Svolta per il vaccino anti-HIV: team annuncia il miglior risultato mai ottenuto nei primati

Svolta per il vaccino anti-HIV: team annuncia il miglior risultato mai ottenuto nei primati

Un vaccino sperimentale ha innescato nei primati la produzione di anticorpi ampiamente neutralizzanti contro l'HIV, il risultato immunitario più solido mai registrato in questo tipo di studi: la sperimentazione sull'uomo è già partita

di pubblicata il , alle 16:11 nel canale Scienza e tecnologia
 

La Jolla Institute for Immunology (LJI), Scripps Research e IAVI hanno messo a punto un vaccino sperimentale contro l'HIV capace di indurre nei primati la produzione massiccia di anticorpi "ampiamente neutralizzanti", quelli in grado di riconoscere il virus anche quando muta. Lo studio, pubblicato su Nature, descrive la risposta anticorpale più efficace mai osservata in un modello animale contro l'HIV. Le sperimentazioni sull'uomo sono già cominciate.

"Sembra un enorme successo", dichiara Shane Crotty, professore e direttore scientifico dell'LJI, che ha co-diretto la ricerca insieme al collega di Scripps Research William Schief. "Abbiamo costruito un vaccino efficace partendo da zero, il che ha richiesto una comprensione profonda del sistema immunitario".

Dietro il risultato ci sono quattordici anni di collaborazione tra i due istituti, nell'ambito dello Scripps Consortium for HIV/AIDS Vaccine Development. Crotty paragona il progetto a una missione lunare, per la quantità di scoperte e invenzioni tecniche necessarie lungo il percorso.

In test nuovo vaccino contro l'HIV molto promettente

Il vaccino agisce sulla maturazione dei linfociti B, le cellule che producono gli anticorpi. Normalmente questi linfociti partono da uno stadio "naive" e affinano progressivamente la capacità di colpire un patogeno, ma l'HIV rende il processo quasi impossibile da completare. Il virus si nasconde dietro un involucro di molecole di zucchero che lo mimetizza tra le cellule umane, muta a velocità estrema e cambia forma proprio nel momento in cui infetta una cellula.

Solo una minoranza di persone con HIV sviluppa spontaneamente anticorpi ampiamente neutralizzanti, capaci di colpire il virus anche dopo le sue mutazioni. Il team ha isolato le porzioni della proteina di superficie dell'HIV che innescano questa risposta rara, per poi riprodurle come antigeni vaccinali costruiti in laboratorio dal gruppo di Schief.

L'idea, spiega il co-autore Patrick Madden, ricercatore dell'LJI, era "capovolgere la risposta immunitaria in modo che le reazioni rare diventassero quelle comuni". La tecnica si chiama germline targeting: un primo richiamo attiva i linfociti B ancora ingenui, poi una serie di dosi successive li accompagna passo dopo passo verso la produzione degli anticorpi giusti.

Il regime vaccinale è stato testato sui macachi rhesus, in collaborazione con l'Emory National Primate Research Center. Circa il 44% degli animali ha sviluppato anticorpi ampiamente neutralizzanti in quantità considerevoli nel sangue. I ricercatori non hanno verificato se questi anticorpi siano in grado di bloccare un'infezione reale, ma la loro sola presenza nel torrente sanguigno rappresenta un passaggio già di per sé molto importante.

Il prossimo obiettivo per il laboratorio di Crotty è rivedere il calendario dei richiami per alzare la percentuale di risposta oltre il 44% attuale. "Il risultato è stato incredibile, ma naturalmente vorremmo vedere una risposta nel 100% degli animali", ammette Madden.

Un dato rafforza la fiducia dei ricercatori: gli anticorpi prodotti dai macachi assomigliano da vicino a quelli osservati nelle rare persone che li sviluppano naturalmente. Per Crotty questo suggerisce che l'approccio "ha probabilità ancora maggiori di funzionare nell'uomo, per ragioni di immunogenetica".

La dose di innesco impiegata nello studio è già stata valutata sull'uomo nello studio clinico HVTN 144 ed è attualmente in fase 1 nella sperimentazione IAVI G004. IAVI, Scripps Research, l'HIV Vaccine Trials Network e i partner del progetto stanno ora pianificando un nuovo studio clinico per testare l'intero regime vaccinale.

11 Commenti
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supertigrotto30 Luglio 2026, 18:53 #1
Magari!
In questo periodo di irresponsabilità,i contagi sono aumentati,erano diminuiti dopo la lunga fase di campagne della prevenzione che sono state fatte negli anni 90,per proseguire un po' nei primi 2000 per poi riprendere l'aumento dopo questo bel periodo.
Qui nel vicentino ho sentito di uno stupido gioco che facevano dei bambocci/e,il primo era quello di fornicare senza protezioni,la prima che rimaneva incinta perdeva,il secondo era fare delle orge con una persona del gruppo sieropositiva,chi si beccava l'HIV aveva perso.
Non ne hanno più paura perchè ci sono le cure,la prendono come malattia ridicola.
mmorselli30 Luglio 2026, 18:57 #2
Originariamente inviato da: supertigrotto
Qui nel vicentino ho sentito di uno stupido gioco che facevano dei bambocci/e,il primo era quello di fornicare senza protezioni,la prima che rimaneva incinta perdeva,il secondo era fare delle orge con una persona del gruppo sieropositiva,chi si beccava l'HIV aveva perso.



Fonte? Perché puzza di leggenda metropolitana lontano un chilometro.
StylezZz`30 Luglio 2026, 21:48 #3
Originariamente inviato da: mmorselli
Fonte? Perché puzza di leggenda metropolitana lontano un chilometro.


Sex roulette, l’ultima folle sfida sui social: festini a base di sesso non protetto. Perde chi resta incinta
Master94ga31 Luglio 2026, 07:21 #4
Originariamente inviato da: supertigrotto
Magari!
In questo periodo di irresponsabilità,i contagi sono aumentati,erano diminuiti dopo la lunga fase di campagne della prevenzione che sono state fatte negli anni 90,per proseguire un po' nei primi 2000 per poi riprendere l'aumento dopo questo bel periodo.
Qui nel vicentino ho sentito di uno stupido gioco che facevano dei bambocci/e,il primo era quello di fornicare senza protezioni,la prima che rimaneva incinta perdeva,il secondo era fare delle orge con una persona del gruppo sieropositiva,chi si beccava l'HIV aveva perso.
Non ne hanno più paura perchè ci sono le cure,la prendono come malattia ridicola.

Non esistono cure per l'HVI ma solo metodi per ridurre gli effetti e tirare avanti il più possibile, ma ad oggi se prendi la malattia non la puoi sconfiggere.
Lobokill31 Luglio 2026, 09:58 #5
Originariamente inviato da: supertigrotto
Magari!
In questo periodo di irresponsabilità,i contagi sono aumentati,erano diminuiti dopo la lunga fase di campagne della prevenzione che sono state fatte negli anni 90,per proseguire un po' nei primi 2000 per poi riprendere l'aumento dopo questo bel periodo.
Qui nel vicentino ho sentito di uno stupido gioco che facevano dei bambocci/e,il primo era quello di fornicare senza protezioni,la prima che rimaneva incinta perdeva,il secondo era fare delle orge con una persona del gruppo sieropositiva,chi si beccava l'HIV aveva perso.
Non ne hanno più paura perchè ci sono le cure,la prendono come malattia ridicola.


Infatti...
Andrebbe reintrodotta una campagna informativa... quella degli anni 90 ebbe un grande impatto.
I ragazzi non danno il giusto peso alla malattia...
bio8231 Luglio 2026, 10:07 #6
Originariamente inviato da: Lobokill
Infatti...
Andrebbe reintrodotta una campagna informativa... quella degli anni 90 ebbe un grande impatto.
I ragazzi non danno il giusto peso alla malattia...


negli anni 90 ha funzionato perchè ci morivi..ora sembra che se non muori non è un problema..



bio
Sella31 Luglio 2026, 11:22 #7
Originariamente inviato da: Lobokill
Infatti...
Andrebbe reintrodotta una campagna informativa... quella degli anni 90 ebbe un grande impatto.
I ragazzi non danno il giusto peso alla malattia...


i ragazzi non danno peso a niente che non sia la loro reputazione social e tutto quel che si può ricondurre all'apparenza. I più ormai non hanno interesse a godersi un esperienza, godono molto di più a pubblicarla sui social per mettersi in mostra.
Vanitas vanitatis
Qarboz06 Agosto 2026, 07:45 #8
Sono arrivati in ritardo di 26 anni...
https://www.youtube.com/watch?v=GiR...gcJCWgCo7VqN5tD a 2:00 ma è da ascoltare tutto

Ps
Il brano è stato pubblicato nel 1999
Alodesign06 Agosto 2026, 08:26 #9
Originariamente inviato da: Master94ga
Non esistono cure per l'HVI ma solo metodi per ridurre gli effetti e tirare avanti il più possibile, ma ad oggi se prendi la malattia non la puoi sconfiggere.


Non esistono cure per l'HIV come non esistono cure per l'influenza o per il Covid.
Il virus te lo pigli, ma con le cure moderne rimane "inattivo".
Me ne parla un amico gay che è molto attento su queste cose.
the_joe06 Agosto 2026, 09:48 #10
Originariamente inviato da: Alodesign
Non esistono cure per l'HIV come non esistono cure per l'influenza o per il Covid.
Il virus te lo pigli, ma con le cure moderne rimane "inattivo".
Me ne parla un amico gay che è molto attento su queste cose.


La differenza sostanziale è che i primi due l'organismo riesce ad eliminarli del tutto, con l'HIV il virus rimane presente nell'organismo e se si sospendono le cure si può riattivare.

Naturalmente è un enorme passo avanti rispetto agli anni 80 quando si moriva e basta, ma il virus è addormentato non è sconfitto.

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