Rocket Factory Augsburg (RFA): distrutto il primo stadio di un razzo spaziale durante lo static fire

Rocket Factory Augsburg (RFA): distrutto il primo stadio di un razzo spaziale durante lo static fire

Il primo stadio del razzo spaziale RFA ONE, in fase di sviluppo da parte della tedesca Rocket Factory Augsburg (RFA), è andato distrutto durante uno static fire a poche settimane dal lancio inaugurale del vettore leggero.

di pubblicata il , alle 16:50 nel canale Scienza e tecnologia
Rocket Factory AugsburgRFA
 

All'inizio di luglio erano state diffuse immagini, video e altre informazioni sul fallimento dello static fire del primo stadio di un razzo spaziale cinese Space Pioneer Tianlong-3. A causa di alcuni errori nella gestione del supporto di test e dei fermi (oltre ad aver spinto i propulsori a una potenza eccessiva), il primo stadio era decollato esplodendo alcuni secondi dopo. Le problematiche durante gli static fire non sono così rare anche se le condizioni di sicurezza di Space Pioneer erano probabilmente scarse. Un esempio è quanto accaduto alla società tedesca Rocket Factory Augsburg (RFA).

rfa one

Questa società (con sede ad Augusta) sta sviluppando il razzo spaziale RFA ONE, un vettore leggero alto circa 30 metri, largo 2 metri e che utilizza un design a tre stadi. Le prestazioni riportano 1,3 tonnellate in orbita eliosincrona a 500 km, 850 kg in orbita polare a 2000 km, 450 kg in orbita di trasferimento geostazionaria o 150 kg direttamente in orbita geostazionaria.

Rocket Factory Augsburg ha dichiarato di aver utilizzato per costruire il propulsore Helix ORSC componenti provenienti dal mondo automotive, dell'industria petrolifera e dell'energia e più in generale di aver impiegato acciaio inossidabile per la sua realizzazione (abbattendo così i costi di sviluppo e produzione).

Rocket Factory Augsburg: problema durante lo static fire di RFA ONE

Durante uno static fire dell'RFA ONE avvenuto il 19 agosto allo spazioporto SaxaVord (Isole Shetland), il primo stadio del razzo spaziale è andato distrutto a causa di un grande incendio che si è sprigionato nella zona del pad. Non sono stati segnalati feriti o vittime mentre i danni al vettore sono ingenti.

Le indagini preliminari sull'incidente indicherebbero un incendio sviluppatosi a causa di una perdita di ossigeno liquido in una delle turbopompe dei 9 propulsori Helix ORSC che si trovano alla base del razzo spaziale.

Stefan Brieschenk (COO di RFA) ha dichiarato che "quel motore e quella turbopompa hanno funzionato prima senza problemi. Otto motori si sono accesi. Avevamo diversi sistemi di backup e sicurezza in funzione che avrebbero dovuto spegnere tutto, ma lunedì le cose non sono andate come previsto".

La struttura del pad non dovrebbe aver subito danni e quindi le operazioni potranno riprendere il prima possibile. Sfortunatamente Rocket Factory Augsburg avrebbe voluto eseguire il lancio inaugurale dell'RFA ONE a settembre, questo incidente però porterà a ritardi di (almeno) alcune settimane o alcuni mesi.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^