SpaceX lancia la missione Starlink: ecco i 60 satelliti inviati nello spazio in fila indiana

SpaceX lancia la missione Starlink: ecco i 60 satelliti inviati nello spazio in fila indiana

Nel corso della mattinata di venerdì SpaceX è riuscita a mandare in orbita 60 satelliti Starlink per la connettività internet globale. Eccoli in fila indiana in un video

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceX
 

Il razzo Falcon 9 è stato lanciato. Il primo stadio è atterrato e il secondo stadio ha proseguito per poco meno di un'ora prima di iniziare a dispiegare il suo carico di satelliti Starlink. Questa parte della missione si è conclusa in un'ora e tre minuti, quando tutti i 60 satelliti hanno iniziato ad allontanarsi dal secondo stadio in direzione delle loro orbite prefissate. SpaceX non ha ancora confermato se la missione è andata come sperato.

Dopo due tentativi di lancio e una settimana di inattività, SpaceX ha scelto di lanciare la missione alle 4.30 del mattino di venerdì scorso (in Italia), con condizioni atmosferiche considerate idonee per effettuare l'operazione. Quello di venerdì è stato il carico più pesante mai inviato nello spazio da SpaceX, con 18,5 tonnellate accreditate per i 60 satelliti Starling. Questi, pesanti ciascuno 227 kg, avevano il compito di raggiungere un'altitudine di 440 km.

In realtà la costellazione di satelliti Starlink sarà molto più grande visto che quelli lanciati venerdì scorso fanno parte solo di un primo blocco. La missione consentirà a SpaceX di valutare le prestazioni del razzo Falcon 9 e quindi condurre test su diversi sistemi ed elementi del lancio per ottimizzare le successive. Al momento sono previsti solo sei ulteriori lanci, per un totale di circa 400 satelliti Starlink che andranno a finire in orbita.

L'obiettivo dei satelliti sarà quello di offrire connettività Internet per le attività sulla terra: con dieci lanci si dovrebbe ottenere una copertura "significativa", e con 24 lanci la missione potrebbe essere in grado, secondo le stime, di offrire copertura quasi globale. La missione Starlink, inoltre, potrebbe garantire alla compagnia di coprire i costi per la creazione di una città auto-sufficiente sulla superficie di Marte. Come?

Lo ha spiegato Musk all'interno di una chiamata con i giornalisti: se da una parte SpaceX ottiene un fatturato di circa 3 miliardi di dollari l'anno con il lancio dei satelliti, dall'altra se riuscisse a ottenere anche solo il 3% del mercato Internet globale potrebbe raccogliere un fatturato di circa 30 miliardi. Il lancio è stato anche immortalato da un astronomo, Marco Langbroek, all'interno di un video estremamente suggestivo. Lo riportiamo qui di seguito.

Langbroek ha utilizzato una videocamera di sorveglianza WATEC 902H collegata a un obiettivo Canon FD 1.8/50 mm, ed è riuscito a immortalare 56 oggetti distinti che compiono 2 o 3 passaggi ogni notte prima che verranno dislocati nelle diverse orbite. Nel corso degli anni dovrebbero essere circa 12.000 i satelliti Starlink in orbita.

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1 Commenti
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Cappej28 Maggio 2019, 15:07 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scien...iana_82539.html

Nel corso della mattinata di venerdì SpaceX è riuscita a mandare in orbita 60 satelliti Starlink per la connettività internet globale. Eccoli in fila indiana in un video

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oscureremo il sole a forza di lanciare satelliti...

ah no... quello lo faremo per tagliare la fonte di energia primaria delle macchine, per poi trasferirci su Zion

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