NVIDIA H200 in Cina, ma è solo una strategia per tenere le aziende al guinzaglio di CUDA
Secondo alcune fonti interne, il via libera all'esportazione in Cina dei chip NVIDIA H200 non sarebbe un'apertura verso le aziende cinesi, ma esclusivamente un modo per mantenerle legate all'ecosistema CUDA e rallentare lo sviluppo di soluzioni domestiche
di Vittorio Rienzo pubblicata il 11 Dicembre 2025, alle 18:57 nel canale Server e WorkstationNVIDIAHopper
Gli Stati Uniti hanno autorizzato l'esportazione dei chip NVIDIA H200 verso la Cina, non prima di aver introdotto una sovrattassa del 25%. Tuttavia, secondo le fonti consultate da Bloomberg, non si tratterebbe di un'apertura da parte degli Stati Uniti, ma di una semplice strategia per rallentare lo sviluppo dell'industria cinese dei semiconduttori.
Il via libera agli H200 arriva alla luce dei rapidi progressi compiuti da Huawei, che negli ultimi mesi ha mostrato capacità sempre più competitive con la piattaforma CloudMatrix 384, basata su 384 acceleratori Ascend 910C. Secondo i rapporti analizzati dai funzionari statunitensi, questo sistema si colloca come alternativa diretta al NVIDIA GB200 NVL72, seppur con qualche compromesso sul fronte di efficienza e prestazioni.

Nonostante la Cina continui a sviluppare il set di istruzioni CANN come soluzione open source per svincolarsi dall'ecosistema CUDA, molti operatori locali – tra cui DeepSeek – continuano a ritenere le soluzioni NVIDIA preferibili per l'addestramento dei modelli più avanzati.
Secondo quanto riportato dalle fonti citate da Bloomberg, l'amministrazione Trump ha preso in considerazione tutti questi aspetti e valutato diverse strategie per rallentare l'avanzata cinese. Una delle soluzioni prese in considerazione era quella di "saturare" il mercato con i chip H200 così da ridurre drasticamente l'interesse verso le alternative. L'alternativa, diametralmente opposta, sarebbe stata bloccare completamente le esportazioni di prodotti NVIDIA, con evidenti conseguenze però sul fatturato dell'azienda.
Il via libera concesso agli H200 rappresenta una soluzione a metà strada tra le due: garantisce agli Stati Uniti il primato tecnologico, grazie agli acceleratori AI basati su architettura Blackwell che rimarrebbero confinati a Nord America e "Paesi amici", ma allo stesso tempo consolida la presenza di NVIDIA nel mercato cinese.

L'obiettivo, infatti, sarebbe mantenere le società impegnate nello sviluppo dell'IA strettamente legate all'ecosistema CUDA. Insomma, gli Stati Uniti non intendono contribuire allo sviluppo dell'IA in Cina o trarne profitto economico, ma piuttosto mantenere sotto scacco le aziende impegnate nel settore.
Secondo le stime analizzate dai vertici del governo, Huawei potrebbe aumentare la produzione dei chip Ascend 910C fino a 600.000 unità entro fine anno, con la possibilità di raggiungere diversi milioni di acceleratori nel 2026. Un ritmo di crescita che avrebbe spinto Washington a monitorare attentamente l'evoluzione dell'offerta cinese.
Il portavoce della Casa Bianca, Kush Desai, ha sottolineato che l'obiettivo dell'amministrazione Trump è preservare il vantaggio dell'intero stack tecnologico statunitense senza compromettere la sicurezza nazionale.
Nel frattempo, Jensen Huang ha dichiarato in più occasioni di non essere certo che le aziende cinesi acquisteranno davvero gli H200, in quanto il controllo sulle esportazioni ha ridotto drasticamente l'interesse verso i prodotti NVIDIA. Ora resta da capire se la riapertura parziale del mercato cinese basterà a compensare il calo o se la competizione con Huawei metterà ulteriore pressione sulle future generazioni di GPU.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMossa astuta, perché già dichiarano che il massimo con CUDA lo si avrà con gli acceleratori verdi ma bloccheranno i programmatori sulla loro piattaforma perché "pigri" e non perché ci sono alternative abbastanza valide.
Secondo me Huang ha studiato filo per segno tutta la trafila che ha fatto Microsoft per ottenere il monopolio e ne ha aumentato le dosi.
Ai cinesi non frega più nulla di Nvidia e compagnia cantante: fanno tutto in casa.
Anche l'Europa dovrebbe svegliarsi (cosa impossibile)
Ai cinesi non frega più nulla di Nvidia e compagnia cantante: fanno tutto in casa.
Anche l'Europa dovrebbe svegliarsi (cosa impossibile)
Fanno tutto in casa, ma sono ancora ben lontani dalla prestazioni delle gpu Nvidia, e non è detto che li raggiungeranno mai dato che Nvidia stessa non sta certo con le mani in mano, anzi.
E questo è quanto.
Huawei potrebbe aumentare la produzione dei chip Ascend 910C fino a 600.000 unità entro fine anno
SMIC ha problemi di rese produttive molto forti ed oltre a produrre tutti i cell Huawei deve produrre anche gli Ascend:
Secondo indiscrezioni, l'azienda punta a completare lo sviluppo dei chip a 5nm entro il 2025, ma i costi potrebbero essere fino al 50% superiori rispetto a quelli di TSMC, con rese produttive notevolmente inferiori.
https://www.hwupgrade.it/news/cpu/s...ati_138501.html
Quindi non si capisce come faccia a produrre gli ultimi Ascend in quantità rilevanti.
Huawei potrebbe aumentare la produzione dei chip Ascend 910C fino a 600.000 unità entro fine anno
SMIC ha problemi di rese produttive molto forti ed oltre a produrre tutti i cell Huawei deve produrre anche gli Ascend:
Secondo indiscrezioni, l'azienda punta a completare lo sviluppo dei chip a 5nm entro il 2025, ma i costi potrebbero essere fino al 50% superiori rispetto a quelli di TSMC, con rese produttive notevolmente inferiori.
https://www.hwupgrade.it/news/cpu/s...ati_138501.html
Quindi non si capisce come faccia a produrre gli ultimi Ascend in quantità rilevanti.
Perché appunto sono indiscrezioni, tutte le notizie che vengono dalla Cina vanno prese con le pinze. Essendo un regime, non sarebbe la prima volta che gonfiano i dati per apparire forti.
Forse hai travisato ma l'indiscrezione proviene dagli esperti occidentali che stanno dicendo che secondo loro i cinesi non ce la fanno a essere autonomi con i chip e andranno ad elemosinare alla corte USA perché la loro produzione sarà minima e costosissima. Tutti questi esperti (che di solito sono americani) sono molto spesso smentiti dai fatti denotando un forte Bias. E questa a me pare una conferma di un'altra fake news sulla Cina.
Gli esperti sono americani perché sono loro ad intendersi più di gpu, di certo non possiamo farlo noi
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