SpaceX raggiunge i 16 riutilizzi di un razzo spaziale Falcon 9, nuovo record

SpaceX raggiunge i 16 riutilizzi di un razzo spaziale Falcon 9, nuovo record

SpaceX ha raggiunto un nuovo record di riusabilità dei suoi primi stadi di un razzo spaziale Falcon 9. Con il booster B1058 si è arrivati a ben 16 lanci nel corso di circa tre anni con diverse missioni Starlink (compresi quelli di 2° generazione).

di pubblicata il , alle 20:44 nel canale Scienza e tecnologia
StarlinkSpaceX
 
29 Commenti
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!fazz14 Luglio 2023, 17:13 #11
Originariamente inviato da: Ripper89
Si ma per razzo si intende un tipo di propulsione basata principalmente sulla combustione di un carburante.


come tutti i motori che poi il carburante sia l'80-90% della massa del vettore non è importante tutto il sistema di controllo, i serbatoi e i motori costano giusto qualche milionata e recuperarli non fà schifo a nessuno soprattutto se società privata che ha interessi a fare utili
Ripper8914 Luglio 2023, 17:16 #12
Originariamente inviato da: !fazz
come tutti i motori che poi il carburante sia l'80-90% della massa del vettore non è importante tutto il sistema di controllo, i serbatoi e i motori costano giusto qualche milionata e recuperarli non fà schifo a nessuno soprattutto se società privata che ha interessi a fare utili

Si certo ovviamente, però i milioni che recuperi da una parte li hanno spesi per realizzarlo.

Al momento io leggo che il costo di un lancio singolo è di 60 milioni, non mi pare una rivoluzione rispetto ai razzi più vecchi a singolo utilizzo.
!fazz14 Luglio 2023, 17:26 #13
Originariamente inviato da: Ripper89
Si certo ovviamente, però i milioni che recuperi da una parte li hanno spesi per realizzarlo.

Al momento io leggo che il costo di un lancio singolo è di 60 milioni, non mi pare una rivoluzione rispetto ai razzi più vecchi a singolo utilizzo.


beh un heavy dovrebbe avere un costo di 1400$/Kg un 9 di 2700$/kg, il lancio con lo shuttle circa 54000$/kg per rimanere sui riutilizzabili
un ariane 5 da wikipedia nelle condizioni migliori dovrebbe avere un costo di 13800$/kg, un atlas V sempre nelle condizioni migliori 5800$/kg ed un delta oltre 12000 $/kg direi che la differenza è netta
frncr14 Luglio 2023, 18:24 #14
Originariamente inviato da: Ripper89
Si certo ovviamente, però i milioni che recuperi da una parte li hanno spesi per realizzarlo.

Al momento io leggo che il costo di un lancio singolo è di 60 milioni, non mi pare una rivoluzione rispetto ai razzi più vecchi a singolo utilizzo.


Allora, per iniziare 60 milioni è il prezzo commerciale tipico di un lancio del Falcon9, non è quindi il costo ma il prezzo pagato dal cliente.
Prendendo per buoni i numeri rivelati da Musk, il costo per costruire e lanciare un intero Falcon9 nuovo è di 50 milioni, mentre il costo marginale per un lancio con un booster (primo stadio) e carenature riutilizzati è di 15 milioni, dei quali 10 milioni sono il costo di produzione del secondo stadio che è a perdere. Il costo dei propellenti e dell'elio per la pressurizzazione è relativamente poco importante.

La riutilizzabilità comporta una riduzione del carico utile inferiore al 40% rispetto a una soluzione analoga a perdere, perciò il Falcon9 va "in pari" con due lanci e diventa economicamente vantaggioso dal terzo lancio. Ad oggi Falcon9 Block 5 (la versione corrente) ha eseguito 182 lanci con 24 booster, ovvero una media di 7,6 lanci per ogni booster.
In sostanza il vantaggio della riutilizzabilità è tale che SpaceX fa il 75% di utile per ogni lancio commerciale con booster e carenature riutilizzate, invece del 17% che farebbe usando per ogni lancio un razzo tutto nuovo.

Per essere precisi bisogna anche considerare che la riutilizzabilità ha comportato dei maggiori costi di sviluppo del Falcon9, che Musk ha quantificato in un miliardo. Se si divide questo maggior costo di sviluppo per i lanci finora realizzati, si ottiene una componente di costo di 5,5 milioni per lancio, che porta il costo complessivo per lancio sopra i 20 milioni, comunque estremamente vantaggioso rispetto a qualunque soluzione tradizionale a perdere.

Il risultato di tutto ciò è che SpaceX ha ormai il monopolio mondiale dei lanci commerciali. Oggi l'80% di ciò che viene lanciato vola su un Falcon9, e non è il 100% solo perché Cina e Russia non possono usarlo per ovvi motivi.
frncr14 Luglio 2023, 19:02 #15
Originariamente inviato da: Ripper89
Si ma per razzo si intende un tipo di propulsione basata principalmente sulla combustione di un carburante, mi aspetto che sia il carburante a costare di più sinceramente.


Per la precisione, nei razzi non ci sono carburanti bensì propellenti, costituiti da una sostanza riducente (o combustibile) e da una sostanza ossidante (o comburente); nel caso del motore Merlin usato dal Falcon9 si tratta rispettivamente di cherosene e ossigeno liquido.
Il carburante è quello che si usa per alimentare alcuni motori a combustione interna.

Comunque no, il costo dei propellenti non rappresenta una frazione molto rilevante del costo di un lancio orbitale. Potrebbe diventare la voce di costo più rilevante nei lanci del vettore Starship, attualmente in sviluppo, che dovrebbe essere nelle intenzioni interamente e rapidamente riutilizzabile almeno 100 volte, e consumerà enormi quantità di propellenti (metano e ossigeno liquidi).
RaZoR9314 Luglio 2023, 19:16 #16
Originariamente inviato da: Ripper89
Si ma per razzo si intende un tipo di propulsione basata principalmente sulla combustione di un carburante, mi aspetto che sia il carburante a costare di più sinceramente.
Il propellente costa qualcosa l'1% del prezzo dell'hardware. Il cherosene non costa nulla.
RaZoR9314 Luglio 2023, 19:23 #17
Originariamente inviato da: emanuele83
a me pare più una questione di feeling che di calcoli, o magari di return of oney invested... quando c'entra il marketing è li che ci scappano i morti (per fortuna solo satelliti). in ogni caso la prassi nella industria è il test non il learning by doing. specialmente in avionica non ti danno alcuna certificazione al volo se non testi prima. il fatto che per vettori spaziali non esista uno standard non equivale a dire che non si debbano usare le good practice esistenti (common sense nell'ingegneria). ma d'altra parte musk è abituato a fare da alpha tester ai suoi clienti (vedasi autopilot). Land of freedom.
Lo standard praticamente lo definisce SpaceX, dato che SpaceX lancia più di tutti i competitor messi insieme.
Il costo per assicurare un payload su Falcon 9 è il più basso.
Falcon 9 ha ricevuto classificazione "Category 3" dalla NASA per lanciare le missioni più delicate e costose.
Falcon 9 è certificato per lanciare gli astronauti NASA.
Falcon 9 è certificato dal dipartimento della difesa per lanciare payload militari e satelliti di intelligence che possono anche costare 1 miliardo a pezzo.
Non credo serva aggiungere altro.
Ago7214 Luglio 2023, 21:17 #18
Originariamente inviato da: emanuele83
a me pare più una questione di feeling che di calcoli, o magari di return of oney invested... quando c'entra il marketing è li che ci scappano i morti (per fortuna solo satelliti). in ogni caso la prassi nella industria è il test non il learning by doing. specialmente in avionica non ti danno alcuna certificazione al volo se non testi prima. il fatto che per vettori spaziali non esista uno standard non equivale a dire che non si debbano usare le good practice esistenti (common sense nell'ingegneria). ma d'altra parte musk è abituato a fare da alpha tester ai suoi clienti (vedasi autopilot). Land of freedom.


No guarda, quì di feeling non c'è nulla. C'è solo della gran ingegneria, che per nostra fortuna si base sulla matematica e non sul feeling. Con questo non vuol dire che è sicura al 100%, anche perchè qualche volta non si prende in considerazione una situazione e avviene il disastro. ma il feeling non c'entra nulla. E tranquillo che se non dimostri con i numeri che tutto sta in piedi, non ti danno in mano pezzi da lanciare, che oltre al costo, necessitano anni per la loro realizzazione.

Il resto è un gran pot-pourri di no-sense in cui mischi, avionica, best practice, autopilot
blobb14 Luglio 2023, 21:28 #19
Originariamente inviato da: !fazz
come tutti i motori che poi il carburante sia l'80-90% della massa del vettore non è importante tutto il sistema di controllo, i serbatoi e i motori costano giusto qualche milionata e recuperarli non fà schifo a nessuno soprattutto se società privata che ha interessi a fare utili


dovrei ricercare l'articolo con fonti spaceX, ma i lanci con il vettore riutilizzabile
costano di più (costo per kg) di quelli con il vettore a perdere
blobb14 Luglio 2023, 21:29 #20
Originariamente inviato da: frncr
Per la precisione, nei razzi non ci sono carburanti bensì propellenti, costituiti da una sostanza riducente (o combustibile) e da una sostanza ossidante (o comburente); nel caso del motore Merlin usato dal Falcon9 si tratta rispettivamente di cherosene e ossigeno liquido.
Il carburante è quello che si usa per alimentare alcuni motori a combustione interna.

Comunque no, il costo dei propellenti non rappresenta una frazione molto rilevante del costo di un lancio orbitale. Potrebbe diventare la voce di costo più rilevante nei lanci del vettore Starship, attualmente in sviluppo, che dovrebbe essere nelle intenzioni interamente e rapidamente riutilizzabile almeno 100 volte, e consumerà enormi quantità di propellenti (metano e ossigeno liquidi).


il problema non è il costo dei propellenti, ma che perdi molto carico utile

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