Roscosmos: inventario a bordo della ISS per sopperire al problema del pad 6 di Bajkonur dopo il lancio di Soyuz MS-28
Secondo quanto riportato non ufficialmente, Roscosmos avrebbe chiesto ai cosmonauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale di fare un inventario dei rifornimenti a bordo per sopperire al problema del pad 6 di Bajkonur.
di Mattia Speroni pubblicata il 02 Dicembre 2025, alle 19:19 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXNASARoscosmosNorthrop Grumman
Come abbiamo scritto in precedenza, durante il lancio della missione Soyuz MS-28 (con a bordo i cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergei Mikaev e l'astronauta Chris Williams) dal pad 6 del sito 31 dello spazioporto di Bajkonur, si è verificato un problema con quella che viene chiamata cabina di manutenzione che è caduta rovinosamente alla base del deflettore di fiamma, dopo un salto di 20 metri, rendendola sostanzialmente inutilizzabile.
Si tratta di un grave problema sia per Roscosmos che per le future missioni cargo (Progress) e con equipaggio (Soyuz) russe dirette verso la Stazione Spaziale Internazionale in quanto il pad 31/6 di Bajkonur era l'unico disponibile per questo genere di operazioni. La Russia ha altri pad attivi in diversi spazioporti, come Plesetsk o Vostochny, ma nessuno è attualmente in grado di essere impiegato per le medesime operazioni dopo che il Pad 1 (da dove venne lanciata la capsula di Jurij Gagarin) è stato trasformato in un museo e non è quindi effettivamente disponibile per operazioni di lancio.
Roscosmos, dopo aver rilevato il problema, non ha fornito ulteriori informazioni su tempistiche d'intervento e ripristino del pad di lancio. L'agenzia spaziale russa ha precisato che sono presenti alcune componenti sostitutive ma non è chiaro ufficialmente quanto tempo servirà per il ripristino. Alcuni esperti hanno indicato da un minimo di tre mesi fino a due anni prima che il pad 6 del sito 31 possa nuovamente lanciare un razzo di questo tipo.
This is how it looks like when the service platform is being retracted inside the "bunker", about an hour before launch.
— afec7032 🇷🇺 (@robert_savitsky) November 29, 2025
Video taken by Dmitry Rogozin at the Vostochny cosmodrome in 2021 pic.twitter.com/0vcI6zFgB4
Ci sono alcune strategie alternative che potrebbero essere considerate, come trasportare la cabina di manutenzione da un sito diverso a Bajkonur. Questo però porrebbe problemi logistici ma anche di installazione (perché inserire quella struttura nel pad potrebbe richiedere ulteriori lavori, compreso smontare parti già installate che dovrebbero poi essere reinstallate e certificate per il lancio con equipaggi). Né Roscosmos né le principali agenzie stampa russe hanno fornito, allo stato attuale, informazioni aggiuntive.
La prossima missione che sarebbe dovuta partire per la Stazione Spaziale Internazionale è la Progress MS-33 (o 94P), prevista per il 21 dicembre 2025. L'agenzia spaziale non ha fornito indicazioni su un possibile rinvio, anche se sembra piuttosto probabile. La prossima missione con equipaggio con lancio da Bajkonur sarà invece Soyuz MS-29 prevista per luglio 2026. Se le indicazioni ottimistiche per la riparazione fossero corrette, potremmo vedere solo un ritardo ridotto per questa missione, ma non ci sono indicazioni ufficiali in merito.
Roscosmos ha richiesto l'analisi delle scorte a bordo della ISS
Nel frattempo Roscosmos avrebbe richiesto ai cosmonauti presenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in questo momento di fare un resoconto dettagliato delle scorte rimanenti, tra cibo e altre tipologie di rifornimento. Solitamente le scorte sono ampiamente in eccesso per garantire il sostentamento di un equipaggio oltre il periodo stabilito (proprio per supportare astronauti/cosmonauti in caso di problemi).

Un esempio del blocco per la struttura di manutenzione (fonte)
Grazie a Progress-93 (settembre), Progress-92 (luglio) e Progress-91 (febbraio), nell'ultimo anno sono state consegnate circa 8,4 tonnellate di materiale a bordo della ISS. Una parte di queste dovrebbe essere stata consumata nel frattempo, ma sarebbero presenti anche parte dei rifornimenti arrivati con Soyuz e Dragon. Una stima ufficiale non è disponibile ma nuovi rifornimenti potrebbero arrivare grazie alle missioni CRS-34 (SpaceX) o Cygnus NG-24 (Northrop Grumman) previste entro la metà del 2026.
Le cause del problema alla cabina di manutenzione 8U216 sono ancora in fase di analisi. Secondo alcune indiscrezioni il problema sarebbe stato causato dal mancato posizionamento del blocco che avrebbe impedito alla struttura metallica (pesante oltre 140 tonnellate) di essere spostata durante il decollo del razzo spaziale russo. Sicuramente l'agenzia spaziale tenterà di fare il possibile per ripristinare il pad di lancio ma ci saranno anche importanti per quanto riguarda l'approvvigionamento di rifornimenti (i cosmonauti non sono comunque a rischio).










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