Usare le scorie nucleari per ottenere energia pulita: il sogno della startup Thorizon

Usare le scorie nucleari per ottenere energia pulita: il sogno della startup Thorizon

Thorizon, startup franco-olandese, sta sviluppando un reattore modulare a sali fusi che utilizza scorie nucleari e torio per produrre energia. L’obiettivo è ridurre i rifiuti radioattivi e fornire una fonte energetica sostenibile. Il primo impianto, previsto entro cinque anni, potrebbe alimentare 100.000 case.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

La produzione di energia tramite centrali nucleari ha portato ad accumulare in Europa grandi quantità di scorie radioattive. Questi materiali, altamente pericolosi e destinati a restare tali per milioni di anni, rappresentano oggi uno dei problemi più complessi da affrontare per l'industria energetica. Un'azienda emergente, la franco-olandese Thorizon, propone una soluzione: riutilizzare le scorie per generare nuova energia. Ne parla The Next Web.

Fondata nel 2018 come spin-off dell'istituto olandese di ricerca nucleare NRG, Thorizon sta sviluppando un reattore modulare di piccole dimensioni (SMR) a sali fusi. Questo sistema innovativo è progettato per funzionare con una miscela di combustibile nucleare esausto e torio, un metallo radioattivo meno noto ma abbondante e potenzialmente più sicuro da gestire rispetto all'uranio.

Il primo impianto, denominato Thorizon One, dovrebbe entrare in costruzione entro i prossimi cinque anni. L'obiettivo è produrre 100 megawatt di elettricità, sufficienti per alimentare circa 100.000 abitazioni o un grande centro dati.

Secondo l'amministratrice delegata Kiki Lauwers, l'intento non è solo creare un nuovo tipo di reattore, ma ripensare l'utilizzo del combustibile nucleare esistente. "L'Europa è seduta su una riserva preziosa di materiale nucleare. Con la tecnologia giusta, quel rifiuto può diventare una risorsa", ha dichiarato.

Infatti, le scorie prodotte dalle centrali tradizionali conservano ancora circa il 90% del potenziale energetico originario dell'uranio. Lauwers stima che le scorte europee potrebbero soddisfare il fabbisogno energetico del continente per quarant'anni. Negli Stati Uniti, secondo gli esperti, potrebbero coprire un secolo di consumi.

Già negli anni '60 e '70, diversi Paesi avevano esplorato la possibilità di riutilizzare il combustibile esausto attraverso i cosiddetti reattori veloci, capaci di generare nuovo combustibile e sfruttare meglio quello esistente. Tuttavia, ragioni politiche ed economiche - tra cui il timore della proliferazione nucleare durante la Guerra Fredda e la scoperta di nuove miniere di uranio - hanno frenato tali programmi.

Oggi, gran parte delle scorie viene conservata in cisterne d'acciaio temporanee o destinata a depositi geologici profondi centinaia di metri. Nel frattempo, il tema dell'energia nucleare è tornato al centro del dibattito (anche in Italia), spinto dalla necessità di contrastare il cambiamento climatico e dell'instabilità energetica legata a tensioni geopolitiche, con l'obiettivo di arrivare a creare reattori a fusione nucleare.

Il reattore a sali fusi di Thorizon funziona ad alta temperatura ma bassa pressione. In caso di guasto, il sale si solidifica e intrappola il materiale radioattivo. L'elemento distintivo del progetto è l'uso di cartucce intercambiabili: ciascuna contiene una miscela di sale fuso, scorie e torio. Una volta esaurita la componente radioattiva, la cartuccia viene sostituita, semplificando la manutenzione e la gestione dei materiali pericolosi.

L'azienda, che impiega attualmente circa 50 ingegneri tra Amsterdam e Lione, ha già completato la progettazione concettuale del reattore e sta avviando discussioni regolatorie nei Paesi Bassi, in Francia e in Belgio. Sono in corso studi preliminari per identificare i siti di lancio più idonei nei tre Paesi.

Finora Thorizon ha raccolto 42,5 milioni di euro, grazie a fondi governativi francesi e investitori olandesi come Invest-NL e Brabant Startup Fonds. Tuttavia, il fabbisogno stimato per la costruzione del prototipo si aggira sui 750 milioni.

22 Commenti
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ZeroSievert17 Maggio 2025, 09:25 #1
Sono piacevolmente colpito che ultimamente HWU dia piú spazio alle notizie relative alla fissione nucleare.

Bravi. É necessario mostrare, al di là della propria opinione, che il settore é tutt'altro che morto e molti lavorano a migliorare la tecnologia.
ilariovs17 Maggio 2025, 11:05 #2
Così si che potrebbe funzionare.
Questa tecnologia sembra avere un sistema di sicurezza ulteriore passivo, intrinseco alla tecnologia che in pratica non può avere failure.

Se raffreddandosi solidifica incorporando le sostanze radioattive non può esserci fuoriuscita di ceneri/fumi volatili.

Vediamo cosa riescono a fare, ma potrebbe essere una bella soluzione, certo non giocattoli da 100MW ma lo consideriamo un concept per sperimentare la tecnologia.
NeroCupo17 Maggio 2025, 11:24 #3
Ma scusate, la Cina non sta già provando un reattore al Torio ai sali fusi?
Ok, qua si parla di Torio e scorie, ma il principio è lo stesso: LINK
ZeroSievert17 Maggio 2025, 13:14 #4
Originariamente inviato da: NeroCupo
Ma scusate, la Cina non sta già provando un reattore al Torio ai sali fusi?
Ok, qua si parla di Torio e scorie, ma il principio è lo stesso: LINK


Ci sono importanti differenze. Il design cinese ha uno spettro termico. Mentre quello di Thorizon dovrebbe avere uno spettro veloce o epi-termico.

Ovvero, anche se entrambi possono usare Torio come combustibile, il primo non puo' essere usato come waste burner mentre il secondo si.
supertigrotto17 Maggio 2025, 13:28 #5
Provate a immaginare un piccolo reattore sicuro per 3 o 4 paesi o per una città,allora si che l'uso dell' elettricità come fonte di riscaldamento e per la mobilità avrebbe senso,energia elettrica in abbondanza e a basso prezzo.
softkarma17 Maggio 2025, 15:10 #6
Originariamente inviato da: supertigrotto
Provate a immaginare un piccolo reattore sicuro per 3 o 4 paesi o per una città,allora si che l'uso dell' elettricità come fonte di riscaldamento e per la mobilità avrebbe senso,energia elettrica in abbondanza e a basso prezzo.


L'energia nucleare non è mai a basso prezzo, costerà sempre di più di un impianto rinnovabile senza contare il fatto che i costi (dato l'utilizzo di un combustibile e personale altamente specializzato) sono inevitabilmente destinati a salire nel corso degli anni.
aqua8417 Maggio 2025, 15:21 #7
Originariamente inviato da: supertigrotto
Provate a immaginare un piccolo reattore sicuro per 3 o 4 paesi o per una città,allora si che l'uso dell' elettricità come fonte di riscaldamento e per la mobilità avrebbe senso,energia elettrica in abbondanza e a basso prezzo.


si ma poi sicuramente il Torio sarà a buon mercato...
ZeroSievert17 Maggio 2025, 18:28 #8
Originariamente inviato da: softkarma
L'energia nucleare non è mai a basso prezzo, costerà sempre di più di un impianto rinnovabile senza contare il fatto che i costi (dato l'utilizzo di un combustibile e personale altamente specializzato) sono inevitabilmente destinati a salire nel corso degli anni.


Al di là delle solite affermazioni buttate a caso, impianti come quello della news possono incrementare l'efficienza dell'utilizzo dell'uranio fino a 50-100 volte. Oltre che a poter utilizzare Torio che é cinque volte piú diffuso dell'uranio.

Non commento neanche quella del personale specializzato. Oltre a non essere vera, in un paese come l'Italia in cui la gente ad alto livello d'istruzione scappa, si dovrebbe gioire della cosa.

E mi piacerebbe anche che qualche esperto del forum di HWU vada da quelli di Thorizon a dire che stanno sbagliando tutto perché: "costerà sempre di più di un impianto rinnovabile"

Come al solito ogni occasione é buona per sparare le solite scemenze a pappagallo.
ilariovs17 Maggio 2025, 19:35 #9
Originariamente inviato da: ZeroSievert
Al di là delle solite affermazioni buttate a caso, impianti come quello della news possono incrementare l'efficienza dell'utilizzo dell'uranio fino a 50-100 volte. Oltre che a poter utilizzare Torio che é cinque volte piú diffuso dell'uranio.

Non commento neanche quella del personale specializzato. Oltre a non essere vera, in un paese come l'Italia in cui la gente ad alto livello d'istruzione scappa, si dovrebbe gioire della cosa.

E mi piacerebbe anche che qualche esperto del forum di HWU vada da quelli di Thorizon a dire che stanno sbagliando tutto perché: "costerà sempre di più di un impianto rinnovabile"

Come al solito ogni occasione é buona per sparare le solite scemenze a pappagallo.


Il nucleare non può competere come prezzi con le FER, e i costi di gestione sono molto piú alti.

Mentre una centrale nucleare ha bisogno di sorveglianza ATTIVA H24/365gg/anno. Un parco eolico di 20 pale ancorate in mare, da 10 MW ciascuna quando gli metti 20 boe e un po' di telecamere hai fatto. Mica devi metterci di stanza un caccia torpediniere H24 per presidiarlo.

Ne chi controlla deve avere una laurea in ingegneria nucleare ed una specializzazione o un PHD di 4 anni in reattori al Thorio.
Su non neghiamo l'evidenza. Se era così alla portata di tutti ed economica il mondo girava a nucleare.

Però ha i suoi vantaggi, se messa nel mix insieme a idroelettrico e geotermico assicura un baseload costante.

Io lo finisco una spesa necessaria.
ilariovs17 Maggio 2025, 19:43 #10
Originariamente inviato da: supertigrotto
Provate a immaginare un piccolo reattore sicuro per 3 o 4 paesi o per una città,allora si che l'uso dell' elettricità come fonte di riscaldamento e per la mobilità avrebbe senso,energia elettrica in abbondanza e a basso prezzo.


Ma io direi anche uno per palazzo. Immagina la città con una caserma per palazzo che presidiano un reattore. Sarebbe veramente un bel vivere.

Non come produrre 100 TWh di eolico riempiendo il mediterraneo di pale eoliche che manco vedi. NO la bellezza è avere 200 reattori nucleari in giro per il paese.

Ed infatti sono tantissime le nazioni che nel mondo hanno un reattore per ogni città tipo ... e poi c'è quell'altra... per non parlare poi di quella... e dimenticavo l'altra ancora.

Insomma NESSUNO NEL GLOBO ha mai sognato una cosa simile.

Chissà per quale ragione.

Se proprio avete 4 reattori di numero da 1,6GW ciascuno e tanto saluti, due sole centrali due soli punti da sorvegliare e monitorare come ingresso carburante ed uscita scorie.

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