UMA: l'ex ingegnere di Tesla Optimus lancia a Parigi il robot umanoide 'Northstar'

UMA: l'ex ingegnere di Tesla Optimus lancia a Parigi il robot umanoide 'Northstar'

L'ex ricercatore Tesla Rémi Cadène ha fondato UMA, startup europea che sviluppa Northstar, un robot umanoide destinato a industria, logistica e futuro uso domestico. L'azienda punta sul mercato europeo grazie a talento tecnologico e necessità di automazione

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Rémi Cadène, ex ricercatore coinvolto nello sviluppo del robot umanoide Optimus di Tesla, ha deciso di avviare una nuova sfida nel settore della robotica, questa volta in Europa. Il suo obiettivo è costruire un concorrente dei principali progetti americani e cinesi attraverso UMA, una startup con sede a Parigi che ha presentato Northstar, un robot umanoide leggero basato sull'intelligenza artificiale.

Cadène ha lavorato per circa 3 anni in Tesla all'interno del gruppo Autopilot, occupandosi dei sistemi di intelligenza artificiale legati alla guida assistita e al programma Optimus. All'inizio del 2024 ha lasciato l'azienda per entrare in Hugging Face, dove ha guidato lo sviluppo di LeRobot, una piattaforma open source per la robotica diventata rapidamente uno strumento importante per molti ricercatori e sviluppatori del settore.

Nel dicembre 2025 UMA è uscita dalla modalità riservata con un gruppo fondatore che comprende, oltre a Cadène, l'ex ingegnere di Hugging Face Simon Alibert e il progettista di robot Rob Knight. La società ha ricevuto finanziamenti da diversi fondi di investimento e il sostegno di importanti figure del mondo tecnologico, tra cui Yann LeCun, Olivier Pomel e Thomas Wolf.

Ulteriori dettagli su UMA: il progetto dell'ex ingegnere Tesla

La strategia di UMA punta a partire dal mercato europeo, soprattutto nei settori della produzione industriale, della logistica e, in futuro, dell'assistenza domestica. Secondo Cadène, l'invecchiamento della popolazione europea e gli elevati costi del lavoro potrebbero creare una forte domanda per robot capaci di svolgere compiti fisici. La startup afferma di essere già in contatto con circa 50 potenziali clienti interessati a possibili applicazioni.

Tuttavia, il progetto è ancora nelle prime fasi e non dispone ancora di un prodotto commerciale disponibile. Il confronto con Tesla è inevitabile: l'azienda di Elon Musk ha grandi ambizioni per Optimus, ma finora non ha raggiunto una diffusione significativa al di fuori dei test interni. Altri protagonisti, come Figure e la collaborazione tra Hyundai e Boston Dynamics, hanno invece mostrato applicazioni industriali più concrete.

Per UMA la principale competenza potrebbe essere il software: la capacità dei robot di comprendere l'ambiente circostante, imparare e interagire in modo autonomo sarà probabilmente il fattore decisivo per il successo della nuova generazione di umanoidi.

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