Snowden: 'Il controllo governativo nato per il coronavirus continuerà anche dopo'

Snowden: 'Il controllo governativo nato per il coronavirus continuerà anche dopo'

Edward Snowden riflette sull'uso delle tecnologie invasive utilizzate dai vari governi per contrastare il coronavirus anche dopo della fine della pandemia. Ecco le sue paure

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Scienza e tecnologia
 

Diversi governi in tutto il mondo stanno usando misure di sorveglianza eccezionali, spesso garantite dall'evoluzione tecnologica degli ultimi anni, per combattere l'epidemia di coronavirus. Ma, secondo Edward Snowden, il gioco non vale la candela e, una volta estratte dalla scatola pochissimi governi riusciranno a rimetterle dentro senza farsi domande.

Snowden, divenuto famoso per aver esposto sotto la luce del sole diversi segreti sulle metodiche di spionaggio degli Stati Uniti ha dichiarato durante un'intervista durante il Copenhagen International Documentary Film Festival che "le misure di emergenza passate tendono ad essere appiccicose". Snowden ha poi precisato: "L'emergenza viene espansa, poi le autorità iniziano ad abituarsi ad alcuni dei nuovi poteri. E infine i nuovi poteri iniziano a piacere".

Parecchi sostenitori delle misure più severe adottate da alcuni governi sostengono che le regole meno ferree non siano sufficienti durante una pandemia e che i rischi a lungo termine possano essere affrontati una volta contenuta l'epidemia. Ma una breve sospensione delle libertà civili può essere prorogata con facilità, e i sistemi di sicurezza adottati potrebbero trovare nuovi usi. Il rischio, secondo Snowden, è che i governi possono rendere permanenti le nuove regole di emergenza, sfruttandole in alcuni casi per reprimere il dissenso e l'opposizione politica.

Ad esempio negli USA si è considerato di monitorare tutti gli spostamenti dei cittadini attraverso la geolocalizzazione del proprio smartphone per seguire l'espansione dell'epidemia: un metodo estremamente efficace in tempi di crisi sanitaria, ma molto interessante anche per rintracciare terroristi o nemici del governo. Il problema è che viola la privacy di tutti gli altri.

Dall'affiorare dell'epidemia di COVID-19, l'Intelligenza Artificiale è diventata un fattore chiave per il contrasto della malattia. In Cina gli scanner termici installati nelle stazioni ferroviarie identificano i pazienti con febbre, mentre in Russia i sistemi di riconoscimento facciale individuano le persone che infrangono le regole di quarantena. Il coronavirus, inoltre, ha persino concesso alla controversa Clearview AI la possibilità di utilizzare la propria tecnologia di riconoscimento facciale per rintracciare i pazienti infetti.

L'IA consente di compiere analisi probabilistiche con una precisione straordinaria e una grandissima efficienza, tuttavia troppa efficienza può rappresentare una minaccia alla libertà. Una delle paure di Snowden in tal senso è legata ai sistemi di sicurezza e di sorveglianza che stanno iniziando a implementare l'Intelligenza Artificiale. L'ex "leaker" della CIA ha dichiarato: "Sanno già cosa stai guardando su Internet. Sanno già i luoghi in cui usi il tuo smartphone. Adesso sanno anche qual è la tua frequenza cardiaca. Cosa succederà quando inizieranno a mischiare tutti i dati e applicare l'Intelligenza Artificiale?"

È difficile trovare un equilibrio tra sicurezza e privacy, soprattutto durante una crisi sanitaria globale come quella che stiamo vivendo. Snowden non contesta la gravità della pandemia, ma minimizza un po' la situazione (contrastando i pareri di virologi ed epidemiologi) sostenendo che sia un problema che alla fine verrà risolto dai vaccini e dall'immunità di gregge. Le conseguenze delle misure che introduciamo oggi, tuttavia, saranno permanenti, secondo Snowden.

Ecco perché la tecnologia che implementiamo ora deve essere proporzionata a ciascuna fase dell'epidemia. L'apertura da parte dei governi e la consultazione del pubblico garantiranno le nuove leggi introdotte preservino i diritti umani fondamentali. Le misure draconiane possono essere tollerabili se ci consentono di superare le singole fasi della pandemia, ma dovremmo anche pensare al mondo in cui vogliamo vivere una volta che il coronavirus verrà battuto definitivamente.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
inited27 Marzo 2020, 11:07 #1
Non serviva Snowden per saperlo, ma dato che le idee si diffondono solo quando persone autorevoli le esplicitano, ben venga, dato che egli è sicuramente una di esse e per il coraggio dimostrato e per il prezzo pagato.
Così come non è possibile far capire ai governi che non si può introdurre una backdoor nei sistemi di sicurezza, da affidare alla custodia di essi, avendo la garanzia che nessun altro ne otterrà l'uso e che essi non ne abuseranno, in maniera simmetrica non si può fornire un sistema di sorveglianza che compromette completamente il diritto alla vita privata a quegli stessi governi, aspettandosi che essi vi rinuncino quando la motivazione dichiarata cessi di esistere. Sono forme e strumenti di potere, al quale non si vuole mai rinunciare quando lo si ha.
nx-9927 Marzo 2020, 11:28 #2
Meno male che adesso si può togliere la batteria.
dirac_sea27 Marzo 2020, 12:02 #3
Senza andare a scomodare Snowden (il quale ovviamente ha a cuore questi temi che gli hanno sconvolto la vita), ci avevo pensato pure io negli ultimi giorni che i controlli più stringenti sul cittadino, volti a verificare il rispetto delle disposizioni emergenziali pur necessarie in questa fase, avrebbero potuto perdurare anche successivamente, con ulteriore riduzione della riservatezza personale e del diritto all'oblio di quello che le persone fanno.
Axios200627 Marzo 2020, 12:51 #4
"Sanno già cosa stai guardando su Internet. Sanno già i luoghi in cui usi il tuo smartphone. Adesso sanno anche qual è la tua frequenza cardiaca.


E un cecchino ti colpira' alla testa se apri un video per adulti....

Ma per favore... Devono avere database immensi se alla CIA tengono traccia di 7 miliardi di persone, ora dopo ora.

Ok, alle 12:46 di oggi sono a casa mia, a leggere hwupgrade.it. Questa informazione a chi e' utile? La vendono alla Coca Cola?

Poi, tra Echelon e i fantomatici controlli globali... Il virus si e' propagato lo stesso. La gente viola lo stesso la quarantena e qui in Italia si becca una multa da 200 euro...

Non riescono a fermare i pedofili ed i terroristi e dovrebbero accanirsi su chi usa un cardiofrequenzimetro? E a che fine? Sapere se ho l'ansia se un cecchino mi punta con il laser?

Comunque in Russia, Corea del Nord, Cina, Iran e Buthan la gente scomoda sparisce davvero. E senza bisogno del cardiofrequenzimetro sotto controllo della CIA...
Eress27 Marzo 2020, 13:02 #5
Ovvio, niente tornerà come prima, certamente non si potrà più viaggiare e spostarsi liberamente come prima, ma solo tramite permessi speciali, e altre cose non torneranno più come prima, non si vivrà mai più come prima. Il sistema sociale ed economico sarà molto diverso. ma qui stanno lavorando molto anche sul fattore socio-psicologico, la gente, specie la più debole e manipolabile, non sarà più quella di prima.
phmk27 Marzo 2020, 13:12 #6
Originariamente inviato da: Eress
Ovvio, niente tornerà come prima, certamente non si potrà più viaggiare e spostarsi liberamente come prima, ma solo tramite permessi speciali, e altre cose non torneranno più come prima, non si vivrà mai più come prima. Il sistema sociale ed economico sarà molto diverso. ma qui stanno lavorando molto anche sul fattore socio-psicologico, la gente, specie la più debole e manipolabile, non sarà più quella di prima.


Allora in teoria si avrebbe dovuto restare con queste limitazioni dalla peste del Manzoni o dalla Morte Nera del '300, invece (mi pare) che si siano ripresi ... e pure bene ...
LORENZ027 Marzo 2020, 13:40 #7
Originariamente inviato da: phmk
Allora in teoria si avrebbe dovuto restare con queste limitazioni dalla peste del Manzoni o dalla Morte Nera del '300, invece (mi pare) che si siano ripresi ... e pure bene ...


Certo che paragonare jna peste del '300 con la società e la tecnologia dellepoca con una pandemia del 2020 è una cosa che sta molto in piedi...sì, come no...non vi è mezzo nesso tra le due cose considerando l'argomento che stiamo tratfando. Forse l'u jco è quello del controllo degli spostamenti che, anche all'epoca mutò e bisognerebbe andare a capire in quanti anni tornò "come prima". Maripeto, tempi, società, sapere e mille altre cose molto diverse per fare un paragonare con situazioni moderne,
Eress27 Marzo 2020, 14:01 #8
Originariamente inviato da: phmk
Allora in teoria si avrebbe dovuto restare con queste limitazioni dalla peste del Manzoni o dalla Morte Nera del '300, invece (mi pare) che si siano ripresi ... e pure bene ...

C'è una bella differenza dalla peste nera o morte nera rispetto al povero cv19, non esiste paragone, quella ti poteva ridurre la popolazione di 4/5, in vaste aree l'ha proprio azzerata del tutto. Eppure senza le limitazioni attuali, ci siamo ripresi, altrimenti non saremmo qui a scrivere C'è ben altro dietro l'operazione cv19.
Notturnia27 Marzo 2020, 14:04 #9
siccome non lo bada più nessuno deve dire delle ovvietà ?
premesso che qualche controllo in più farebbe solo che comodo
poi vedremo che faranno mai.. ma come sempre il problema lo hanno quelli che infrangono le regole.. ad oggi le limitazioni hanno un giustificato motivo.. domani spariranno le limitazioni e spero resteranno i controlli in modo che magari qualche balordo in più lo mettiamo in carcere e aiutiamo chi paga e rispetta le regole a vivere un po' meglio..

poi.. perchè non va a fare le paranoie a quelle nazioni dove la gente svanisce nel nulla.. perchè non indaga che fine hanno fatto i proprietari dei 21 milioni di utenze telefoniche svanite in cina in 3 mesi ?.. si renda utile.. o taccia
Eress27 Marzo 2020, 14:31 #10
Originariamente inviato da: Axios2006
E un cecchino ti colpira' alla testa se apri un video per adulti....

Ma per favore... Devono avere database immensi se alla CIA tengono traccia di 7 miliardi di persone, ora dopo ora.

Ok, alle 12:46 di oggi sono a casa mia, a leggere hwupgrade.it. Questa informazione a chi e' utile? La vendono alla Coca Cola?

Poi, tra Echelon e i fantomatici controlli globali... Il virus si e' propagato lo stesso. La gente viola lo stesso la quarantena e qui in Italia si becca una multa da 200 euro...

Non riescono a fermare i pedofili ed i terroristi e dovrebbero accanirsi su chi usa un cardiofrequenzimetro? E a che fine? Sapere se ho l'ansia se un cecchino mi punta con il laser?

Comunque in Russia, Corea del Nord, Cina, Iran e Buthan la gente scomoda sparisce davvero. E senza bisogno del cardiofrequenzimetro sotto controllo della CIA...

Chi ti assicura che, diciamo ipoteticamente fra 5 o 10 anni siano ancora 7.5 miliardi? Bisogna ridurre drasticamente e rapidamente l'impronta umana di co2, non lo sai che ha detto zio Billy sostenuto dai suoi padroni? Forse saranno solo mezzo miliardo e magari chissà anche chippati e quindi il tutto sarà semplificato, facilmente controllabile e gestibile anche da remoto

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^