Ricaricare lo smartphone? Basta elettricità, abbiamo scoperto l'acqua calda

Ricaricare lo smartphone? Basta elettricità, abbiamo scoperto l'acqua calda

Dalla Cina ecco l'idea dei ricercatori della China Academy of Launch Vehicle Technology di inserire un chip termoelettrico nel tappo di un thermos per recuperare il calore disperso dall'acqua calda e usarlo per ricaricare uno smartphone.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Un giorno non tanto lontano potremo ricaricare il nostro smartphone grazie a della semplice acqua calda, senza ricorrere a elettricità ricavata - magari - da fonti non rinnovabili. I ricercatori della China Academy of Launch Vehicle Technology, impegnata nello sviluppo di razzi, hanno creato (come riportano i media locali) un nuovo tipo di "bottiglia d'acqua isolata" (un thermos) dotata di un chip termoelettrico che può trasformare il calore dell'acqua in elettricità per caricare uno smartphone.

Una soluzione all'insegna della sostenibilità ambientale, un uso delle risorse "circolare". I dispositivi termoelettrici sono costituiti da materiali in grado di convertire una differenza di temperatura in elettricità. Alcune ricerche avevano suggerito che i dispositivi termoelettrici potevano raccogliere il calore disperso e produrre energia elettrica per alimentare una batteria sui veicoli spaziali: perché quindi non usare la stessa tecnologia per un'applicazione quotidiana?

"La nostra soluzione a questo problema è un dispositivo termoelettrico basato su una bottiglia d'acqua, una sorgente di calore per generare elettricità", ha dichiarato il capo della ricerca Ma Wei, aggiungendo che non è richiesta alcuna sorgente elettrica. In un video dimostrativo, un dispositivo termoelettrico è stato integrato nel tappo della bottiglia dotato di una porta di ricarica USB. Quando un ricercatore ha collegato un iPhone alla bottiglia tramite un cavo, l'icona della batteria in carica è apparsa sullo schermo, segnalando quindi il funzionamento della tecnologia - gli studiosi assicurano che produce una tensione ridotta e non c'è rischio di corto circuito.

"Abbiamo scoperto che la bottiglia d'acqua può fornire da 20 a 30 minuti di elettricità versando da 300 a 500 millilitri di acqua bollente", ha detto Sheng Jiang, altro ricercatore del gruppo. I ricercatori stanno ora cercando di siglare accordi con alcune imprese per tramutare l'idea in un prodotto commerciale a un prezzo compreso tra 150 yuan (circa 23 dollari USA) e 200 yuan. Il chip termoelettrico rende la bottiglia più pesante di 200 grammi rispetto a un prodotto tradizionale delle stesse dimensioni, ma usando un materiale leggero per l'isolamento termico pensato in origine per i veicoli spaziali al posto di un contenitore in acciaio inossidabile, la trasportabilità non viene intaccata.

26 Commenti
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niky8909 Gennaio 2021, 16:13 #1
Su kickstarter è pieno di carica batterie da campeggio alimentati dalla fiamma dei fornelli.

I dispositivi termoelettrici sono costituiti da materiali in grado di convertire una differenza di temperatura in elettricità.

Hanno anche un nome. E su un sito che parla per lo più di pc (e anche di overclock) la risposta è semplice.
domthewizard09 Gennaio 2021, 16:32 #2
e l'acqua bollente come la fai? o con lo scaldabagno elettrico o mettendola sul fornello a gas (dubito che l'avvocato benvestito si metta ad accendere un fuoco coi legnetti) quindi, se ci fanno dei soldi con questa cosa vuol dire che il mondo merita di essere spennato
io78bis09 Gennaio 2021, 17:29 #3
Originariamente inviato da: domthewizard
e l'acqua bollente come la fai? o con lo scaldabagno elettrico o mettendola sul fornello a gas (dubito che l'avvocato benvestito si metta ad accendere un fuoco coi legnetti) quindi, se ci fanno dei soldi con questa cosa vuol dire che il mondo merita di essere spennato


Ma che vuol dire?

Io e molti miei colleghi ci facciamo un thermos di the/caffè caldo d'inverno da portare a lavoro. Non so quanto ricarichi questo affare ma se ci attacco una power bank invece del cellulare parte della corrente viene generata a gratis e in modo pulito e senza dover far partire il gas per generarla.
Techie09 Gennaio 2021, 17:41 #4
Allora... per portare mezzo litro d'acqua da 25 a 90 gradi Celsius servono 38 Wh... supponendo che tutta l'energia venga trasferita interamente al dispositivo di ricarica senza che ne venga persa dalle pareti del thermos ( ) e supponendo che la conversione abbia un'efficienza del 100% ( ), avremo ricaricato un paio di volte completamente la batteria del cellulare e... berremo un the a temperatura ambiente
demon7709 Gennaio 2021, 17:48 #5
Originariamente inviato da: io78bis
Ma che vuol dire?

Io e molti miei colleghi ci facciamo un thermos di the/caffè caldo d'inverno da portare a lavoro. Non so quanto ricarichi questo affare ma se ci attacco una power bank invece del cellulare parte della corrente viene generata a gratis e in modo pulito e senza dover far partire il gas per generarla.


Come sempre in queste cose servono i NUMERI per capire l'efficienza di sta cosa e ovviamente è basilare il CONTESTO.

Ora, se l'efficineza è buona o no (ma non credo sia chissà che) è ovvio che in un contesto critico come un base spaziale la cosa ha un senso, sopratttuto magari se ci sono elementi che sono caldi per questioni di funzionamento ed il cui calore è solo energia che va sprecata e quindi si crea una opportunità per "scroccare" corrente.

Se l'efficienza è decente è chiaro che questo concetto possimao usarlo anche nella vita di tutti i giorni o in situazioni particolari (penso magari in situazioni un po' estreme o di sopravvivenza)

Per il resto direi che pensare di far bollire un pentolino d'acqua a casa o in ufficio per caricare lo smartphone è la cosa più stupida del mondo.
mr.cluster09 Gennaio 2021, 17:56 #6
Lo vedrei bene collegato alle unità esterne dei condizionatori d'estate, alle marmitte delle automobili (dopo il catalizzatore), sulle ciminiere delle fabbriche e delle grandi navi, per il processamento dei fumi d'altoforno (se non alimentano già delle turbine a vapore), ed in ogni altro processo dove si produce molto calore e lo spazio/peso non è un limite rilevante.
Mister2409 Gennaio 2021, 17:59 #7
Ma se questo dispositivo sfrutta il calore dell'acqua calda non si può applicare semplicemente ad un corpo umano?
L'acqua dopo un po' si raffredda e ci vuole energia per scaldarla, il corpo umano sta sempre tra i 35° e i 37°.

Poi tra l'altro questa cosa mi ricorda le celle di Peltier che vengono usate anche per raffreddare i processori, ma secondo wikipedia possono anche essere sfruttate per generare corrente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cella_di_Peltier
biometallo09 Gennaio 2021, 18:07 #8
Come accenna niky89 credo che possa essere una soluzione sensata solo per contesti come il campeggio, per un uso normale credo che i power bank tradizionali siano ancora preferibili, o se proprio si vuole fare gli ecologici quelli con piccoli pannelli fotovoltaici...

CHe poi a leggere la news originale in inglese mi pare di capire che loro mettano più che altro l'accento sulla bottiglia termos stesso che grazie ai nuovi "materiali spaziali" pesa come un normale termos anche se è stata appesantita per convertire il calore in energia.
Techie09 Gennaio 2021, 18:12 #9
Originariamente inviato da: Mister24
Ma se questo dispositivo sfrutta il calore dell'acqua calda non si può applicare semplicemente ad un corpo umano?
L'acqua dopo un po' si raffredda e ci vuole energia per scaldarla, il corpo umano sta sempre tra i 35° e i 37°.

Poi tra l'altro questa cosa mi ricorda le celle di Peltier che vengono usate anche per raffreddare i processori, ma secondo wikipedia possono anche essere sfruttate per generare corrente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cella_di_Peltier


Questa è una cosa sensata... l'energia la devi produrre tu stesso, per cui nel frattempo dimagrisci anche!
Peccato che il ΔT sia con ogni probabilità troppo piccolo (a meno di non mettersi addosso roba ghiacciata) per funzionare decentemente.
Mister2409 Gennaio 2021, 18:18 #10
Originariamente inviato da: Techie
Questa è una cosa sensata... l'energia la devi produrre tu stesso, per cui nel frattempo dimagrisci anche!
Peccato che il ΔT sia con ogni probabilità troppo piccolo (a meno di non mettersi addosso roba ghiacciata) per funzionare decentemente.


Il ΔT dipende anche dalla temperatura esterna. Se esci ora che si ghiaccia è piuttosto elevato.
E comunque verrà prodotta meno energia, ma è sempre gratis.

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