SpaceX: il 15 Maggio saranno lanciate decine di satelliti Starlink

SpaceX: il 15 Maggio saranno lanciate decine di satelliti Starlink

SpaceX il 15 Maggio 2019 lancerà decine di satelliti della costellazione Starlink: si tratta ancora di prove prima dell'effettiva messa in opera. In base ai risultati di questo lancio saranno poi definiti i piani futuri.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceX
 

Avevamo scritto solo poco tempo fa come SpaceX abbia ricevuto il "via libera" da parte dell'FCC per il ridefinire la quota a cui orbiteranno i satelliti Starlink. Ora arriva l'annuncio che la società di Elon Musk ha intenzione di effettuare uno dei primi lanci il 15 Maggio 2019.

Satelliti spacex

Si tratterà comunque di satelliti Starlink di prova per definire alcune delle funzionalità prima di mettere in opera la costellazione definitiva. I satelliti avranno le antenne oltre che la propulsione ma non ci saranno collegamenti intersatellitari. SpaceX non ha fornito il numero preciso di unità che saranno rilasciate, ma comunque si tratterà di "dozzine".

L'obiettivo complessivo è di arrivare a circa 12 mila satelliti in orbita ma mentre nel 2020 potrebbero essere circa 800 quelli lanciati e operativi per la connettività a banda larga satellitare.

SpaceX aveva programmato questo lancio per l'inizio di Maggio 2019 ma alcuni problemi collegati ad altre missioni (compresa quella di rifornimento della ISS) ha portato a uno slittamento della data. In generale sarà comunque un anno ricco di lanci considerando che si parla di arrivare anche a 21 entro fine 2019.

Nel 2017 furno 18 mentre nel 2018 si arrivò a 21 ma ben al di sotto delle stime della società nel 2017 che puntava ad arrivare fino a 40 lancio all'anno. Secondo Gwynne Shotwell (Presidente e COO di SpaceX), la motivazione è dovuta a un "boom commerciale" previsto ma poi non avvenuto.

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5 Commenti
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inited10 Maggio 2019, 10:50 #1
Dodicimila satelliti...speriamo che quando si rompono si possa ancora programmare un rientro incenerente, perché di spazzatura orbitale ne abbiamo fin troppa, già.
maxsy10 Maggio 2019, 12:53 #2
Domanda: Chi decide cosa spedire Nello spazio?
Ho l'impressione che la situazione possa sfuggire di mano nei prossimi anni.
rokis10 Maggio 2019, 15:58 #3
Mai visto Futurama
qboy12 Maggio 2019, 18:39 #4
Originariamente inviato da: inited
Dodicimila satelliti...speriamo che quando si rompono si possa ancora programmare un rientro incenerente, perché di spazzatura orbitale ne abbiamo fin troppa, già.

basta farli decelerare e bruciano al rientro
Originariamente inviato da: maxsy
Domanda: Chi decide cosa spedire Nello spazio?
Ho l'impressione che la situazione possa sfuggire di mano nei prossimi anni.

per spedire qualcosa nello spazio c'è proprio un centro dove si chiedono le autorizzazioni, guardati link4universe, lo spiega. tenendo conto che anche solo a mezzo km tra un satellite e l'altro non si vedono più, direi che non c'è problema di troppi satelliti
Fross14 Maggio 2019, 15:55 #5
Originariamente inviato da: qboy
basta farli decelerare e bruciano al rientro


purtroppo, che io sappia non è cosi', al contrario...

se non ricordo male, quando l'orbita è molto bassa prima o poi rientrano da soli, ma a orbite più alte, se non li spingi giù, restano li' molto più a lungo diventando spazzatura spaziale

i satelliti dotati di propulsore a bordo possono essere fatti rientrare in atmosfera, ma spesso chi li gestisce ha il viziaccio di farli restare in orbita fino all'ultimo, anche quando la vita operativa stimata è stata sorpassata da molto tempo, per cui se da un giorno all'altro smettono di rispondere ai comandi inviati da terra diventano improvvisamente spazzatura spaziale anche loro(solo perchè per motivi di convenienza economica non sono stati fatti rientrare per tempo). poi ci sono quelli che utilizzano i propulsori per ricollocare il salite stesso per ragioni operative(spesso proprio per allontanarsi da detriti in rotta di intercettazione), anche in quel caso capita che vengano usati fino a quando resta pochissimo propellente e a quel punto basta un piccolo errore di calcolo,una perdita, un malfunzionamento o altro e diventano ulteriore spazzatura orbitante.

ci sono degli accordi internazionali/protocollo per limitare il problema, ma non tutti gli stati lo hanno firmato/adottato(e tra questi anche qulche "big".


lo spazio è di per sé "internazionale" quindi di fatto(salvo leggi nazionali/accordi internazionali firmati dal tuo stato) ognuno può fare quello che vuole.
se Musk si mette a lanciare satelliti a cazzo utilizzando società(ad esempio) con sede alle Barbados e piattaforme di lancio in acque internazionali , non ci sarà accordo che tenga(almeno fino a quando i militari/governo Usa non si incazzeranno sul serio)


il problema è concreto, persino sulla Stazione Spaziale Internazionale ogni tanto gli astronauti devono rifugiarsi momentaneamente nei moduli di rientro perchè vengo rilevati pezzi di spazzatura in arrivo.

se non si trova una soluzione condivisa a livello planetario, prima o poi rischiamo di doverci rinunciare, all'uso dello spazio.

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