Anthropic valuta un chip AI proprietario: Samsung tra i possibili partner per la produzione

Anthropic valuta un chip AI proprietario: Samsung tra i possibili partner per la produzione

Anthropic avrebbe avviato colloqui con Samsung per valutare la produzione di un chip AI proprietario. Il progetto è ancora preliminare, ma conferma la crescente tendenza delle aziende di intelligenza artificiale a sviluppare silicio personalizzato per ridurre la dipendenza da NVIDIA e ottimizzare costi, consumi e prestazioni.

di pubblicata il , alle 08:11 nel canale Server e Workstation
SamsungAnthropic
 

Anthropic starebbe accelerando i piani per sviluppare un chip proprietario dedicato all'intelligenza artificiale. L'azienda, secondo le fonti, avrebbe avviato contatti con Samsung Electronics per una possibile collaborazione per quanto riguarda la produzione del chip. Secondo le indiscrezioni pubblicate da The Information, il progetto sarebbe ancora nelle fasi iniziali e non esisterebbero decisioni definitive sulle caratteristiche del chip, sul suo impiego o persino sulla prosecuzione dell'iniziativa.

L'ipotesi di un chip proprietario era già emersa ad aprile, quando Reuters aveva riferito che Anthropic stava valutando la possibilità di progettare un acceleratore dedicato per rispondere alla crescente scarsità di risorse computazionali necessarie all'addestramento e all'inferenza dei modelli AI. All'epoca il progetto appariva poco più di un'idea, priva di un team dedicato e senza una direzione tecnica definita. Oggi, tuttavia, la situazione sembra essere evoluta. All'epoca si era ipotizzato anche l'acquisto della startup britannica Fractile per mettere le mani su una tecnologia molto promettente.

Uno dei segnali più evidenti delle intenzioni di Anthropic è l'ingresso in azienda di Clive Chan, figura che in precedenza aveva contribuito allo sviluppo del programma di chip personalizzati di OpenAI. L'assunzione suggerisce il passaggio da una fase puramente esplorativa a un'attività di sviluppo più concreta, pur senza garanzie che il progetto arrivi effettivamente sul mercato.

Interpellata sulla questione, Anthropic ha ribadito che la propria strategia infrastrutturale continuerà a basarsi su una piattaforma hardware diversificata, che comprende acceleratori sviluppati da Google, Amazon e NVIDIA. L'azienda non ha invece rilasciato ulteriori commenti sulle indiscrezioni relative ai colloqui con Samsung.

L'interesse verso chip personalizzati riflette una tendenza ormai consolidata nel settore. La scorsa settimana OpenAI ha annunciato il proprio primo processore dedicato all'inferenza, sviluppato insieme a Broadcom, con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra prestazioni e consumi energetici e ridurre la dipendenza dall'hardware NVIDIA. Anche Google e Amazon utilizzano da tempo acceleratori proprietari, rispettivamente TPU e Trainium/Inferentia, all'interno delle proprie infrastrutture cloud.

Per Anthropic, il tema assume un'importanza crescente anche alla luce della rapida espansione del business. Secondo le informazioni disponibili, il tasso di ricavi annualizzato avrebbe superato i 30 miliardi di dollari nel corso dell'anno, più che triplicando rispetto ai circa 9 miliardi registrati alla fine del 2025. Una crescita di queste dimensioni rende economicamente più interessante investire nello sviluppo di hardware dedicato, in grado di ottimizzare costi operativi e consumi energetici.

Parallelamente, l'azienda ha già siglato un accordo di lungo termine con Google e Broadcom per assicurarsi circa 3,5 gigawatt di capacità computazionale basata su TPU a partire dal 2027. Anche qualora il progetto di un chip proprietario dovesse concretizzarsi, è quindi probabile che Anthropic continui ad affidarsi a un'infrastruttura eterogenea, nella quale il silicio sviluppato internamente rappresenterebbe un'ulteriore opzione per incrementare il controllo sull'hardware destinato all'esecuzione dei modelli Claude.

Resta da capire se Samsung sarà effettivamente il partner scelto per la produzione o se Anthropic deciderà di percorrere altre strade, che inevitabilmente sarebbero la congestionata TSMC o l'outsider Intel.

1 Commenti
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supertigrotto03 Luglio 2026, 09:31 #1
Per una questione di costi e di libertà,le multinazionali IA cercano di crearsi il loro hardware,in effetti buona parte del mercato per ora è nelle mani di Nvidia e CUDA.
Per anthropic avere il totale controllo sul suo hardware e software è una sicurezza in più.

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