Meno dipendenza dagli acceleratori NVIDIA: OpenAI testa le TPU di Google

Meno dipendenza dagli acceleratori NVIDIA: OpenAI testa le TPU di Google

Secondo Reuters e The Information, OpenAI avrebbe iniziato a noleggiare i chip AI di Google (le cosiddette TPU) per alimentare ChatGPT e altri servizi. Il tutto sulla scia di un'accordo di collaborazione tra i due concorrenti volto a segnare un possibile allontanamento da NVIDIA e Microsoft.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Server e Workstation
ChatGPTGoogle CloudGoogleOpenAI
 

OpenAI, secondo quanto riportato da Reuters e The Information, avrebbe iniziato a utilizzare le TPU (Tensor Processing Unit) di Google per supportare le proprie esigenze di calcolo legate all'intelligenza artificiale - da ChatGPT a Sora. A riferirlo è una fonte vicina alla vicenda.

L'adozione dei chip AI di Google rappresenterebbe un cambio di strategia significativo per OpenAI, da sempre uno dei maggiori acquirenti di GPU NVIDIA, usate sia per l'addestramento che per l'inferenza dei modelli.

L'azienda guidata da Sam Altman aveva già pianificato l'integrazione di Google Cloud per far fronte alla crescente richiesta di potenza computazionale e le tensioni con il suo partner storico, Microsoft. Questo accordo, che coinvolge due protagonisti diretti del settore AI, segna un passaggio rilevante anche per Google, che sta progressivamente rendendo disponibili le proprie TPU - finora riservate all'uso interno - a clienti esterni. Tra i nomi di rilievo vi sarebbero società come Apple, Anthropic e Safe Superintelligence, entrambe startup fondate da ex membri di OpenAI.

L'utilizzo delle TPU rappresenta per OpenAI il primo impiego rilevante di chip non-NVIDIA e apre a una diversificazione rispetto alle infrastrutture cloud di Microsoft, suo investitore e principale partner tecnologico fino a oggi. Secondo quanto riportato da The Information, questa mossa potrebbe portare anche a un abbattimento dei costi di inferenza, grazie a soluzioni hardware potenzialmente più economiche rispetto alle GPU NVIDIA.

Tuttavia, Google non avrebbe messo a disposizione di OpenAI le sue TPU più avanzate, secondo una fonte interna a Google Cloud. Recentemente la casa di Mountain View ha presentato la settima generazione delle proprie TPU, nome in codice Ironwood.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^