Starlink: è quasi tutto pronto per un beta test pubblico dell'Internet spaziale

Starlink: è quasi tutto pronto per un beta test pubblico dell'Internet spaziale

Con l'ultimo lancio dei satelliti Starlink (ce ne sono oltre 700 in orbita), si compone una rete sufficiente per avviare un beta test pubblico della connettività Internet a banda ultralarga firmata SpaceX. Bisogna solo aspettare!

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceX
 

Ormai è tutto pronto: con gli ultimi 60 satelliti lanciati in orbita, la costellazione Starlink di SpaceX ha raggiunto un numero adeguato per dare il via a un beta test pubblico della connettività a banda ultralarga direttamente dallo spazio. Il test coinvolgerà gli Stati Uniti e, forse, anche la parte sud del Canada. In orbita (bassa, per l'esattezza) ci sono ben 775 satelliti Starlink, un numero che sembra davvero alto, ma l'obiettivo di SpaceX è lanciare diverse decine di migliaia di satelliti per coprire anche le aree più remote del pianeta.

"Una volta che questi satelliti avranno raggiunto la loro posizione, saremo in grado di dare il via a una beta pubblica sufficientemente ampia nel nord degli Stati Uniti e, si spera, nel sud del Canada. Altri paesi seguiranno non appena riceveremo l'approvazione dalle autorità", ha dichiarato Elon Musk. La beta dovrebbe includere l'area metropolitana di Detroit e Ann Arbor, in Michigan.

Musk non ha rivelato quando i satelliti saranno nella posizione corretta, ma secondo Jonathan McDowell, astrofisico dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics che ha parlato con il sito Ars Technica, bisognerà probabilmente aspettare fino a febbraio 2021.

Leggi anche: Starlink, i satelliti di SpaceX potrebbero dare vita a un GPS alternativo

Il patron di Spacex aveva dichiarato ad aprile che una beta pubblica del servizio sarebbe stata pronta in autunno, e nel maggio 2019 affermò che la versione iniziale commerciale del servizio Starlink negli Stati Uniti sarebbe stata possibile con 400 satelliti, mentre 800 sarebbe stati sufficienti per una copertura globale. In realtà le prove sono già iniziale, sebbene limitate: la tribù indiana degli Hoh, nello stato di Washington, ha già avuto accesso alla connettività a banda ultralarga di Starlink, dimostrando apprezzamento su Twitter e ricevendo risposta da Elon Musk. In genere la tribù ha accesso a collegamenti a Internet tra 0,3 e 0,7 Mbps.

I pellerossa non hanno rivelato le velocità effettive di Starlink, ma secondo SpaceX la rete di satelliti è in grado di fornire velocità di download fino a 100 Mbps con una latenza sotto i 30 millisecondi. L'obiettivo è quello di arrivare a 1 Gbps. Per sapere quando Starlink arriverà in Italia, potete registrarvi sul sito dedicato inserendo un indirizzo email e quello di casa vostra.

21 Commenti
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*Pegasus-DVD*10 Ottobre 2020, 17:43 #1
mah
Ragerino10 Ottobre 2020, 18:09 #2
Decine di migliaia?
Alla faccia della spazzatura spaziale...
Axios200610 Ottobre 2020, 18:19 #3
diverse decine di migliaia di satelliti per coprire anche le aree più remote del pianeta.


Ma si... aumentiamo la spazzatura in orbita. Dopo inquinare il pianeta, diamoci dentro con lo spazio.
silviop10 Ottobre 2020, 18:31 #4
Originariamente inviato da: Ragerino
Decine di migliaia?
Alla faccia della spazzatura spaziale...


Sono tutti autodeorbitanti , e comunque ad un altezza cosi' bassa che vengono giu da soli anche se non piu' operativi.
alexbilly10 Ottobre 2020, 19:24 #5
Skynet, ci siamo.
capodistria10 Ottobre 2020, 20:05 #6
sono anni che 'sti satelliti girano e girano ma del servizio ancora non si sa nulla.
siamo ancora alla fase beta, mah
RaZoR9310 Ottobre 2020, 20:10 #7
Originariamente inviato da: capodistria
sono anni che 'sti satelliti girano e girano ma del servizio ancora non si sa nulla.
siamo ancora alla fase beta, mah
Il primo lancio non sperimentale è stato fatto a Maggio 2019.
gino4610 Ottobre 2020, 21:33 #8
Intanto qualcuno sta facendo qualcosa che potrebbe tornare utile anche a noi Italiani, vi ricordo che ci sono persone che navigano ancora oggi a 1 Mbit. Se dovessimo aspettare che i nostri big facciano qualcosa...
Alkadia297710 Ottobre 2020, 21:45 #9
Mamma mia che commenti..si stava meglio "al naturale" nelle caverne con le clave.

piv10 Ottobre 2020, 22:24 #10
Onestamente non arrivo a capire il problema della spazzatura . Sono piccoli satelliti che probabilmente al rientro a terra bruceranno. Quanta spazzatura a terra tra cavi, antenne ecc ecc serve per ottenere lo stesso risultato? Io penso tantissima di più

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