Scoperto il buco nero stellare più vicino di sempre alla Terra!

Scoperto il buco nero stellare più vicino di sempre alla Terra!

Un buco nero stellare ad appena (in termini astronomici) 1000 anni luce dalla Terra! Si trova all'interno di un sistema triplo dal nome HR 6819 che è addirittura visibile a occhio nudo dal nostro Pianeta nell'emisfero meridionale.

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Scienza e tecnologia
ESA
 
25 Commenti
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domthewizard06 Maggio 2020, 17:30 #11
"Scoperto il buco nero stellare più vicino di sempre alla Terra!"

made in cupertino?

Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
In effetti io l'avrei fatto così:

Ecco il buco nero stellare più vicino di sempre alla Terra!



Bisogna mantenere le tradizioni, ecco


Cfranco06 Maggio 2020, 17:40 #12
Originariamente inviato da: xxxyyy
Beh... orbitare attorno a un buco nero o una stella normale e' la stessa roba

Anche no
Quello che rigurgita un buco nero quando inghiotte qualcosa è molto più letale di qualsiasi cosa faccia il Sole.
E senza tener conto del fatto che per diventare un buco nero una stella deve prima diventare supernova
Opteranium06 Maggio 2020, 19:03 #13
con una massa 4 volte quella del Sole, avrà un raggio di schwarzshild di 5-6 km
zappy06 Maggio 2020, 19:03 #14
Originariamente inviato da: Cfranco
Anche no
Quello che rigurgita un buco nero quando inghiotte qualcosa è molto più letale di qualsiasi cosa faccia il Sole.
E senza tener conto del fatto che per diventare un buco nero una stella deve prima diventare supernova

in realtà il buco nero per definizione NON emette nulla. Altrimenti non è nero.
Dall'orizzonte degli eventi non esce nulla.
se poi per fare show si vuol chiamare buco nero qualcosa che non lo è propriamente, è un altro discorso.
cronos199006 Maggio 2020, 19:12 #15
Originariamente inviato da: zappy
in realtà il buco nero per definizione NON emette nulla. Altrimenti non è nero.
Dall'orizzonte degli eventi non esce nulla.
se poi per fare show si vuol chiamare buco nero qualcosa che non lo è propriamente, è un altro discorso.
In effetti dire che rigurgita qualcosa è piuttosto fantasioso

Ma che non emette assolutamente nulla, se la memoria (e la meccanica quantistica, e Hawking) mi sorregge, non è propriamente corretto.
Cfranco06 Maggio 2020, 19:31 #16
Originariamente inviato da: zappy
in realtà il buco nero per definizione NON emette nulla. Altrimenti non è nero.
Dall'orizzonte degli eventi non esce nulla.
se poi per fare show si vuol chiamare buco nero qualcosa che non lo è propriamente, è un altro discorso.

Da dentro non esce niente
Il problema è cosa succede a tutto quello che si trova attorno a un buco nero
Hai presente un quasar ?
Sono gli oggetti più luminosi dell' universo, e di base sono buchi neri.
I dintorni di un buco nero non sono un posto tranquillo in cui stare, magari oggi è tranquillo e domani diventa un inferno di radiazioni.

Originariamente inviato da: cronos1990
In effetti dire che rigurgita qualcosa è piuttosto fantasioso

Neanche tanto
https://www.media.inaf.it/2016/01/0...-del-buco-nero/
I buchi neri mangiano, e non sono molto educati a tavola, una cospicua parte di quello che c' è nel disco di accrescimento invece di finire dentro viene sparato in giro come particelle ionizzate e raggi gamma.
I paraggi di un buco nero sono zone che alternano momenti di quiete a fasi estremamente violente, è un po' come stare sulla cima di un vulcano, nel 99% del tempo non succede niente, il giorno che succede però è un casino
cronos199006 Maggio 2020, 20:10 #17
Quell'articolo non spiega bene da dove si generano quelle eruzioni (avevo anche letto un articolo più accurato, ma non mi ricordo una fava ). Più precisamente, non dice se si tratta di emissioni che provengono dall'orizzonte degli eventi, che è il dilemma della questione. Generalmente i buchi neri vengono individuati non per quello che emettono dall'orizzonte degli eventi (virtualmente nulla può sfuggire dall'orizzonte degli eventi) ma per gli effetti che producono su quello che gli sta attorno.

Nell'articolo di cui sopra, per esempio, l'individuazione parte da un fenomeno gravitazionale, osservato studiando il moto di due stelle che presupponeva la presenza di un terzo corpo.

Detto ciò, sperando di ricordare bene: la meccanica classica dice che niente può superare l'orizzonte degli eventi luce compresa, mentre la meccanica quantistica è di parere opposto... e questi discorsi si basano sugli studi effettuati da Hawking negli anni 70, se non erro... quando ancora camminava sulle proprie gambe, tanto per capirci.
Per farsi un'idea basta leggere il suo libro più famoso (Dal Big Bang ai Buchi Neri); l'ho letto ormai più di 20 anni fa, ma se non ricordo male è li che si spiega questi concetti, in modo che anche un profano possa comprenderli. Cose che all'epoca degli studi erano quasi cose esoteriche (i buchi neri erano ancora una teoria).
Cfranco06 Maggio 2020, 20:32 #18
Originariamente inviato da: cronos1990
Quell'articolo non spiega bene da dove si generano quelle eruzioni

Ovviamente da fuori
Quando della materia si avvicina a un buco nero si organizza in un disco di accrescimento dove accelerano a velocità enormi, creando campi magnetici di enorme potenza.
Ovviamente finché non c' è materiale attorno il buco nero è invisibile, ma prima o poi qualcosa finirà da quelle parti.
cronos199006 Maggio 2020, 20:33 #19
Originariamente inviato da: Cfranco
Ovviamente finché non c' è materiale attorno il buco nero è invisibile, ma prima o poi qualcosa finirà da quelle parti.
Magari qualche mia conoscenza che mal sopporto, non sarebbe male
batou8306 Maggio 2020, 20:49 #20
Originariamente inviato da: cronos1990
Quell'articolo non spiega bene da dove si generano quelle eruzioni (avevo anche letto un articolo più accurato, ma non mi ricordo una fava ). Più precisamente, non dice se si tratta di emissioni che provengono dall'orizzonte degli eventi, che è il dilemma della questione. Generalmente i buchi neri vengono individuati non per quello che emettono dall'orizzonte degli eventi (virtualmente nulla può sfuggire dall'orizzonte degli eventi) ma per gli effetti che producono su quello che gli sta attorno.

Nell'articolo di cui sopra, per esempio, l'individuazione parte da un fenomeno gravitazionale, osservato studiando il moto di due stelle che presupponeva la presenza di un terzo corpo.

Detto ciò, sperando di ricordare bene: la meccanica classica dice che niente può superare l'orizzonte degli eventi luce compresa, mentre la meccanica quantistica è di parere opposto... e questi discorsi si basano sugli studi effettuati da Hawking negli anni 70, se non erro... quando ancora camminava sulle proprie gambe, tanto per capirci.
Per farsi un'idea basta leggere il suo libro più famoso (Dal Big Bang ai Buchi Neri); l'ho letto ormai più di 20 anni fa, ma se non ricordo male è li che si spiega questi concetti, in modo che anche un profano possa comprenderli. Cose che all'epoca degli studi erano quasi cose esoteriche (i buchi neri erano ancora una teoria).


I buchi neri supermassicci possono emettere i getti relativistici, quando la materia in entrata raggiunge velocità prossime a quelle della luce.
Tornando al buco nero del topic, data la relativa vicinanza, sicuramente la supernova che lo ha generato era visibile dalla Terra, e le radiazioni dell' esplosione potrebbero anche aver avuto effetti pericolosi.

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