task; non aver blindato il sistema allo stesso modo è stata una scelta di convenienza, non certo una scelta obbligata, perchè il sistema di valutazione delle app c'è sempre stato, come la possibilità d'intervenire sull'OS.


La stragrande maggioranza della popolazione usa facebook, instagra, whatsapp, un browser (uno qualunque, basta che ci sia), la calcolatrice, il calendario e poco altro. Tutte queste applicazioni esistevano per WP, correggimi se sbaglio... o pensi che l'utente medio di Android sia colui che usa il telefono intensamente per fare bonifici e su WP non ha trovato la sua app della banca?
Ripeto: non basarti su quello che leggi sui forum, la vita real è ben diversa.
Sui forum sembra anche che tutti overclocchino il processore o che a tutti dia fastidio il blb degli IPS... nella vita reale non se ne accorge nessuno.
Epoc_MDM13 Febbraio 2020, 16:41 #10
Originariamente inviato da: Marko#88
La stragrande maggioranza della popolazione usa facebook, instagra, whatsapp, un browser (uno qualunque, basta che ci sia), la calcolatrice, il calendario e poco altro. Tutte queste applicazioni esistevano per WP, correggimi se sbaglio... o pensi che l'utente medio di Android sia colui che usa il telefono intensamente per fare bonifici e su WP non ha trovato la sua app della banca?
Ripeto: non basarti su quello che leggi sui forum, la vita real è ben diversa.
Sui forum sembra anche che tutti overclocchino il processore o che a tutti dia fastidio il blb degli IPS... nella vita reale non se ne accorge nessuno.


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