Ford sceglie l'IA al posto degli EV: la fabbrica di batterie sarà convertita in accumulatori per data center

Ford sceglie l'IA al posto degli EV: la fabbrica di batterie sarà convertita in accumulatori per data center

Ford riconvertirà parte delle fabbriche di batterie negli USA per realizzare sistemi di accumulo energetico destinati a data center, utility e clienti industriali. Primo tra tutti lo stabilimento che fornisce le batterie per l'F-150. Previsto un investimento di 2 miliardi di dollari spalmato in due anni

di pubblicata il , alle 15:18 nel canale Server e Workstation
Ford
 

Ford amplia il proprio perimetro industriale e apre ufficialmente a un nuovo filone legato ai sistemi di accumulo energetico a batteria (BESS). L’azienda utilizzerà capacità produttiva già esistente negli Stati Uniti per rispondere alla domanda in crescita proveniente da data center, utility e grandi clienti industriali, riducendo al contempo l’impatto della minore richiesta di veicoli elettrici.

Il fulcro dell’operazione sarà lo stabilimento di Glendale, Kentucky, inizialmente dedicato alle batterie per la Ford F-150 Lightning. Il sito verrà riconvertito in un hub specializzato nella produzione di sistemi di accumulo superiori a 5 MWh, con un investimento complessivo di circa 2 miliardi di dollari distribuiti nei prossimi due anni.

Nel dettaglio, l’impianto realizzerà celle prismatiche LFP (litio-ferro-fosfato), moduli BESS e container DC da 20 piedi, una configurazione ormai standard per applicazioni su larga scala. Si tratta di soluzioni progettate per garantire elevata durata, maggiore stabilità termica e costi più contenuti, aspetti fondamentali per infrastrutture critiche come data center e reti elettriche. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere almeno 20 GWh di capacità installata all’anno entro la fine del 2027.

Il progetto rientra in una riorganizzazione industriale che vede Ford investire nei settori a più alto rendimento, formalizzata con un recente accordo tra Ford, SK On, SK Battery America e BlueOval SK. In base all’intesa, una controllata Ford gestirà in autonomia gli impianti del Kentucky, mentre SK On manterrà il controllo completo dello stabilimento in Tennessee.

Parallelamente, Ford prosegue anche sul fronte dello storage residenziale. Presso il BlueOval Battery Park Michigan di Marshall, l’azienda produrrà celle LFP prismatiche di minore capacità destinate a sistemi domestici di accumulo. L’impianto inizierà la produzione nel 2026 e fornirà anche le batterie per il nuovo pickup elettrico di medie dimensioni, primo modello basato sulla Universal EV Platform.

Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale di Ford, questa manovra consentirà di mantenere attive le proprie fabbriche di batterie, ma valorizzando ulteriormente gli investimenti già intrapresi e, soprattutto, garantendo un profitto in una fase in cui, negli USA, gli incentivi per gli EV sono stati ridotti e le normative appaiono incerte.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Max Power16 Dicembre 2025, 15:19 #1
Altra retromarcia, con grattata
Saturn16 Dicembre 2025, 15:21 #2
Perchè il mio cervello ha glitchato e ha letto "fabbrica di cioccolato" ???

Eppure sono a stomaco pieno...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^