SpaceX ha completato il decimo lancio del razzo spaziale riutilizzabile Starship: rilasciato il carico utile, buone notizie per i test previsti

SpaceX ha completato il decimo lancio del razzo spaziale riutilizzabile Starship: rilasciato il carico utile, buone notizie per i test previsti

Nella giornata odierna è stato possibile lanciare per la decima volta il razzo spaziale riutilizzabile Starship di SpaceX. A differenza degli ultimi tentativi, durante Flight 10 sono stati completati importanti test. Buone notizie per il programma.

di pubblicata il , alle 02:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceXStarlinkNASAArtemis
 

Dopo 91 giorni dall'ultimo test (Flight 9 di maggio), il razzo spaziale riutilizzabile Starship di SpaceX è tornato a volare oggi, 27 agosto 2025. Le tempistiche sono state dilatate a causa dell'esplosione di Ship 36, che avrebbe dovuto prendere parte al decimo volo insieme a Super Heavy Booster 16, a causa di un problema di pressione a un serbatoio COPV contenente azoto. Il secondo stadio è stato così sostituito con Ship 37, che ha eseguito due static fire (singolo motore e con tutti e sei i motori) e la sostituzione di almeno un propulsore nelle scorse settimane. Inizialmente il lancio era previsto per ieri, ma un problema ai sistemi di terra e in particolare al SQD (Ship Quick Disconnect arm) che ha presentato una perdita di ossigeno liquido, è stato necessario posticipare di 24 ore il decollo. Un ulteriore ritardo di un giorno è stato invece dovuto alle condizioni meteo nel sito di lancio che hanno fatto slittare il decollo fino a oggi.

Si è arrivati così alla nottata di oggi con molte speranze per la società di Elon Musk che sta cercando di recuperare il tempo perso ma anche fare passi in avanti in particolar modo con i progressi dello stadio superiore che ha dovuto affrontare diversi problemi durante gli ultimi tentativi.

starship flight 10

Ship 37 è anche una delle ultime unità di seconda generazione mentre a breve si passerà alla terza generazione che dovrebbe avere ulteriori migliori avvicinandosi sempre di più alla versione operativa. SpaceX intende impiegare Starship per inviare in orbita satelliti Starlink di terza generazione ma anche soddisfare il contratto con la NASA per la missione Artemis III per riportare l'essere umano sulla Luna (possibilmente prima della Cina) e potenzialmente inviare un vettore verso Marte.

Il decimo lancio del razzo spaziale SpaceX Starship

SpaceX ha segnato un nuovo traguardo storico con il decimo volo di prova del suo razzo spaziale Starship, lanciato dal Pad 1 (in precedenza conosciuto come Pad A) di di Starbase, in Texas. Superando le difficoltà incontrate nei tentativi precedenti, il decimo volo (chiamato Flight 10) ha dimostrato progressi significativi, consolidando il ruolo di SpaceX come leader nell’innovazione aerospaziale. Come scritto sopra, il nono tentativo di volo, avvenuto il 28 maggio, aveva evidenziato alcuni miglioramenti ma anche ostacoli, non portando al completamento di tutte le operazioni previste.

starship spacex

Il decollo di SpaceX Starship per il decimo tentativo è avvenuto all'1:30 di oggi (ora italiana) dal Pad 1. I 33 motori Raptor 2 che si trovano alla base di Super Heavy Booster 16 hanno spinto il vettore verso lo Spazio superando Max-Q (punto di massima pressione dinamica) arrivando fino allo spegnimento di quasi tutti i motori del primo stadio mentre il secondo stadio ha acceso i suoi 6 motori Raptor 2 (3 atmosferici e 3 per il vuoto) per permettere la separazione degli stadi con la tecnica dell'hot staging.

spacex starship

In questa missione Super Heavy Booster 16 non è stato recuperato ma sono stati eseguiti alcuni test per cercare di spingere l'hardware fino al massimo della resistenza così da acquisire nuovi dati. In particolare è stato utilizzato un hot stage ring con alcune feritoie chiuse così da indirizzare i gas di scarico del secondo stadio e permettere un rientro più preciso. Inoltre SpaceX ha scelto di spegnere uno dei motori centrali e accenderne uno dell'anello intermedio per dimostrare la capacità di backup di altri propulsori in caso di necessità. A questo punto il primo stadio ha dovuto dimostrare la capacità di librarsi sulla superficie del mare del Golfo del Messico per poi adagiarsi piano sull'acqua. A causa di questi test il primo stadio non è stato fatto avvicinare alle strutture di terra.

starship spacex

Starship: finalmente Ship 37 ha rilasciato carichi utili

Il secondo stadio Ship 37 ha invece proseguito nello Spazio su una traiettoria suborbitale spegnendo i suoi motori. Dopo poco meno di 20' è stata eseguita la dimostrazione del rilascio di un carico utile. Si trattava di 8 mockup di satelliti Starlink di terza generazione: questo è anche il primo carico utile rilasciato nello Spazio da Starship (mentre il primo a essere trasportato è stata una banana, durante il sesto volo di prova). I simulatori di massa del carico utile con le dimensioni simili a quelle dei satelliti Starlink V3 sono usciti dalla piccola porta del vano di carico chiamata PEZ Dispenser perché ricorda la confezione di caramelle che porta questo nome.

Dopo il completamento di questa prova è stato invece il momento della riaccensione di un singolo Raptor 2 atmosferico nello Spazio così da simulare un potenziale cambio di traiettoria orbitale. Il superamento di questo test è stato fondamentale in ottica futura quando i voli di questo razzo spaziale saranno di tipo orbitale e per missioni con profili più complessi. La prima missione orbitale di un razzo spaziale Starship dovrebbe essere quella che prevederà il recupero del secondo stadio e che potrebbe avvenire già nel corso di quest'anno. L'accensione è durata solo pochi istanti per non variare l'orientamento dello stadio ma indica la capacità di un motore Raptor di accendersi durante la separazione degli stadi, spegnersi, riaccendersi nuovamente e poi spegnersi ancora una volta, in attesa del rientro atmosferico. Questo significa riuscire a gestire l'avionica, i sistemi di alimentazione e generare stress sull'hardware che deve essere in grado di supportarlo.

Successivamente si è passati al momento del rientro atmosferico da parte di Ship 37, lo stadio superiore di Starship impiegato per il decimo volo (Flight 10). Dopo circa 47 minuti dal decollo il secondo stadio ha iniziato a diminuire la propria quota regolando i flap anteriori e posteriori. Ricordiamo che lo scudo termico era volutamente mancante di diverse piastrelle isolanti per dimostrare la capacità di rientrare anche con lo scudo danneggiato (c'è del materiale ablativo al di sotto delle piastrelle) e sono state anche provate piastrelle realizzate in materiali differenti e una con raffreddamento attivo.

starship flight 10

spacex flight 10

Questo genere di test deve dimostrare la capacità del vettore di resistere anche in condizioni critiche soprattutto quando (nei prossimi anni) potrà essere impiegato per trasportare un equipaggio umano in orbita oltre che supportare il rientro di carichi utili dallo Spazio. Intorno al minuto 58 dal decollo è stato possibile notare attraverso le fotocamere di bordo che almeno uno dei flap posteriori aveva subito dei danni al rivestimento e parzialmente alla struttura.

flight 10 starship

Il decimo volo è comunque proseguito per altri minuti, con Ship 37 che ha continuato ad abbassare la propria quota (intorno ai 30 km) arrivando in strati dell'atmosfera via via sempre più densi. Dopo 66 minuti dal decollo, partendo dal Texas e arrivando vicino alle coste dell'Australia, lo stadio superiore di Starship ha eseguito correttamente un ammaraggio nell'Oceano Indiano come previsto. Questa è la prima Ship di seconda generazione ad arrivare fino a questo punto, mentre in precedenza solo quelle alcune di prima generazione erano riuscite nell'impresa. Il viaggio di Ship 37 è finito con un'esplosione sul pelo dell'acqua, ma il risultato di questo Flight 10 è sicuramente molto incoraggiante dopo quelli che erano sembrati dei passi indietro nel programma di sviluppo. SpaceX ora potrà guardare a tutti i dati raccolti durante questo volo e al Flight 11, che potrebbe essere già tra circa un mese o poco più, se non ci saranno imprevisti.

1 Commenti
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calabar28 Agosto 2025, 18:25 #1
Beh, stavolta pare sia andata piuttosto bene.
Sarà per questo che non ci sono ancora commenti?

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