NVIDIA: la roadmap di Rubin e Kyber resta invariata, respinte le indiscrezioni sui rinvii

NVIDIA: la roadmap di Rubin e Kyber resta invariata, respinte le indiscrezioni sui rinvii

NVIDIA ha smentito le indiscrezioni secondo cui Rubin Ultra e i rack Kyber avrebbero subito ritardi fino al 2028. L'azienda respinge le ricostruzioni diffuse da SemiAnalysis e afferma che la propria roadmap resta invariata.

di pubblicata il , alle 08:11 nel canale Server e Workstation
RubinNVIDIA
 

NVIDIA ha respinto le recenti indiscrezioni secondo cui lo sviluppo della piattaforma Rubin Ultra e dei futuri rack Kyber avrebbe subito uno slittamento fino al 2028. La società ha risposto in modo netto alle voci circolate nelle ultime ore, ribadendo che la propria pianificazione non ha subito modifiche.

A innescare le speculazioni era stato un report di SemiAnalysis, secondo il quale NVIDIA avrebbe rinviato l'arrivo dei rack Kyber equipaggiati con i chip Rubin Ultra. L'indiscrezione si collegava a precedenti rumor che ipotizzavano anche un ridimensionamento del progetto Rubin Ultra: invece della configurazione originariamente prevista con quattro die, l'azienda avrebbe optato per una soluzione a due die.

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Alla richiesta di chiarimenti, NVIDIA ha però smentito tali ricostruzioni. Un portavoce dell'azienda ha dichiarato a Seeking Alpha che "la nostra roadmap rimane intatta", senza fornire ulteriori dettagli sulle tempistiche o sui prodotti in sviluppo.

Secondo i piani annunciati in precedenza da NVIDIA, gli acceleratori Rubin sono destinati ai sistemi Oberon, mentre Rubin Ultra sarà alla base dei rack Kyber. Tra le configurazioni previste figura il sistema NVL576, capace di integrare fino a 576 GPU in un'unica infrastruttura per l'elaborazione AI su larga scala.

Non è la prima volta che la roadmap dell'azienda viene accompagnata da indiscrezioni riguardanti presunti ritardi o problemi progettuali. In passato, anche le architetture Blackwell e Blackwell Ultra erano state oggetto di rumor che parlavano di criticità legate al design termico e all'integrazione della memoria HBM. Successivamente NVIDIA aveva annunciato l'avvio della produzione e la consegna dei primi campioni ai partner, sostenendo di aver rispettato le tempistiche previste.

Uno scenario analogo si era verificato anche con Rubin: dopo alcune indiscrezioni sulla possibile revisione del progetto, l'azienda aveva comunicato l'avvio della produzione in volumi e la consegna dei primi sistemi ai clienti.

Al momento, quindi, esistono due versioni contrapposte: da un lato il report pubblicato da SemiAnalysis, dall'altro la smentita ufficiale di NVIDIA, che ribadisce l'assenza di cambiamenti nella propria roadmap. Come sempre i mesi a venire serviranno a chiarire se le tempistiche annunciate saranno effettivamente rispettate.

1 Commenti
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supertigrotto07 Luglio 2026, 11:33 #1
Hanno grossi problemi di packaging,troppa roba su una unica scheda.
I progetti su carta sono potenti (larrabee a i suoi tempi ad esempio) ma quando vengono riportati nel mondo reale,possono nascere grossi problemi.
Nvidia non è immune ai problemi,come tutti gli altri,anche se hanno portato a farla sembrare una divinità a furia di articoli senzazionalistici.
Quando avranno sistemato i problemi,la concorrenza si sarà avvicinata di più.

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