Adobe ID trafugati: il numero è maggiore del previsto

Adobe ID trafugati: il numero è maggiore del previsto

Alcune indagini successive al recente attacco subito da Adobe indicano che il numero di profili coinvolti nel problema di sicurezza molto più elevato rispetto ai prima dati comunicati

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Sicurezza
Adobe
 

Alcune settimane fa l'infrastruttura di Adobe è stata oggetto di un importante attacco che ha permesso a malintenzionati di accedere alle credenziali di accesso di circa 3 milioni e ai dati crittografati delle carte di credito associate ai vari utenti. Adobe ha confermato la vicenda e per arginare possibili conseguenze peggiori ha predisposto un generale reset delle password, oltre a informare via email tutti gli utenti potenzialmente coinvolti nel problema.

Nelle scorse ore sono stati diffusi ulteriori dettagli da parte di KrebsonSecurity che cita anche informazioni provenienti da Adobe stessa. Il numero di utenti coinvolti pare essere ben superiore alle stime iniziali: gli Adobe ID attivi coinvolti sarebbero 38 milioni e oltre a essi ci sarebbero anche profili non più attivi e account di test.

Il furto di informazioni si sarebbe però spinto oltre alle credenziali di accesso e ai dati protetti delle carte credito, infatti KrebsOnSecurity e Hold Security segnalano che anche porzioni di codice di alcuni importanti prodotti Adobe sarebbero stati trafugati. Le soluzioni coinvolte sarebbero ColdFusion, Adobe Acrobat,  Reader e Photoshop.

Per quanto riguarda gli utenti finali è importante ricordare a chi ancora non ha cambiato la propria password di procede quanto prima, e qualora tale password sia utilizzata anche per altri account online è necessario sostituirla anche sugli altri profili utente.

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8 Commenti
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AleLinuxBSD30 Ottobre 2013, 13:36 #1
Questo genere di situazioni potrà soltanto peggiorare in futuro specie da quando alcuni produttori (ovviamente inclusa Adobe) hanno deciso di usare il cloud per fare pagare mensilmente l'uso di certi applicativi.
Wikkle31 Ottobre 2013, 08:22 #2
Pulsar, hai ragione... i programmi adobe sono allucinanti. Purtroppo hanno il monopolio.
Cariboou31 Ottobre 2013, 12:09 #3
l'unica cosa da fare e' usare carte di credito prepagate di minimo importo, ed avere tanta pazienza perche normalmente cambiare il numero di carta di credito online e' impossibile e bisogna telefonare parlando solitamente con gente dell'India che non capiscono bene l'inglese ed e' una pena, l'ultima volta ci ho speso un'ora, poi mi sono rotto le palle ed ho passato il telefono a mia moglie......
san80d31 Ottobre 2013, 12:15 #4
Originariamente inviato da: pulsar68
Purtroppo ci son ben poche alternative e per questo possono permettersi di fare ciò che vogliono.


il punto e' proprio questo, aihme'
san80d31 Ottobre 2013, 12:16 #5
Originariamente inviato da: Cariboou
... bisogna telefonare parlando solitamente con gente dell'India che non capiscono bene l'inglese ed e' una pena...


solitamente gli indiani lo parlano molto bene l'inglese
Wikkle31 Ottobre 2013, 15:02 #6
Originariamente inviato da: san80d
solitamente gli indiani lo parlano molto bene l'inglese


vero. ma parlano male italiano
san80d31 Ottobre 2013, 15:41 #7
Originariamente inviato da: Wikkle
vero. ma parlano male italiano


quello sicuro, diciamo anche che non lo parlano per nulla
Cariboou31 Ottobre 2013, 22:45 #8
Io parlo di Inglese perche vivo in Canada' e vi assicuro che qui' e una pena e purtroppo per adesso non c'e' alternativa

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