Starlink: crescono le manovre per evitare collisioni con altri satelliti
In meno di 18 mesi ci potrebbero essere in orbita circa 4200 satelliti della costellazione Starlink di SpaceX per la connettività Internet. Quali rischi potrebbero comportare per le collisioni spaziali? Un professore cerca di dare una risposta.
di Mattia Speroni pubblicata il 03 Aprile 2022, alle 15:12 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceX
Recentemente abbiamo scritto di come SpaceX abbia annunciato un incremento del prezzo per l'hardware necessario a collegarsi alla costellazione Starlink. Il servizio di connettività Internet via satellite a bassa latenza e alta velocità voluto da Elon Musk è stato utile in diverse occasioni recentemente. Un esempio è la possibilità di connettere il popolo ucraino durante la guerra oppure la popolazione di Tonga afflitta dall'eruzione del vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha'apai.

L'utilità di Starlink (e soluzioni simili) è innegabile in determinati contesti ma non bisogna sottovalutarne anche alcuni lati negativi. Non basta il rientro anticipato di alcune unità legato a una tempesta geomagnetica ma anche che con il crescere della costellazione crescano anche le possibilità di impatto. La stessa NASA ha scritto all'FCC per cercare di trovare il giusto bilanciamento tra la possibilità di connettere le persone e l'utilizzo delle costellazioni. Ora arriva anche una nuova analisi del professore Hugh Lewis dell'Università di Southampton.
La nuova analisi sulle manovre di Starlink per evitare impatti
In un interessante thread su Twitter, il professore (specializzato nelle analisi sui detriti spaziali, oggetti vicini alla Terra e altro) ha provato a ipotizzare cosa succederà quando in orbita ci saranno 4200 satelliti Starlink. Questo numero potrebbe essere raggiunto in meno di 18 mesi, come dichiarato da Elon Musk qualche giorno fa.
Innanzitutto bisogna considerare che si tratta di proiezioni basate su dati (reali). Questi però potrebbero differire sia in meglio che in peggio una volta che ci si troverà di fronte allo scenario. I dati derivano dal sistema Satellite Orbital Conjunction Reports Assessing Threatening Encounters in Space o SOCRATES permettondo di estrapolare sia numeri attuali che modellare scenari futuri (come fatto da Lewis).

In arancione l'impatto del test ASAT sulle manovre anti-collisione
Il professore ha iniziato spiegando le problematiche legate sia alle grandi costellazioni, come Starlink, unite al test ASAT russo che ha disseminato frammenti dell'unità Kosmos 1408. Da dicembre 2018 a marzo 2022 c'è stato un incremento del 400% delle manovre necessarie a evitare un oggetto in orbita che si avvicina fino a 5 km o meno. Qualcosa di simile è osservabile anche con congiunzioni fino a 1 km con 7513 congiunzioni per l'ultima settimana di marzo (circa 1070 congiunzioni al giorno). Questi numeri vedono però non solo i satelliti di Starlink a esserne la causa, ma anche i frammenti del test ASAT.

Se si analizza il fenomeno con la predizione degli impatti con probabilità superiore a 1:10.000, Lewis nota che l'incremento è sempre presente ma questa volta è relativo ai satelliti Starlink e in maniera minore al test antisatellite. Se si aumenta la probabilità di impatto a 1:100.000, la stessa impiegata dai satelliti di SpaceX, questi ultimi risultano ancora quelli che avranno maggiori probabilità di dover effettuare una manovra.

Andando ulteriormente a investigare i dati, anche escludendo gli eventi "Starlink con Starlink" il numero di congiunzioni entro 5 km o 1 km rimane in crescita dal 2018. I dati di SOCRATES parlano di 210 manovre a settimana o circa 30 al giorno per evitare impatti. A causa della crescita della costellazione da un lato e dal numero di satelliti in generale dall'altro, sappiamo che per la fine di marzo erano state effettuate oltre 10 mila manovre per evitare impatti. Tutti questi numeri si riferiscono però all'attuale costellazione, che conta 2109 satelliti e non i 4200 che vedremo nei prossimi mesi.
Cosa succederà con 4200 satelliti Starlink in orbita
Come scritto inizialmente, si tratta di modelli su eventi futuri con un certo grado di variabilità. Questo significa che lo scenario è plausibile ma non sicuro. Lewis ha però scritto di come, con 4200 satelliti Starlink, si potrebbe arrivare ad avere 56200 eventi di congiunzione entro i 5 km a settimana. Se la costellazione dovesse crescere fino a 32000 unità si potrebbe addirittura arrivare a 3 milioni di congiunzioni.

Prendendo congiunzioni fino a 1 km invece i numeri sarebbero pari a circa 1980 congiunzioni a settimana o 100 mila congiunzioni a settimana (per 32000 unità). Con 4200 satelliti Starlink in orbita ci potrebbero essere fino a 105 manovre per evitare collisioni ogni giorno (una ogni 40 satelliti Starlink, mediamente). Con 32000 unità invece ci sarebbero 5425 manovre al giorno o circa 2 milioni all'anno (con 1 su 6 legata ai satelliti di SpaceX).

Per chiudere, Lewis ricorda che anche fenomeni a bassa probabilità, ma su grandi numeri, possono accadere. Bisogna poi considerare che in futuro non ci sarà solo SpaceX a puntare su questo genere di costellazioni satellitari. OneWeb ha già avviato la sua costellazione e ci saranno altri operatori che vorranno fare lo stesso. Inoltre ci sono oggetti non tracciati che sono sempre un problema o nuovi oggetti che si aggiungeranno nel corso del tempo. Sarà quindi compito delle agenzie regolatorie e spaziali cercare di trovare il giusto compromesso tra possibilità d'impresa e sicurezza spaziale per evitare una sindrome di Kessler.
Idee regalo,
perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?
REGALA
UN BUONO AMAZON!
|
Iscriviti subito al nostro canale Instagram! Perché? Foto, video, backstage e contenuti esclusivi! |












Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Sempre più manager tech sognano di mollare tutto per una fattoria di capre
IA agentica: Qwen3.8 Max davanti ai big USA, batte GPT-5.6 Sol Max e Fable 5 nel controllo del computer
Trump deciso a bloccare l'eolico offshore: siglato accordo da 1,2 miliardi con RWE
TOP 12 offerte del weekend Amazon: i nuovi articoli in posizione 1 e 2, c'è un TV a 129€ e una sorpresa per la casa
Enhanced PSSR sarà attivo per impostazione predefinita, la tecnologia di Sony ha raggiunto la maturità
Polti Vaporetto SV440 Double, la scopa a vapore 2 in 1 con 11 accessori crolla a soli 74,99€, offerta a tempo
Smart TV a 129€ su Amazon: è un Hisense da 32 pollici, perfetto come TV secondario, costa veramente pochissimo
Proseguono le operazioni di ripristino dell'assetto del satellite LINK dedicato al salvataggio del telescopio spaziale Swift
Il razzo spaziale NASA SLS e la capsula Orion per la missione Artemis III stanno prendendo forma
Starship: il recupero di Ship 40 prosegue, non tutto sembra andare come sperato! SpaceX mostra nuove immagini
Prezzi iPhone 17 in aumento: gli ultimi rumor indicano un rincaro imminente
Edge segue Chrome: a rischio molte estensioni già da agosto, Manifest v3 diventa obbligatorio
Studi su batteri e archaea: la vita sulla Terra potrebbe essere nata due volte, non una sola
Claude Code, le diverse sessioni ora parlano tra loro: cos'è la comunicazione cross-session









10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevono garantire l'accesso allo spazio a tutti, e anche non interferire con la ricerca astronomica.
Ma qui gli scopi reali sono militari, quindi è una speranza vana.
Perfino per il semplice astrofotografo amatoriale inizia ad essere un problema (non bastava il costante inquinamento luminoso) non voglio immaginare per la ricerca.
A breve in esposizioni fotografiche di qualche decina di minuti ci saranno cosí tante scie che sembrerá di essere a capodanno...
per far soldi si rovina pure il cielo..
per far soldi si rovina pure il cielo..
È uno scempio solo agli occhi di chi non ne sa niente. Le conseguenze di Starlink sono artificialmente ingigantite dai suoi denigratori.
Perfino per il semplice astrofotografo amatoriale inizia ad essere un problema (non bastava il costante inquinamento luminoso) non voglio immaginare per la ricerca.
A breve in esposizioni fotografiche di qualche decina di minuti ci saranno cosí tante scie che sembrerá di essere a capodanno...
Se li colorano di nero non li vedi
quindi, visto che tu sai, puoi confermare che NON ci sono problemi ne per eventuali collisioni ne per un degrado di chi vuole scrutare il cielo con il suo telescopio per lavoro o passione ?
le conseguenze di Starlink sono molto gravi avendo dato il via allo sfruttamento commerciale su larga scala del NOSTRO cielo.. si poteva fare un servizio di emergenza con pochi satelliti geostazionari e bassa qualità di banda giusto per dare accesso a tutti ma senza particolare qualità ed invece abbiamo aperto il cielo a immondizia volante che serve a pochi.
capitalismo.. come sempre e comunque ma attendo le tue informazioni che smentiscano tutti e due i problemi
1. sicurezza per gli altri satelliti
2. pulizia dei cieli
p.s. ricorda.. starlink è il primo.. lui, come ripetuto, ha solo aperto la strada al capitalismo nei cieli.. quando ci saranno 10 starlink li su con oltre 100 mila satelliti ? .. tutto bene vero ?
le conseguenze di Starlink sono molto gravi avendo dato il via allo sfruttamento commerciale su larga scala del NOSTRO cielo.. si poteva fare un servizio di emergenza con pochi satelliti geostazionari e bassa qualità di banda giusto per dare accesso a tutti ma senza particolare qualità ed invece abbiamo aperto il cielo a immondizia volante che serve a pochi.
capitalismo.. come sempre e comunque ma attendo le tue informazioni che smentiscano tutti e due i problemi
1. sicurezza per gli altri satelliti
2. pulizia dei cieli
p.s. ricorda.. starlink è il primo.. lui, come ripetuto, ha solo aperto la strada al capitalismo nei cieli.. quando ci saranno 10 starlink li su con oltre 100 mila satelliti ? .. tutto bene vero ?
Credo che una laurea in astronomia e un master in ottica applicata nonché 15 anni di lavoro come ingegnere ottico mi danno qualche vantaggio nel discernere tra le polemiche infondate e gli effetti reali di Starlink...
PS. Inoltre lavorando anche nel campo della sensoristica per le linee di produzione dell'automobile è già da anni che so che il futuro è elettrico ma qui siamo off topic
L'astronomia al capolinea...
Purtroppo credo che con decine di migliaia di satelliti non ci sarà più un cielo in cui poter fotografare ne tantomeno fare ricerca... La nostra passione per il cielo è condannata, del resto chi decide per l'umanità sono pochi potenti o multimiliardari, è così che lo si voglia o no!I satelliti Starlink volano ad altezza così basse che entrano subito nel cono d'ombra della Terra e si possono quindi osservare solo all'alba e al tramonto e prevalentemente vicino all'orizzonte, dove già già normalmente non so vedono stelle perchè si tratta di zone di cielo don strati più spesso di atmosfera e seeing molto peggiore.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".