SpaceX potrebbe valere fino a 3,1 trilioni di dollari nel 2030 grazie a Starlink e Starship
Nei prossimi anni SpaceX potrebbe acquisire ancora più valore rispetto a quanto viene valutata attualmente (circa 350 miliardi di dollari), toccando un picco di 3,1 trilioni di dollari nel 2030 grazie a Starlink e Starship.
di Mattia Speroni pubblicata il 18 Giugno 2025, alle 07:31 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXStarlink
Con il successo dei suoi razzi spaziali Falcon 9 e la costruzione della più grande costellazione di satelliti per le telecomunicazioni (Starlink), SpaceX è riuscita a farsi largo in pochi anni in un settore sempre più strategico come quello dei lanci spaziali e della comunicazione via satellite. Battendo colossi come Boeing, Northrop Grumman e Lockheed Martin la società di Elon Musk ha progetti ancora più ambiziosi, come la colonizzazione di Marte grazie a Starship.

Attualmente la società statunitense non è quotata sul mercato (e probabilmente non lo sarà per molto tempo) permettendo di mantenere indipendenza rispetto agli azionisti e non subire contraccolpi in caso di lanci falliti (per esempio con i test di Starship). Questo significa che la sua capitalizzazione non è nota ma, secondo le stime di dicembre 2024, potrebbe aggirarsi a ben 350 miliardi di dollari.
Il valore di SpaceX nei prossimi anni
Secondo nuove stime realizzate da ARK Invest il valore di SpaceX potrebbe crescere nel 2030 raggiungendo i 3,1 trilioni di dollari. Stando a queste valutazioni, basate su simulazioni Monte Carlo, un valore più conservativo punterebbe a 2,5 trilioni di dollari mentre in uno scenario ribassista si arriverebbe a "soli" 1,7 trilioni di dollari. In particolare la valutazione dello scenario base è stata fatta basandosi sulla media di 1 milione di simulazioni del modello Monte Carlo, per gli scenari rialzista e ribassista si sono invece presi in considerazione il 25° e il 75° percentile.

Il modello utilizzato per la simulazione della valutazione di SpaceX nei prossimi anni è presente su GitHub ed è stato sviluppato da ARK Invest insieme a Mach33. Questo si basa su 17 variabili indipendenti così da simulare gli scenari compresa la possibile espansione del business della società su Marte.

Alcune delle variabili comprendono lo sviluppo della costellazione di Starlink ma questa espansione in termini di capacità e unità lanciate dipenderà anche dall'operatività del vettore Starship (che potrà portare in orbita i satelliti di terza generazione) oltre a poter inviare carichi utili su Marte.

Cercare di interpretare correttamente cosa succederà in futuro è decisamente complesso, soprattutto quando si tratta di un settore con così tante variabili e diverse novità che sono in procinto di essere lanciate. Sicuramente le possibilità che SpaceX accresca il suo valore nei prossimi anni non è così improbabile, di quanto è invece una tematica molto complessa. L'inizio dell'operatività di Starship sarà fondamentale così come la sua cadenza di lancio. Se il vettore pesante manterrà le promesse ci sarà la base per lanciare sempre più satelliti (sia Starship che di clienti) ma anche iniziare i piani di colonizzazione di Marte e permettere di ridurre i costi di costruzione grazie alle economie di scala. Un'impresa sicuramente difficile, ma non impossibile.











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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAbbiamo una tecnologia spaziale RIDICOLA, terribilmente fragile, costosa e tutt'altro che sicura. Il primo allunaggio è stato fato nel 1969 ovvero 56 anni fa e da allora anche se sul pianeta la tecnologia ha fatto passi titanici, quella aerospaziale, mi viene da dire, "insomma"...
Ancora oggi quanti razzi non riescono a lasciare il suolo terrestre?
IMHO abbiamo ancora troppe tecnologie arretrate ad iniziare dall'energia, la propulsione, gli investimenti sono enormi ed i rientri praticamente, ancora, inesistenti.
Occorre sbloccare qualcosa e ritengo che la colonizzazione, intesa come sfruttamento dei pianeti vicini, sia necessaria per il futuro umano
IMHO
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